‼️It appears my account has been massively reported again by some group and now I'm shadow banned once more. My voice must be so much of a threat.
If you can still see my posts, drop a "Z" or your country flag in the comments and help retweet if you can, thanks)
"E voglio chiudere", "Con Papa Francesco..."
Fatto bizzarro nel corso dell'audizione dell'ex ministro Speranza in Commissione Covid: quello che doveva essere un discorso a braccio, come detto dallo stesso all'inizio dell'audizione, sarebbe stato battuto dalle agenzie prima che Speranza possa pronunciarlo: se ne accorge Lisei che lo anticipa nelle chiusure dell'introduzione
Chiunque si presenterà alle prossime elezioni con ai primi punti del suo programma:
1) lo stop ai finanziamenti all’Ucraina e alle armi in generale
2) stop a rapporti diplomatici e sanzioni immediate a Israele
3) revoca di tutte le sanzioni alla Russia
avrà il mio voto.
Tutti i tre punti sono FONDAMENTALI.
Where is Americans’ money going?
The wife of the head of Ukraine’s State Audit Service is throwing money around at a party.
His salary is $900 a month.
But Zelensky and his gang live off what was looted from the US.
To stop the war in Ukraine, an AUDIT is needed! The world must know the truth about the corrupt official Zelensky.
All hope of Ukrainians is on Americans.
Leggo dai professionisti dell’informazione che Vladimir Putin ci minaccia.
È strano perché sono stati loro, i professionisti dell’informazione, a dirmi che Putin ha avuto un arresto cardiaco: me lo ha detto il TG La7 il 23 ottobre 2023 [A].
Non solo. So che ha il Parkinson: me lo ha detto il Corriere della Sera il 6 novembre 2020 [B].
Ha anche un tumore in stadio avanzato ed è stato operato: me lo ha detto la Repubblica il 2 giugno 2022, citando Newsweek e un presunto rapporto dell’intelligence americana [C].
Putin ha anche il diabete: me lo ha detto il Secolo d’Italia il 5 aprile 2022 [D].
Ovviamente è affetto dalla sindrome di Asperger: me lo ha detto l’ANSA il 5 febbraio 2015, riportando uno studio basato su alcuni video (giuro) [E].
Naturalmente è «lo zar pazzo»: lo ha scritto il Corriere della Sera il 27 febbraio 2022 [F].
E «si cura con sangue di cervo, seguito da neurochirurghi»: me lo ha detto sempre il Corriere della Sera il 16 maggio 2022 [G].
Insomma, tra un arresto cardiaco, il Parkinson, un tumore avanzato, il diabete, una diagnosi fatta dai filmati e il sangue di cervo, trova pure il tempo di minacciarci.
Io mi informo su fonti qualificate, mi fido dei professionisti dell’informazione. Non sono mica un povero scemo che crede a tutto.
[A] https://t.co/xNRUfWoxyh…
[B] https://t.co/mDud4xOum0…
[C] https://t.co/2LEAak3jDO…
[D] https://t.co/R82ZBBIiwd…
[E] https://t.co/bXijUj3vax…
[F] https://t.co/UnUqiBIKTl…
[G] https://t.co/UdYJP5oZdA…
Prof. Martino Mora
“Emma Bonino era una femminista radicale. Suo malgrado, la sua immagine pubblica è stata indissolubilmente legata a tre uomini.
Il primo è Marco Pannella, suo mentore, quasi pigmalione, e per decenni suo capo partito.
Il secondo è George Soros, che almeno negli ultimi vent’anni è stato alla luce del sole il principale finanziatore della sua attività politica.
Il terzo è Jorge Mario Bergoglio, suo illustre pubblico elogiatore e frequentatore.
È un trio che già dice tutto.
Liberale, liberista, libertina e libertaria, come Pannella definiva i Radicali, Emma Bonino è stata il simbolo stesso dell’abortismo in Italia, che per sua stessa ammissione praticò illegalmente, sia come paziente che poi come mammana. Ma non è stata ovviamente solo questo.
Femminista, eutanasista, omosessualista – ovviamente pure vaccinista pandemica – fu anche immigrazionista fanatica (e per questo tanto amata dal meticcista Bergoglio che la definì “grande italiana”). Sostenitrice della “grande sostituzione”, odiatrice della famiglia e di ogni ordine naturale e civile, sempre a favore del caos come del grande capitale, voleva svuotare le carceri come le culle. E liberalizzare la droga.
I radicali separarono del tutto il Sessantotto istintualista dal marxismo, e inventarono anche in Italia i “diritti civili” sul modello anglosassone. Qui sta la loro importanza decisiva.
Sposarono il modello di una società “aperta” anglosferica, costituita da atomi fluttuanti consumatori, sostanzialmente intercambiabili, dediti esclusivamente a rapporti economici ed edonistici in avversione a qualsiasi concezione cristiana trascendente del sacro, come a qualsiasi dovere comunitario. Sempre rivendicanti “diritti “, specie dal bassoventre in giù.
È l’antropologia materialista degli “ultimi uomini” ridotti ad atomi, ma anche ridotti a bestie – alla pura animalità – che si presumono il dio di sé stesse.
Nichilismo puro, purtroppo oggi di massa. Il trionfo dell’ignoranza spirituale.
Fanaticamente pro-UE, sempre atlantista in politica estera, sostenitrice della “guerre umanitarie” nei Balcani e nel Medio Oriente, delle “primavere arabe” in Nord Africa, sionista radicale (anche se negli ultimi tempi stranamente ostile a Netanyahu), Emma Bonino ha incarnato il mondialismo allo stato puro. Il mondialismo delle plutocrazie.
Benvoluta da Berlusconi perché liberale e mercatista, benvoluta a sinistra perché artefice panerotista della sovversione dei costumi, ha esercitato cariche di grande importanza pur godendo di scarsissimi consensi elettorali.
Era ovviamente amatissima, oltre che presso il grande capitale a stelle e strisce e la burocrazia di Bruxelles, tra nani e ballerine del mondo dello spettacolo, in quanto ella stessa consustanziale al sistema orgiastico-mercantile che li esprime.
La Meloni ha già proposto per la Bonino i funerali di Stato. È giusto. Un Paese e una civiltà che odiano loro stessi, con le frontiere colabrodo, il caos nelle strade e le culle vuote, non possono che esaltare chi fu regina del suicido collettivo.”
Susanna Tamaro: Una democrazia deve consentire di vivere come vuoi se non fai del male a nessuno. La colpa della Famiglia del Bosco? Una casa spartana, il gabinetto a secco, l’istruzione parentale e un’esistenza lontana dalla modernità. Una vita diversa, non una vita pericolosa.
Who will punish Zelensky?
Zelensky: “I demand punishment for those who placed an ammunition depot next to residential buildings.”
Who then is responsible for placing NATO weapons among Ukrainian homes during last 20 years? Among people who did not want this war?
- Zelensky refused to implement the Minsk agreements he was elected to fulfill.
- Zelenskydragged the country toward NATO and built foreign military bases against the will of Ukrainians.
- Zelensky knew war was coming yet talked about barbecues in May.
- Zelensky rejected peace in 2022 on British advice.
He is the one kidnapping our fathers, sons and brothers off the streets.
Before the war his “Great Building” program built roads and airports on the Russian border. People asked at the time: why roads toward a closed border? Why airports where almost no one lives?
Today he accuses Belarus of repairing roads for military use. Before the war he built infrastructure and airfields for NATO on the russian border.
First he assumed Russia would be too afraid to act.
Then he believed the West would help destroy Russia.
Now he is losing and striking civilian vessels, warehouses and oil refineries.
As a result, Ukraine faces a winter without power, water andfood.
This madness continues
I demand punishment for Zelensky for putting tens of millions of people in the line of fire.
- Vincenzo Petrilli:
Quello che vedete a sinistra, è Alberto Beneduce, che era un economista, e fu ministro del lavoro nel governo Mussolini, nei primissimi anni 30 del secolo scorso. Erano gli anni della terribile crisi mondiale iniziata nel 1929, con il crollo di Wall Street. Quella crisi dove i banchieri americani, si buttavano dai grattacieli per intenderci. Questa crisi, colpì in modo inesorabile pure l'europa, e Beneduce, ebbe un'idea geniale per salvaguardare le banche italiane, e di conseguenza tutta la nazione, ne parlò con Mussolini, che intuì la genialità del suo ministro, e gli diede carta bianca stanziando la cifra monstre per quei tempi, di 15 miliardi delle vecchie lire, circa il 10% del pil annuale del paese (rapportato ad oggi, se ci fosse ancora la lira, circa 40.000 miliardi).
Con quei soldi, Beneduce, fondò l'IRI (istituto ricostruzione industriale), e rilevò i titoli e i crediti industriali tossici che le banche in crisi detenevano, salvandole così dal fallimento, e così facendo, nazionalizzando decine di industrie, e aziende che finirono sotto il controllo dello stato. L'Italia di Mussolini, fu uno dei pochissimi paesi che seppe far fronte alla peggiore crisi economica che il mondo intero avesse visto, e lo fece soprattutto grazie a questo ministro. Negli anni, l'IRI, divenne un vero gioiello, lo stato italiano, deteneva il controllo delle migliori aziende e industrie del paese, siderurgia( ILVA), energia, armamenti, telefonia, banche, ricerca, etc..erano orgogliosamente, di tutti gli italiani. Ma questo gioiello faceva gola, e dava fastidio al resto del mondo, soprattutto in europa...e a questo punto, entra in gioco il signore della seconda foto, : Romano Prodi, che nominato di nuovo( dopo che lo fu per un breve periodo nei primi anni 80), presidente dell'IRI dal presidente Ciampi ( quello stesso Ciampi, che da governatore della banca d'Italia, bruciò in una notte 15.000 miliardi delle vecchie lire, in favore del finanziere speculatore Soros, che ne intascò ben 9.000, e che per premio, fu eletto presidente della repubblica, mentre a Soros, fu data la laurea honoris causa, dall'università fi Bologna ), finì lo sporco lavoro iniziato negli anni 80. Così, cominciò a smembrare e svendere il gioiello degli italiani . Un esempio per tutti : la svendita del Banco di Napoli, per 61 miliardi di lire, sostenendo falsamente, che fosse in crisi (il Banco di Napoli, fu rivenduto due anni dopo, da chi lo acquistò, per 6.000 miliardi). Questo fece il campione delle sinistre, con la complicità di Ciampi. Ora, ogni giorno vediamo le sinistre, incolpare il governo per il disastro dell'ILVA di Taranto, che è solo una delle aziende rase al suolo dalla loro incapacità, e la cosa peggiore, è sentire gli operai, che queste cose non le sanno, seguirli come tanti pecoroni, nella speranza di non perdere il lavoro. Ecco, con questo post, volevo mettere a confronto due uomini: uno che nessuno ricorda, e magari sapendo chi fu, viene maledetto, ma salvò il suo paese che amava, e uno che viene rispettato, riverito, ed osannato, addirittura proposto come capo dello stato, che però, ha odiato il suo paese, tanto da smembrarne l'economia, e svenderla...
La morte di Mladic: ecco cosa avvenne a Srebrenica
Il massacro di Srebrenica, ottomila morti, avvenne l’11 luglio 1995, nell’indifferenza, se non con la complicità, della autorità internazionali e del comandante locale del contingente olandese che si spinse a brindare con il generale Ratko Mladic, il capo dell’esercito serbo-bosniaco. La città rimase chiusa ai giornalisti e fu possibile raccogliere soltanto le testimonianze dei sopravvissuti in fuga che scendevano dalle montagne terrorizzati.
In un bosco scorgemmo una donna appesa a un albero: si era impiccata pur di non farsi catturare dalle milizie serbe. In un prato c’erano i resti di un uomo che si era fatto saltare in aria con una bomba a mano, per non essere preso vivo. Molti avevano visto uccidere mariti, figli, fratelli, sorelle, e non riuscivano neppure a parlare, ad alzare gli occhi da terra, quasi si vergognassero di essere ancora vivi.
L’attualità di Srebrenica, al di là delle sentenze dei tribunali internazionali e della morte del generale Mladic, è ancora oggi il racconto lancinante delle vittime di una vicenda che non può essere consegnata definitivamente soltanto ai libri di storia.
Qualche tempo fa incontrai uno dei sopravvissuti. Era stato ferito e aveva perso conoscenza mentre le milizie di Mladic intorno a lui trucidavano dozzine di persone da seppellire in una fossa comune. “Svenni su una catasta di cadaveri e i serbi pensarono che fossi morto e anch’io credevo di essere morto. Rimasi rannicchiato per ore fino al mattino seguente quando una mano afferrò il mio braccio, cominciò a scuotermi, a sollevarmi, e alla fine mi trascinò via”.
Mladic e le guerre balcaniche sono racconti come questi. Storie che continuano a uscire, anni dopo, dalle bocche dei sopravvissuti, come le voci delle vittime delle stragi naziste turbano ancora, per fortuna, le nostre coscienze. Eppure le stragi dei Balcani, dieci anni di conflitti, centinaia di migliaia di morti, milioni di profughi, appaiono già ricordi sbiaditi nella storia e nella memoria europea. Come se avessimo attraversato invano quelle montagne e quelle pianure per raccontare quello che vedevano e sentivamo, con città e villaggi perforati e triturati da bombardamenti e granate, in una sorta di delirio etnico che sembrava non avere mai fine. Rakto Mladic, insieme a Radovan Karadzic e a Slobodan Milosevic, fu uno degli architetti e degli autori dei massacri balcanici. Uno dei peggiori colpevoli. I suoi complici nei massacri di ieri oggi sono coloro che vorrebbero dimenticare.
Sblocco un ricordo.
Nel 1994, durante Tangentopoli, il ministro De Lorenzo fu condannato per una tangente da 600 milioni di lire incassata dalla casa farmaceutica SmithKline Beecham plc (oggi GSK GlaxoSmithKlein plc) in cambio dell'introduzione dell'obbligo vaccinale per l'epatite B.
GSK è la casa farmaceutica i cui esavalenti sono tra i vaccini più usati oggi in Italia.
Sicuramente è stato un episodio isolato.
Sicuramente le case farmaceutiche oggi agiscono solo per amore della scienza.
Però quando vedo i soliti medici superstar spingere i vaccini come se non ci fosse un domani, ogni volta che sento parlare di "scienza" da chi ha interessi miliardari, un pensierino a quella tangente me lo faccio.
Non dico che sia tutto comprato. Ma se qualcuno ancora si fida ciecamente, ha un problema di memoria.
P. S. Non è necessaria una laurea in medicina per riportare un fatto di cronaca giudiziaria ampiamente conosciuto.
Charlie Chaplin a vécu 88 ans...
Il nous a laissé 4 déclarations :
(1) Rien n'est éternel dans ce monde,
pas même nos problèmes.
(2) J'aime marcher sous la pluie parce que personne ne peut voir mes larmes.
(3) Le jour le plus perdu dans la vie
est le jour où nous ne le faisons pas
rire.
(4) Six meilleurs médecins du monde...
1. Le soleil
2. Repos
3. Exercice
4. Régime
5. Respect de soi
6. Amis
Respectez-les à toutes les étapes
de votre vie et profitez d'une vie saine.
Si vous voyez la lune, vous verrez
la beauté de l'Univers... Si vous voyez
le soleil, vous verrez
la puissance de l'Univers...
Si vous voyez un miroir, vous verrez
la meilleure création de l'univers.
Alors croyez-le.
Nous sommes tous des touristes, L'Univers est notre agent de voyage
qui a déjà identifié nos itinéraires,
nos réservations et nos destinations... faites confiance à l'Univers
et profitez de la vie.
La vie n'est qu'un voyage !
Par conséquent, vivez aujourd'hui! Demain ne sera peut-être pas...
LE SCIE CHIMICHE NON ESISTONO 🐑💉😵💫
Scie degli aerei e cambiamento climatico: parte un maxi esperimento dell'AI di Google per modificare le rotte, ridurre il riscaldamento provocato dalle nuvole di condensazione e provare a "spegnere" il riscaldamento con il progetto Blue Skies.
Ora le scie degli aerei esistono e sono anche la causa del riscaldamento e siccome forse qualcuno se n'è iniziato ad accorgere hanno sdoganato con nonchalance alcuni termini legati a concetti impronunciabili come:
Scie degli aerei -> Scie chimiche
Nuvole di condensazione->Effetto serra
Entrambi sono la causa del riscaldamento -> qui c'è una vera e propria rivelazione/falsa ammissione che ha dell'incredibile perché anche se fosse il vapore non può creare l'effetto serra, c'è bisogno di metalli...
Dopo ciò cosa dire ancora...?!?
https://t.co/xh9pjah4Xr
Il profittatore di guerra italiano Leonardo ha costituito una società interamente controllata, Leonardo Ukraine, a Kiev. Registrata il 20 maggio 2026, l’azienda si concentrerà su ricerca e sviluppo, software, ingegneria e tecnologie elettroniche e ottiche. Questa iniziativa riflette l’interesse del gruppo, guidato dall’amministratore delegato Lorenzo Mariani, per l’industria bellica ucraina, in particolare per i sistemi senza pilota sviluppati dall’Ucraina insieme ai contractor della NATO. Mariani ha pubblicamente sottolineato la «straordinaria esperienza operativa acquisita dalle aziende ucraine in condizioni di combattimento». In Ucraina Leonardo testerà anche elementi del suo Michelangelo Dome, un sistema integrato di difesa aerea e missilistica multi-dominio. I primi componenti sono già in costruzione e i test sul campo sono previsti entro la fine del 2026. Al centro di questo ecosistema ucraino c’è Brave1, il polo statale che riunisce circa 2.500 aziende, tra cui oltre 500 produttori di droni e 300 imprese specializzate in guerra elettronica. Grazie al feedback diretto dal campo di battaglia, facilitato in parte dal Brave1 Dataroom sviluppato con la società americana Palantir, queste tecnologie vengono costantemente testate e perfezionate. Poiché l’Ucraina è diventata il più importante banco di prova della NATO, Leonardo accetta il rischio di attacchi russi in cambio di dati dal campo di battaglia e di una più profonda integrazione nel settore bellico ucraino.
La posizione di Mosca è chiara: le infrastrutture militari straniere sul suolo ucraino costituiscono un obiettivo legittimo.
Laura Ruggeri
https://t.co/FcWft1LWMi
Il direttore dell’Fbi annuncia che David Morens, braccio destro di Tony Fauci, ha confessato di aver cospirato durante la pandemia da covid. Lo sapevamo già da anni, ma leggere la comunicazione ufficiale dell’Fbi fa un certo effetto.
Oggi ricordiamo Darya
Uccisa nel tentativo di fermare la voce del padre.
Uccisa da un regime che noi tutti stiamo alimentando.
Ricordiamo #DaryaDugina per non dimenticare quanto siamo stupidi.