Prende il via la nostra gestione operativa in Sicilia.
Aretusacque assume ufficialmente la gestione operativa del Servizio Idrico Integrato nel capoluogo aretuseo. Si tratta del primo passo di un percorso strategico che, nei prossimi 12 mesi, ci vedrà estendere progressivamente il servizio ai 19 comuni della provincia, portando la nostra esperienza di primo operatore idrico in Italia a supporto di circa 390.000 abitanti.
L’affidamento trentennale riguarda un sistema infrastrutturale di grande rilevanza: circa 2.000 km di rete idrica, 1.300 km di rete fognaria e 166.000 utenze. Per accompagnare questo percorso sono previsti investimenti complessivi pari a 366 milioni di euro nei prossimi 30 anni, destinati a migliorare l’efficienza delle reti, ridurre le perdite idriche, potenziare le infrastrutture esistenti, sviluppare nuovi impianti per il trattamento dei reflui e accelerare l’innovazione tecnologica dei sistemi di gestione.
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#Acea #Aretusacque #ServizioIdricoIntegrato
In qualità di Marchio Storico di Interesse Nazionale - riconoscimento riservato ai marchi utilizzati da almeno 50 anni e simbolo di una consolidata tradizione di eccellenza italiana - abbiamo ospitato presso lo spazio museale Acea Heritage, all'interno della nostra sede di Piazzale Ostiense, l’Assemblea Pubblica dell'Associazione Marchi Storici d’Italia. Un appuntamento cruciale per riflettere sul ruolo delle imprese storiche come patrimonio culturale, industriale e turistico del territorio.
Ad aprire l’evento, i saluti del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, seguiti dall’intervento di Ignazio Vacca, Presidente di Fondazione Acea.
Nel corso dell'incontro è stato presentato ufficialmente il nuovo progetto del Circuito Nazionale dei Marchi Storici e dei Musei e Archivi d’Impresa e si è discusso delle nuove prospettive di sviluppo alla luce delle recenti evoluzioni normative.
Un'iniziativa che, in linea con il percorso di valorizzazione culturale di Fondazione Acea e la nostra adesione a Museimpresa, dimostra come la valorizzazione della nostra storia sia una leva strategica per la crescita e la competitività del Paese.
#Acea #AceaHeritage #FondazioneAcea #MarchiStorici
In un contesto segnato da tensioni geopolitiche, minacce cyber e crescente pressione sulle risorse strategiche, la tutela delle infrastrutture idriche assume un ruolo sempre più rilevante per la sicurezza e la resilienza del Paese.
Di questi temi si è discusso nel corso della terza edizione de “Il Giorno de La Verità”, l’appuntamento che riunisce istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo economico per confrontarsi sulle principali sfide che stanno trasformando l’Italia.
Luis Gonzalez, Direttore Generale Acea Acqua, è intervenuto nel panel dedicato alle infrastrutture strategiche, sottolineando come la sovranità delle reti idriche rappresenti oggi una priorità per il Paese. Garantire il controllo, la gestione e la sicurezza delle infrastrutture dell’acqua significa infatti proteggere una risorsa essenziale e rafforzare la capacità di risposta a minacce esterne.
Nel suo intervento ha inoltre evidenziato la necessità di accelerare una vera transizione idrica, favorendo una maggiore consapevolezza del valore dell’acqua e del sistema industriale che ne garantisce captazione, distribuzione, depurazione e riuso.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’innovazione tecnologica nella gestione delle infrastrutture del futuro. Intelligenza artificiale, robotica, sensoristica avanzata e piattaforme digitali consentono oggi di monitorare le reti in tempo reale, individuare anomalie prima che si trasformino in guasti e sviluppare modelli di manutenzione sempre più predittivi.
Le infrastrutture stanno evolvendo da asset da gestire periodicamente a sistemi intelligenti capaci di raccogliere dati, anticipare criticità e supportare decisioni operative più efficaci, aumentando sicurezza, resilienza e continuità dei servizi essenziali.
#Acea
La gestione sostenibile della risorsa idrica e l’adattamento ai cambiamenti climatici richiedono soluzioni innovative, capaci di valorizzare il territorio e le risorse naturali.
Con questo obiettivo, Acea Ato 5 ha presentato a San Donato Val di Comino il progetto europeo NURISH, finanziato dal programma Horizon Europe e dedicato allo sviluppo di soluzioni basate sulla natura per rafforzare la resilienza climatica e promuovere una gestione sempre più efficiente delle risorse idriche.
La Valle di Comino è stata individuata come area pilota del progetto, dove saranno sperimentati interventi innovativi legati alla fitodepurazione e al riuso delle risorse idriche, con l’obiettivo di sviluppare modelli sostenibili e replicabili anche in altri contesti.
Il workshop ha coinvolto amministratori locali, rappresentanti del mondo tecnico, associativo e imprenditoriale, confermando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, territori e comunità per affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni.
Un progetto che mette al centro innovazione, partecipazione e valorizzazione delle risorse naturali per costruire sistemi idrici sempre più resilienti.
#Acea
Abbiamo completato con successo il collocamento del nostro primo Blue Bond da 500 milioni di euro.
L’operazione ha registrato una forte domanda da parte di investitori istituzionali, con richieste complessive superiori a tre volte l’ammontare offerto, confermando la fiducia nella nostra strategia di crescita e nel percorso di finanza sostenibile che stiamo portando avanti.
I proventi dell’emissione saranno destinati al finanziamento e di rifinanziamento di progetti dedicati alla gestione sostenibile e alla sicurezza della risorsa idrica, tra cui la riduzione delle perdite di rete, il potenziamento e la resilienza delle infrastrutture idriche e il miglioramento della capacità e della qualità del trattamento delle acque reflue, promuovendo il riuso della risorsa.
Come ha dichiarato Pier Francesco Ragni, Co-General Manager di Acea: “Il successo dell’emissione Blue Bond conferma la fiducia del mercato nella solidità industriale e finanziaria di Acea e nella coerenza della nostra strategia di crescita sostenibile. I proventi dell’operazione saranno destinati al finanziamento di investimenti strategici nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di incrementarne l’efficienza, la resilienza e la sostenibilità nel lungo periodo”.
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#Acea #BlueBond
Quali prospettive si aprono per Roma dopo il PNRR? Quali strumenti saranno necessari per consolidare i risultati raggiunti e accompagnare la crescita della città nei prossimi anni?
Di questi temi si è discusso nel corso dell’incontro “Il futuro non è ordinario. Roma dopo il PNRR”, promosso dalla Commissione Speciale PNRR di @Roma Capitale e dal Sindaco Roberto Gualtieri, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico, sociale e imprenditoriale.
Il nostro Presidente Alessandro Rivera è intervenuto nel panel dedicato alle prospettive economiche e sociali della città, contribuendo al confronto sul valore degli investimenti infrastrutturali e sulle sfide che attendono la Capitale nella fase successiva al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Al centro del dibattito il valore dell’eredità lasciata dal PNRR e la necessità di consolidare una capacità di programmazione e realizzazione degli investimenti in grado di trasformare le risorse disponibili in interventi concreti e duraturi. Un percorso che passa anche attraverso il potenziamento e la modernizzazione delle infrastrutture strategiche della città, sempre più efficienti, digitali e resilienti.
Come Acea siamo in prima linea con un piano da 538 milioni di euro nel settore idrico, di cui 226 milioni finanziati dal PNRR, per grandi opere come il Nuovo Acquedotto Marcio e la linea Ottavia–Trionfale, accanto alla digitalizzazione delle reti esistenti per ridurre le perdite. Nel settore elettrico, investiamo altri 174 milioni per la resilienza della rete e per supportare la transizione energetica della città.
#Acea #PNRR
La mobilità elettrica è una leva sempre più centrale per la transizione energetica. Per sostenere la crescita servono infrastrutture di ricarica più diffuse, processi più rapidi e servizi semplici, interoperabili e affidabili.
Questi i temi al centro della Conferenza Annuale di Motus-E, a cui ha partecipato Enrico Resmini, Chief Non Regulated Business Officer di Acea e Amministratore Delegato di a.Quantum.
Nel suo intervento, ha evidenziato tre priorità per accelerare lo sviluppo del settore: dare maggiore stabilità alla domanda, velocizzare la realizzazione e l’attivazione delle infrastrutture di ricarica e migliorare l’esperienza degli utenti.
Un percorso che richiede il contributo degli operatori infrastrutturali, attraverso investimenti nelle reti elettriche, digitalizzazione, resilienza e capacità di integrare nuovi carichi. a.Quantum ha partecipato alla conferenza anche con uno spazio espositivo dedicato, presentando le proprie soluzioni per la mobilità elettrica e le auto Renault realizzate in collaborazione con Luiss.
#Acea #aQuantum #MotusE #MobilitàElettrica
Anche quest’anno abbiamo partecipato alla SAFE Cup, il torneo che riunisce aziende, istituzioni e professionisti del settore energetico in una giornata dedicata allo sport e alla condivisione.
Tra calcio a 5, beach volley e padel, ci siamo messi in gioco con entusiasmo, impegno e determinazione, vivendo una giornata all’insegna del fair play e della collaborazione.
Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati raggiunti:
🏆 Padel — 1° e 2° posto
🥈🥉 Beach Volley — 2° e 3° posto
⚽ Calcio a 5 — fair play e grande partecipazione
Un ulteriore riconoscimento è arrivato con i premi individuali assegnati ad Alessandro Sorrentino e Nicola Panuccio, nominati rispettivamente miglior giocatore di padel e miglior giocatore di beach volley dell’intera manifestazione.
Un ringraziamento speciale a tutte le persone che hanno partecipato e ai capitani che hanno guidato le squadre durante il percorso di preparazione e nel corso della manifestazione: Luca Di Maulo per il calcio a 5, Alessandro Sorrentino per il padel e Claudio Saverio Fiore per il beach volley.
Grazie inoltre a Oasi Sport Center, che ha ospitato gli allenamenti e la preparazione all’evento.
Una giornata di sport, condivisione e relazioni che ha confermato il valore del gioco di squadra, dentro e fuori dal campo.
#Acea #SAFECup2026
Acea Acqua è Water Partner de L’Umbria che Spacca 2026.
Dal 24 al 28 giugno saremo a Perugia con le Oasi Acea, punti di erogazione di acqua pubblica gratuita pensati per accompagnare il pubblico durante i giorni del festival.
Un’iniziativa che unisce musica, partecipazione e attenzione alla risorsa idrica, promuovendo comportamenti consapevoli.
Ci vediamo a Perugia.
#Acea #AceaAcqua #UCS2026
Scopri il percorso delle Cascate delle Marmore con l’app Acquea.
Con la bella stagione ormai arrivata, è il momento perfetto per una gita immersa nella natura.
Un percorso tra panorami unici e sentieri da vivere all’aria aperta, accompagnato da 3 punti idrici mappati lungo il tragitto.
Scarica l’app Acquea per esplorare percorsi, borghi e itinerari in tutta Italia.
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#Acea #AppAcquea
Abbiamo accolto giovani laureandi e neolaureati per il secondo appuntamento del Future Talent Day, un evento dedicato all’incontro, all’ascolto e alla scoperta di nuovi talenti e delle prospettive offerte dai diversi business.
La giornata si è aperta con il saluto di benvenuto di Emiliano Ranati, Chief People & Security Officer, e di Emiliano Maria Cappuccitti, Deputy Chief People & Security Officer, che hanno presentato la nostra azienda.
A seguire, spazio alla conoscenza reciproca. In sessanta secondi, ciascun partecipante ha raccontato il proprio percorso formativo, le competenze sviluppate e le ambizioni per il futuro. Allo stesso modo, i nostri manager e professionisti hanno condiviso le esperienze personali e lavorative, ripercorrendo le tappe che hanno caratterizzato la propria carriera.
Un confronto autentico che ha trasmesso un messaggio importante: il punto di partenza non coincide mai con quello di arrivo e la crescita passa attraverso curiosità, formazione continua, determinazione e capacità di seguire le proprie passioni.
I partecipanti hanno inoltre sostenuto colloqui conoscitivi con i recruiter e hanno potuto conoscere da vicino il nostro mondo attraverso una visita guidata al Museo Acea Heritage e un’esperienza immersiva con i visori VR, che ha consentito di esplorare infrastrutture strategiche come l’Acquedotto del Peschiera.
Un’iniziativa speciale che ha permesso di incontrare nuovi talenti e valorizzare il dialogo tra generazioni, competenze ed esperienze diverse.
#Acea #FutureTalentDay #TalentAttraction
Rafforziamo la nostra presenza nel Sud Italia con l’aggiudicazione della gara per la gestione del Servizio Idrico Integrato dell’area sannita.
Attraverso una partnership pubblico-privata, Acea Acqua sarà il socio privato di Sannio Acque, la società che gestirà il servizio fino al 2051 nel territorio che comprende Benevento e altri 77 comuni della provincia, per un totale di 272.000 abitanti serviti.
L’operazione rappresenta un importante passo nel nostro percorso di crescita nel settore idrico e conferma il nostro impegno nello sviluppo e nella gestione efficiente di infrastrutture strategiche per il Paese.
Grazie a competenze industriali, innovazione e investimenti, contribuiremo al miglioramento della qualità del servizio, alla modernizzazione delle infrastrutture e alla valorizzazione di una risorsa essenziale per le comunità e i territori.
Con questa aggiudicazione rafforziamo ulteriormente la nostra presenza in Campania e continuiamo a mettere esperienza, capacità gestionale e visione industriale al servizio dei territori.
Leggi il comunicato stampa: https://t.co/S5YGZdbfvh
#Acea
L’acqua è una risorsa strategica da proteggere, valorizzare e utilizzare in modo sempre più efficiente. Per questo innovazione, investimenti e modelli di economia circolare rappresentano leve strategiche per affrontare le sfide legate alla resilienza dei territori e alla sicurezza degli approvvigionamenti.
Di questi temi si sta discutendo all’Acqua Summit 2026, l’appuntamento promosso da Il Sole 24 Ore dedicato al futuro della gestione della risorsa idrica, alle sfide poste dai cambiamenti climatici e alle strategie necessarie per accompagnare la transizione verso modelli sempre più sostenibili.
Nel corso della prima giornata, Tommaso Sabato, Chief Regulated Business Officer e Presidente di Acea Acqua, ha evidenziato come la vera innovazione non consista soltanto nell’utilizzo di nuove tecnologie, ma nel cambiamento del modo in cui vengono progettate, realizzate e gestite le infrastrutture. Intelligenza artificiale, sensoristica, automazione e gestione avanzata dei dati stanno infatti trasformando le reti e gli impianti in sistemi sempre più intelligenti, capaci di monitorare autonomamente il proprio stato, anticipare criticità e supportare decisioni operative più efficaci.
Enrico Pezzoli, Amministratore Delegato di Acea Acqua, è intervenuto nel panel dedicato alle 4R dell’economia circolare, ridurre, riutilizzare, riciclare e recuperare, sottolineando come l’economia circolare nel settore idrico non sia più un concetto teorico, ma un modello industriale concreto che si sviluppa lungo l’intera filiera dell’acqua. Dalla riduzione delle perdite di rete al riuso delle acque depurate per usi agricoli, industriali e civili, fino al recupero di materia ed energia dai processi di depurazione, l’economia circolare rappresenta oggi una componente sempre più integrata nella gestione del servizio idrico. Nel corso del confronto è stato inoltre evidenziato come la riduzione delle perdite e il riuso delle acque depurate rappresentino due delle principali direttrici di investimento per aumentare la disponibilità della risorsa, rafforzare la resilienza dei territori e sostenere uno sviluppo sempre più sostenibile.
#Acea #24OREventi @24oreventi
Come evolvono le politiche di sviluppo territoriale dopo il PNRR? E quale ruolo possono svolgere le infrastrutture strategiche nel rafforzare la resilienza e la competitività dei territori?
Di questi temi si è discusso nell’ambito della Scuola per le Politiche Pubbliche 2026, il percorso promosso da italiadecide insieme a Sapienza Università di Roma, Università degli Studi Roma Tre e Luiss Guido Carli, dedicato al dialogo tra istituzioni, imprese e nuove generazioni sui principali temi delle politiche pubbliche.
Marco Salis, Presidente di Acea Ato 2, è intervenuto nel seminario dedicato al confronto tra imprese e istituzioni sull’evoluzione delle politiche di sviluppo territoriale dopo il PNRR.
Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema della sicurezza e della resilienza delle infrastrutture idriche, sempre più strategiche in un contesto caratterizzato da cambiamenti climatici, eventi estremi e crescente complessità dei sistemi territoriali. In questo scenario, è stata evidenziata la necessità di un pieno riconoscimento delle infrastrutture idriche come infrastrutture critiche di difesa, al pari di quelle energetiche. La sicurezza idrica è infatti sempre più connessa alla sicurezza nazionale, alla resilienza dei territori e alla continuità dei servizi essenziali per cittadini e imprese, richiedendo adeguati livelli di tutela e una chiara priorità negli investimenti.
Tra i temi affrontati, gli investimenti per il rafforzamento del sistema acquedottistico dell’ATO 2 Lazio Centrale – Roma, gli interventi di ammodernamento delle reti e le principali opere infrastrutturali finalizzate a garantire continuità del servizio, diversificazione delle fonti e maggiore capacità di risposta alle sfide future.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo della collaborazione tra soggetti pubblici e privati come leva fondamentale per accompagnare la trasformazione dei territori, valorizzando la capacità di esecuzione degli interventi e favorendo uno sviluppo sempre più resiliente.
#Acea #AceaAto2 #ScuolaPolitichePubbliche
Sostenibilità ambientale, innovazione e uso responsabile delle risorse.
Sono questi i principi alla base del Protocollo d’intesa siglato tra il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), la Fondazione Fratello Sole e Acea.
L’accordo avvia un percorso congiunto finalizzato alla definizione, strutturazione e progressiva realizzazione di un impianto agrivoltaico nella zona extraterritoriale di Santa Maria di Galeria, un progetto che integra produzione di energia rinnovabile, valorizzazione del territorio e tutela delle risorse naturali.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di contribuire al sostentamento energetico dello Stato della Città del Vaticano attraverso soluzioni innovative e integrate, capaci di coniugare produzione energetica, attività agricole e uso efficiente delle risorse.
Metteremo a disposizione le nostre competenze nei settori energetico, idrico e ambientale per supportare lo sviluppo di un approccio integrato che consideri le diverse componenti del progetto e le interrelazioni tra produzione, consumo e gestione delle risorse, in un contesto caratterizzato da elevata complessità tecnica e gestionale.
Scopri di più, leggi il comunicato stampa sul nostro sito: https://t.co/4z829dEU46
#Acea
La resilienza delle infrastrutture idriche rappresenta una delle principali sfide per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la continuità del servizio in un contesto sempre più caratterizzato da eventi estremi, cambiamenti climatici e crescente complessità dei territori.
Di questi temi si è discusso nel corso del convegno internazionale “La gestione dell’acqua a prova di terremoto, frane, alluvioni, effetti climatici. Nuove tecnologie e infrastrutture Made in Italy per impianti e reti idriche”, dedicato alle soluzioni innovative per rafforzare la sicurezza e la resilienza dei sistemi acquedottistici.
Al convegno ha preso parte Luis Gonzalez, Direttore Generale di Acea Acqua, condividendo la visione di Acea Acqua sulle strategie necessarie per rafforzare la resilienza delle infrastrutture idriche e affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.
Nel suo intervento, Gonzalez ha illustrato il progetto del Nuovo Tronco superiore del Peschiera, i cui lavori prenderanno avvio nel 2027. Un’opera strategica che rappresenta un nuovo paradigma nella progettazione e gestione delle infrastrutture idriche, pensata per incrementare la resilienza dell’intero sistema di approvvigionamento della città di Roma attraverso la duplicazione della dorsale principale e l’impiego delle più avanzate tecnologie disponibili.
Al centro del dibattito il tema della ridondanza infrastrutturale, oggi considerata uno dei principali fattori di resilienza dei sistemi idrici avanzati, e l’importanza di progettare reti capaci di garantire continuità operativa anche in presenza di eventi emergenziali complessi, come terremoti, frane e alluvioni.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle opportunità offerte dalla digitalizzazione. Sensoristica diffusa, monitoraggio in tempo reale, raccolta e analisi dei dati, modellazione predittiva e Digital Twin rappresentano strumenti sempre più strategici per migliorare l’efficienza delle infrastrutture, ridurre le vulnerabilità e supportare una gestione sempre più efficace della risorsa idrica. Proprio queste tecnologie saranno tra gli elementi distintivi del nuovo tronco superiore del Peschiera, consentendo un monitoraggio continuo dell’infrastruttura e una gestione sempre più orientata alla prevenzione e alla manutenzione predittiva.
Il confronto tra le diverse esperienze nazionali e internazionali ha confermato come resilienza, innovazione e pianificazione siano oggi elementi imprescindibili per costruire infrastrutture idriche in grado di rispondere alle sfide climatiche e garantire la sicurezza degli approvvigionamenti nel lungo periodo.
#Acea #AceaAcqua
La trasformazione del Paese passa sempre più dalla capacità di costruire alleanze tra istituzioni, imprese e mondo dell’innovazione.
Di questo si è discusso a FORUM PA 2026, il principale appuntamento nazionale dedicato al futuro della Pubblica Amministrazione e al dialogo tra i diversi attori della crescita e dello sviluppo del Paese.
Enrico Resmini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di a.Quantum, è intervenuto alla tavola rotonda “Partner per il futuro: alleanze per la crescita e l’innovazione del sistema Paese”, dedicata al ruolo che imprese e operatori industriali possono svolgere nel supportare la modernizzazione della PA e la realizzazione degli investimenti strategici.
Al centro del confronto, il valore della collaborazione tra settore pubblico e privato come leva per accelerare l’innovazione, rafforzare la capacità di esecuzione dei progetti e migliorare la gestione delle infrastrutture e degli investimenti pubblici.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato come gli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni sulle infrastrutture critiche del Paese abbiano favorito una profonda evoluzione tecnologica di reti e servizi essenziali. Infrastrutture idriche ed energetiche sono oggi sempre più connesse e digitalizzate, capaci di generare dati utili a migliorare le decisioni, anticipare le criticità e rendere i servizi pubblici più predittiva ed efficiente.
In uno scenario complesso, il confronto tra competenze, esperienze e visioni differenti resta un elemento fondamentale per accompagnare la crescita del sistema Paese e sostenere una trasformazione capace di creare valore nel lungo periodo.
#Acea #ForumPA2026
“Financing Water Infrastructure as Natural Capital” è il Partner Event organizzato da Acea nell’ambito della EU Green Week 2026, la principale iniziativa della Commissione Europea dedicata alle politiche ambientali.
L’incontro, moderato da Renato Giacon, Responsabile Programmi Europei e Finanza Pubblica di Acea, ha rappresentato un momento significativo, segnando la prima volta in cui Acea e Roma hanno ospitato un evento ufficiale della EU Green Week. Per il 2026, il tema scelto dalla Commissione Europea è “Investing in a nature-positive economy”, che evidenzia come la tutela dell’ambiente sia una leva strategica per competitività, resilienza e sicurezza economica. Ecosistemi sani garantiscono servizi essenziali come acqua pulita, suoli fertili, protezione dalle alluvioni e stabilità climatica.
Il dibattito ha approfondito il ruolo delle infrastrutture idriche come capitale naturale, capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali attraverso sicurezza idrica, tutela della biodiversità, riduzione dell’inquinamento e maggiore resilienza dei territori.
Dopo i saluti istituzionali di Acea, il key-note del Professore Alessandro Leto ha introdotto la discussione con rappresentanti di Acea Acqua, Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Banca Mondiale, Cassa Depositi e Prestiti e IMDEA Water, su iniziative come Water Forward, la Strategia Europea per la Resilienza Idrica e il Piano Mattei.
Nel suo intervento, Luis Gonzalez, Direttore Generale di Acea Acqua, ha evidenziato le pressioni crescenti sul sistema idrico dovute a cambiamenti climatici, inquinanti emergenti e uso intensivo delle risorse. Ha indicato quattro priorità: rafforzamento delle infrastrutture, reti ridondanti e interconnesse, riduzione delle perdite e digitalizzazione tramite monitoraggio avanzato, digital twin e supporto decisionale. Un approccio che considera l’acqua una risorsa strategica da valorizzare con investimenti e innovazione.
Nelle conclusioni, Marta Antonelli, Responsabile di Acea Water Research & Studies, ha sottolineato che investire nell’acqua significa investire in sicurezza e resilienza dei territori, citando esempi come il raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera, il risanamento del Bacino del Sarno e il riuso delle acque di Fregene, che generano valore ambientale, sociale ed economico misurabile.
#Acea #AceaGreenWeek
Come affrontare le sfide legate alla gestione della risorsa idrica in un contesto sempre più influenzato dai cambiamenti climatici, dall’evoluzione normativa e dalla crescente domanda di resilienza delle infrastrutture?
Da questa domanda è partita la prima tappa di High & Future Leaders, uno dei percorsi formativi di Acea Academy, il programma dedicato alla crescita manageriale articolato in quattro tappe, pensato per approfondire i principali trend che stanno trasformando il settore delle infrastrutture e dei servizi essenziali, realizzato in partnership con ESCP Business School.
La prima tappa, dedicata al tema della Water Resilience, si è svolta a Madrid presso la ESCP Business School e ha coinvolto 29 partecipanti provenienti da 8 società Acea.
Nel corso delle giornate, i nostri manager si sono confrontati con esperti internazionali, accademici e professionisti del settore sui temi della resilienza della risorsa idrica, approfondendo scenari evolutivi, modelli di governance e strategie innovative per una gestione sempre più efficiente e sostenibile dell’acqua.
Dall’esperienza spagnola nella gestione della scarsità idrica ai temi del riuso delle acque, della digitalizzazione delle reti, della resilienza delle infrastrutture e dell’integrazione tra acqua ed energia, il percorso ha offerto l’opportunità di analizzare best practice europee e riflettere sulle sfide che attendono il settore nei prossimi anni.
L’esperienza si è conclusa con una visita presso IMDEA Water, centro di eccellenza internazionale per la ricerca applicata, dedicato ai temi della gestione dell’acqua, della dissalazione e dell’efficienza energetica, che ha permesso di approfondire tecnologie innovative e sperimentazioni nei nostri ambiti di intervento.
Investire nelle persone significa sviluppare competenze, visione e capacità di anticipare il cambiamento. Per affrontare le transizioni in atto servono infatti conoscenze sempre più integrate, approcci innovativi e una leadership capace di trasformare le sfide in opportunità.
#Acea #AceaAcademy
“Le città del futuro richiedono nuove infrastrutture in grado di garantire maggiore sicurezza, resilienza e sostegno allo sviluppo.”
È questa la visione strategica delineata dal nostro Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo all’evento “Futuro Capitale - La Nuova Italia: Roma motore strategico del Sistema Paese”, moderato da Roberto Napoletano, Direttore de Il Messaggero.
Nel suo intervento, il nostro Amministratore Delegato e Direttore Generale ha evidenziato come le città del futuro richiedano infrastrutture sempre più capaci di garantire sicurezza, resilienza e sostegno allo sviluppo. Un cambiamento che sta trasformando profondamente il modo di concepire, progettare e gestire le opere infrastrutturali.
Le infrastrutture stanno evolvendo da sistemi fisici tradizionali a vere e proprie piattaforme territoriali, in grado di integrare dati, tecnologie e servizi. Intelligenza artificiale, robotica, digital twin e manutenzione predittiva stanno accelerando questa trasformazione, consentendo di monitorare le reti in tempo reale, anticipare criticità e migliorare continuamente le prestazioni.
Stiamo passando da un modello tradizionale a un concetto di “infrastruttura continua”, capace di adattarsi nel tempo all’evoluzione della domanda, recepire nuove esigenze e prolungare la propria vita utile attraverso interventi costanti e predittivi.
Un ruolo centrale è assunto inoltre dalla sicurezza, sia fisica sia cibernetica, e dalla capacità delle infrastrutture di rispondere agli effetti dei cambiamenti climatici. Oggi non è più possibile progettare opere strategiche senza considerare resilienza, adattamento e continuità operativa come elementi fondamentali.
A testimonianza di questa evoluzione, i progetti del raddoppio dell’Acquedotto del Peschiera e il termovalorizzatore di Roma sono esempi concreti di infrastrutture innovative, resilienti e integrate al servizio dello sviluppo del territorio.
Il progetto del Peschiera porterà alla realizzazione di uno dei primi acquedotti europei di nuova generazione, dotato di sensoristica avanzata, sistemi di intelligenza artificiale e tecnologie robotiche per il monitoraggio continuo dell’infrastruttura e della qualità dell’acqua. Il termovalorizzatore di Roma è invece tra i progetti più innovativi in Europa nel settore ambientale, caratterizzato da elevati livelli di recupero delle risorse e da standard emissivi particolarmente avanzati.
#Acea #FuturoCapitale #IlMessaggero @ilmessaggeroit