Nel giorno della nascita di Oriana Fallaci viene naturale tornare a uno dei temi che ha attraversato gran parte della sua attività, come scrittrice e giornalista, e che oggi appare più attuale che mai: il destino dell'Occidente e della sua identità.
L'Occidente non è soltanto uno spazio geografico o un sistema di alleanze. È una civiltà costruita nei secoli attorno alla libertà, alla dignità della persona, alla democrazia e al diritto. Un'eredità che appartiene a popoli diversi, ma legati da valori comuni.
Possiamo avere idee e interessi differenti, possiamo discutere e confrontarci, è la forza delle democrazie. Ma c'è qualcosa che viene prima di ogni distinguo: la consapevolezza di appartenere ad una stessa civiltà e la responsabilità di custodirla.
Viviamo un tempo segnato da guerre, instabilità e profondi cambiamenti. Le grandi sfide del nostro tempo non ci chiedono di essere tutti uguali. Ci chiedono di restare uniti e fedeli a ciò che siamo. Perché gli scenari mutano, i governi si alternano, il mondo evolve, ma ciò che non può cambiare è la fedeltà ai principi che hanno fatto dell'Occidente la più grande esperienza di libertà della storia.
Il 43enne bengalese Shahadat Hossain, ricercato per aver ucciso a colpi di mannaia una coppia di connazionali e la loro bambina di 8 anni, non era un personaggio sconosciuto alla propria comunità.
A Roma, all’inizio di giugno, aveva partecipato come relatore al convegno di un partito politico bengalese.
Singolare occultamento, titoli apocalittici a raffica, mappe color lava, Caronte, Lucifero, caldo killer, città roventi, 50°C percepiti e 68 °C sull'asfalto delle piste ciclabili, temperature del suolo trattate come aria respirata e servizi in loop in tv da colazione a cena.
Se questo è nascondere, immagino che per mostrarla serva direttamente un elicottero con altoparlante amplificato sopra le città.
Quando non hanno più argomenti, quando sentono verità che non gli piacciono, come sempre partono con gli insulti e gli attacchi beceri. Questo è il rispetto dei ‘compagni’ per le donne e per chi non la pensa come loro.
Complimenti davvero.
Il caldo dell’anno scorso è già sparito dalla memoria.
In questi giorni l’ondata di caldo al Nord Italia è intensa, fastidiosa, in alcune zone anche molto pesante ma non è un evento senza precedenti recenti. Il mio discorso è ovviamente riferito alla nostra Penisola e non ad altre zone d'Europa, come la Francia Centro-Occidentale dove ci sono decine di record di caldo mensile. Appena un anno fa, nel giugno 2025, il Nord Italia aveva già vissuto una fase molto simile, e in alcuni dati perfino più notevole. Quel mese chiuse in Italia secondo solo al giugno 2003, con uno scarto di circa +3 °C sulla media 1991-2020. Al Nord l’anomalia fu ancora più marcata, +3,38 °C, anche in questo caso seconda solo al 2003.
In Piemonte fu il secondo giugno più caldo degli ultimi 68 anni. A Milano ci furono ben 27 notti tropicali, più del giugno 2003. Alla Capanna Margherita, a 4554 metri, si misurarono 9,5 °C, mentre lo zero termico superò i 5000 metri sulle Alpi. Addirittura qualche media in modo maldestro tentò di attribuire al caldo il collasso parziale dell'insegna "generali" sulla torre Hadid a Milano. Il punto a cui voglio arrivare non è dire che il caldo attuale sia normale perchè non lo è. Al Nord Italia siamo 7-9 °C sopra la media del periodo e non è assolutamente normale. Il punto è dare una scala a quello che stiamo vivendo perchè vedo, da alcuni titoli dei media principali, che la situazione sta sfuggendo velocemente di mano.
Per stabilire se questo giugno sarà il più caldo della serie, o più caldo di quello dello scorso anno, serviranno i dati definitivi di inizio luglio e fino ad allora, titoli come "la peggiore ondata di caldo di sempre" o “la peggiore dal 2003” sono più narrazione che meteorologia. Spesso un’ondata di caldo ci sembra "mai vista"anche perché abbiamo già archiviato quella dell’anno prima.
Il caldo attuale va preso sul serio proprio per questo non va raccontato a sentimento, né trasformato in clickbait per inseguire qualche visualizzazione in più. Vedremo a inizio luglio cosa diranno i dati ma fino ad allora, trasformarla nella "peggiore di sempre" non è informazione meteorologica è fare titolo prima ancora di avere una misura.
Congratulazioni ad Abelardo de la Espriella, nuovo Presidente eletto della Repubblica di Colombia. Forte del suo già profondo rapporto personale con l’Italia, sono pronta a collaborare insieme per sviluppare ancora di più le nostre già solide relazioni bilaterali.
Lavoreremo uniti per la crescita economica, la stabilità e la sicurezza internazionale e per rafforzare la cooperazione nel contrasto al narcotraffico e alle organizzazioni criminali transnazionali, nel segnodella vicinanza tra le nostre Nazioni. Auguri di buon lavoro Presidente @ABDELAESPRIELLA. Ti aspetto in Italia!
Basta! Fuori questi criminali dalla nostra Italia!
Robbio, durante una festa di compleanno, per difendere la figlia minorenne, il 43enne Antonello Mula è stato colpito con un’ascia da un 27enne tunisino.
Fratello della segretaria dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, Mula è ora ricoverato in gravissime condizioni in ospedale.
Formigli:
Se fosse stato lei il presidente del Consiglio cosa avrebbe fatto a Bruxelles?
Conte:
Li avrei fatti sedere tutti intorno a un tavolo e bla bla bla..."
@Scacciavillani Veramente, io al contrario di te ho visto una Meloni che ha strigliato fermamente Trump proprio in difesa e a protezione dell’Italia. Ma tu hai capito esattamente il contrario. Magari solo perché la odi. Il mondo è bello perché vario.