Sono tre. Tutte e tre campano alimentando il razzismo. A spese nostre. Uguali, però, non lo sono.
Una è stupida. Poca roba. La liquidi in un attimo: basta guardarle gli occhi per capire che non sa nemmeno lei cosa sta dicendo.
Un’altra è cattiva. Di quella cattiveria sterile che nasce dall’ignoranza e serve solo a farla sentire importante.
La terza è diversa. È furba. Ha capito come funziona il meccanismo e lo alimenta ogni giorno: il migrante cattivo, l’invasione, i clandestini. Parole scandite bene davanti alle telecamere. Quindicimila euro al mese per recitare una parte. Senza quel teatro sarebbe rimasta una perfetta sconosciuta. Una di quelle che al bar il cameriere non nota nemmeno.
Tutte e tre della Lega. Naturalmente.
Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, è da stamattina agli arresti domiciliari per truffa milionaria con il sistema "Scommessa Collettiva", presentato come un'opportunità di investimento sicura nel settore delle scommesse sportive. Avrebbe anche evaso il fisco per 400.000 euro
Ungheria, cambiano i vertici della tv pubblica dopo la fine dell'era Orban e il principale canale all-news M1 interrompe le trasmissioni rivolgendo agli spettatori un messaggio su sfondo nero: "Ci scusiamo per avervi mentito per anni. I media statali sono attualmente oggetto di una profonda riorganizzazione affinché possano essere indipendenti e credibili in futuro. Il servizio di informazione è temporaneamente sospeso. Restate sintonizzati!"
"Solo mirando a algunos inmigrantes y viendo como visten, puedo decir que van a traer problemas".
Trump dice que puede saber si los inmigrantes son buenos o malos solo por cómo "lucen".... sin embargo, él que luce con traje y corbata, tuvo al menos 26 denuncias por abuso sexual contra mujeres y tiene que pagar 88 millones de dólares a E. Jean Carroll por violación y difamación, tras haberla agredido sexualmente en un probador en 1995.
Los mayores delincuentes no vienen en patera, vienen en yate y llevan traje y corbata.
Non è semplicemente il calo dei salari... Quello che dovrebbe far seriamente pensare è la pax sociale imperante dopo decenni di declino. Un'incredibile calma nazionale, dove rivolte, proteste, tensioni sociali sono praticamente al minimo storico dal 1861, cioè dalla nascita
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"EEUU nunca ha sido una nación cristiana y nunca lo será, una nación cristiana nunca habría matado y desplazado a 20 millones de nativos americanos, que aún viven en la exclusión y en la pobreza. Una nación cristiana nunca hubiese defendido tener esclavos".
Loran Livingston, pastor de una iglesia de Charlotte, decidió soltar verdades en el dia de la independencia de EEUU, exponiendo su verdadera historia ante el mundo.
Ahora Trump dirá que este pastor es comunista y solo tiene rencor a EEUU por decir la verdad. 🤡
Durante el Mundial de 1934, realizado en Italia, Benito Mussolini intervino personalmente en la elección de los árbitros que dirigían los partidos de la selección italiana. Según las crónicas de la época, el dictador cenaba formalmente con ellos la noche anterior a los encuentros para dejar en claro qué se esperaba de su actuación.
En el partido de cuartos de final contra España, el árbitro belga Louis Baert permitió un juego salvaje por parte de los italianos, especialmente contra las principales figuras españolas. El arquero Ricardo Zamora terminó con las costillas rotas. En el desempate posterior, el árbitro René Mercet anuló dos goles legítimos a España; su actuación fue tan cuestionada que la propia Federación Suiza terminó suspendiéndolo de por vida.
En la semifinal contra Austria, el árbitro Ivan Eklind convalidó un gol italiano en una jugada en la que varios futbolistas empujaron al arquero austríaco hacia adentro de la red. Minutos después, el mismo árbitro interceptó con la cabeza un pase que podía derivar en un contraataque claro de Austria. Tras ese partido, Mussolini designó nuevamente a Eklind para dirigir la final contra Checoslovaquia.
La jugada más polémica de la final ocurrió cuando Luis Monti derribó al delantero checo Oldřich Nejedlý dentro del área italiana. La falta parecía un penal evidente, pero Eklind la ignoró y dejó seguir el juego. Antes del silbato inicial, el árbitro se ubicó frente al palco presidencial y realizó el saludo fascista dirigido a Benito Mussolini.
Italia ganó el partido por 4 a 2.
No sé por qué se me vino a la memoria esta serie de datos sobre un tema que no es el mío, como es el caso de los deportes.
Salario minimo significa che meno di un certo salario non ti possono dare, NON significa che se guadagni di più il tuo salario sarà livellato verso il basso.
Io ho dei seri dubbi sulla sanità mentale di chi la vota a questa.
Ma quante cazzate racconta? E porro muto.
perché il governo #Meloni mi nega l'accesso alla documentazione con cui governo #Berlusconi cercò di desecretare l'accordo quadro sulle #BasiMilitariUSA in #Italia?
per una volta che #Berlusconi aveva provato a fare una cosa buona, perché NON si deve scoprire cosa provò a fare?
Ci ha dato dei parassiti, ci ha messo i dazi, ci ha obbligato a comprare le sue armi ed il suo petrolio, ci ha trascinato in una guerra illegale insieme ad un genocida, ha dato alla Meloni della cacasotto che lo implora per una foto e l'ordine restrittivo. Sindrome di Stoccolma.
Bel casino signora Meloni!L'attacco di #Trump è diretto a lei, signora #Meloni, che guida una NAZIONE. Trump chiede un ordine restrittivo nei suoi confronti come si fa con uno stalker molesto."Tenetemela lontana!" il senso di quel post nel quale la espone al ridicolo mentre nella foto scelta, non a caso, lei lo guarda con occhi sognanti. Davvero imbarazzante.È un attacco personale che crea però una situazione sgradevole per l'#Italia che paga il prezzo di un rapporto che lei signora presidente voleva più personale che istituzionale. Si è rivelato,come era prevedibile un approccio sbagliato, inadeguato per chi ha un ruolo da presidente del consiglio,perchè mette in difficoltà il nostro paese. Come può rappresentare le istanze dell'Italia se il capo dell'Occidente la tratta come una fan molesta? Confondere i piani quando si guida un paese,signora Meloni,porta a queste tragiche situazioni.
Cosa farà domani al vertice #Nato di Ankara? Cercherà di evitare Trump,il presidente degli Stati Uniti al quale deve spiegare che non ce li abbiamo i soldi da mettere nel bilancio Nato?
Non è una festa tra amici il vertice Nato di domani, ma una riunione molto importante in cui si parlerà di guerra in Ucraina e soldi da spendere per contribuire alle spese Nato sulla difesa.Come la tratterà Trump che già la sta ridicolizzato davanti agli altri leader? Si è messa in una situazione pericolosa che mette in difficoltà la NAZIONE ITALIA come le piace dire. Sta mostrando di non essere all'altezza del ruolo che ricopre.Del resto, con tutti i problemi che abbiamo tra sanità lavoro e giovani che scappano,la battaglia che ha intrapreso per cambiare la legge elettorale e accaparrarsi più seggi possibili in Parlamento,arrivando a colpi di maggioranza anche alla presidenza della Repubblica è la dimostrazione che delle difficoltà degli italiani gliene importa niente. Ciò che conta per lei è il potere da distribuire ad amici e parenti.Tra quegli amici, è ormai molto chiaro, Trump non c'è. La smetta di far del male all'Italia per favore!
È colpa tua.
È colpa tua se i fascisti rialzano la testa cento anni dopo. È colpa tua se il nazismo torna a essere pronunciato senza vergogna. È colpa tua se i migranti sono diventati la scusa per tutto. Per l’ospedale che non c’è. Per la scuola che cade a pezzi. Per tutto.
È colpa tua se perfino il Papa ha sentito il dovere di denunciare che persone muoiono anche per scelte politiche. Fermati un istante. Il Papa. Non un giornalista. Non un leader dell’opposizione. Il Papa.
È colpa tua se chi strizza l’occhio al fascismo governa senza paura. È colpa tua se La Russa viene indicato come possibile Presidente della Repubblica. È colpa tua se ormai non ti scandalizzi più di niente.
È colpa tua.
È colpa tua e di quel trentasei per cento che il 25 settembre 2022 ha deciso di restare sul divano. Perché erano tutti uguali. Perché tanto non cambia niente. Perché votare non serve.
Ignavi.
Gli ignavi non sono neutrali.
Gli ignavi scelgono sempre.
Scelgono di lasciare che decidano gli altri.
Il fascismo non torna con le manganellate.
Torna con la tua astensione.
È colpa tua.
Anche adesso.
El mayor genocidio de la historia humana no ocurrió en la Alemania nazi, sino en suelo americano del Norte y del Sur.
100 millones de nativos americanos fueron masacrados y perdieron su tierra natal.
Se penso che una parte delle tasse che profumatamente pago ogni mese, perché automaticamente detratte dalla mia pensione, vanno per elargire gli stipendi a costoro ⬇️ che fanno fessi milioni di italiani con le loro fandonie ….
Sei antifascista? Comunista.
Sei contro la remigrazione? Comunista.
Sei per i diritti del popolo palestinese?
Comunista.
Sei pacifista? Comunista.
Giudichi importante la visita del Papa a Lampedusa? Comunista.
Mi sa che sti comunisti non sono poi così male...
Cento milioni e otto mesi di silenzio
C'è una data. Trentuno ottobre 2025. Quel giorno il governo firma un accordo da oltre cento milioni con un'azienda che fino a poco prima vendeva materiale elettrico e articoli antincendio. Da quel giorno, per otto mesi, non lo sa nessuno.
Il problema di fondo è questo: per otto mesi quella decisione resta sottratta alla conoscenza del Parlamento e dei cittadini. E quando un governo lascia nell'ombra un pagamento pubblico da oltre cento milioni di euro, la domanda non è più se abbia fatto un buon affare. È perché abbia scelto di farlo senza dirlo a nessuno.
Se esisteva una ragione di interesse pubblico per tenere nascosta quella transazione, il governo ha il dovere di spiegarla. Perché, osservando la sequenza dei fatti, gli effetti di quel silenzio sembrano essere stati soprattutto politici. E per capirlo bisogna guardare il calendario di un'altra vicenda, apparentemente parallela: le audizioni di Dario Bianchi davanti alla Commissione Covid.
La prima è di gennaio 2025. La transazione non esiste ancora, arriverà solo a ottobre. Bianchi parla da creditore in causa, racconta la sua versione, accusa Arcuri, tira in ballo l'avvocato Di Donna. Scomodo per Conte, ma coerente: è un imprenditore che sta ancora litigando con lo Stato.
La seconda audizione è di aprile 2026. E qui il quadro cambia, anche se nessuno lo dice ad alta voce. La transazione è chiusa da mesi, cento milioni sono già praticamente in cassa. Bianchi torna davanti a Lisei, continua a fare il testimone chiave contro Conte, e sui cento milioni non spende una parola. Gli viene pure chiesto dei suoi rapporti con Fratelli d'Italia, lui nega di aver mai finanziato il partito personalmente. Ma dell'accordo, niente. Da nessuna delle due parti.
Fate un attimo il calcolo di quello che sarebbe successo se in quella sala fosse saltato fuori che il testimone stella contro Conte aveva già in tasca cento milioni versati dal governo che lo stava usando per demolire l'avversario politico. Se quella circostanza fosse stata nota durante l'audizione, il peso politico della testimonianza sarebbe cambiato all'istante. La Commissione avrebbe dovuto affrontare domande scomode sull'indipendenza del proprio testimone e sul contesto in cui le sue dichiarazioni venivano rese. È difficile non chiedersi se proprio questo, evitare quelle domande, non sia uno degli effetti che quel silenzio ha prodotto.
E qui la vicenda smette di essere solo una storia di soldi. Diventa una storia su come funzionano certe commissioni d'inchiesta quando sembrano servire più a colpire un avversario che a cercare una verità scomoda anche per chi le presiede. Una commissione che indaga sul serio dovrebbe pretendere che ogni elemento capace di incidere sulla credibilità dei propri testimoni sia reso noto. Non otto mesi dopo. Nel momento stesso in cui ascolta quelle testimonianze e le usa in pubblico contro qualcuno.
C'è poi il decreto che ha creato la copertura finanziaria. Titolo innocuo, "Misure urgenti in materia economica", varato il 29 ottobre, due giorni prima della firma. Causale generica, di quelle che dentro un provvedimento omnibus passano senza che nessuno le legga davvero. Convertito in legge nei tempi previsti, tutto regolare sulla carta. Ma è davvero questo il modo in cui un governo che vuole essere controllato rende conoscibili le proprie decisioni? O è il modo in cui una decisione viene resa il meno visibile possibile, proprio mentre altrove si continua a costruire il racconto opposto, quello della malagestione di chi c'era prima?
E infine le persone, perché sono sempre le persone a raccontare la verità di una storia. L'atto lo firma una dirigente del Ministero della Salute che, stando al Fatto Quotidiano, è la moglie di un viceministro di Fratelli d'Italia. L'azienda beneficiaria ha finanziato quello stesso partito. Il suo amministratore, negli stessi mesi in cui incassa, sale sul palco di Atreju, diventa un habitué delle convention, viene portato in giro come il testimone che smonta Conte. Prese una per una possono essere coincidenze. Sommate a otto mesi di silenzio e a una commissione che non ha mai chiesto conto di quel silenzio al proprio testimone, raccontano qualcos'altro: quanto sia comodo, per chi governa, tenere insieme un accusatore appena risarcito dallo Stato e un'inchiesta che evita di metterlo davvero alla prova.
Perché un governo che è convinto di aver fatto la cosa giusta non ha bisogno del silenzio. Ha bisogno della luce.