«La più celebre e incantevole favola di Toon Tellegen».
“Il dilemma del riccio” di Toon Tellegen nella traduzione di Laura Pignatti. Illustrazioni di Annemarie van Haeringen.
Da martedì 27 ottobre in libreria.
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«Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà; perfino le allodole e le cavallette sognano, a detta di alcuni».
Shirley Jackson, "L'incubo di Hill House", nella traduzione di Monica Pareschi.
«Moby Dick non è soltanto il mirabile romanzo che tutti sanno: è un libro totale, dove la Balena ("the Whale") sta appunto per il tutto ("the Whole")».
Herman Melville, "Moby Dick". Traduzione di Cesare Pavese.
«La frivolità per l’uomo è la qualità di più difficile acquisto, e non viene se non alla sera di una lunga giornata di fatica».
In libreria Alberto Savinio, “Palchetti romani”, in una nuova edizione ampliata a cura di Alessandro Tinterri.
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📖 “W.” di Tiemen Hiemstra @adelphiedizioni
✍🏻 @ubaldodegliubal: “Grande successo per questo scrittore dei Paesi Bassi, che a trentacinque anni diventa un fenomeno editoriale per via di un romanzo pubblicato in patria nel 2023, la storia di tre… ⬇https://t.co/G8ESBbRxML
«Che cosa mai era successo, com’era possibile che il mondo fosse cambiato a tal punto? Ma era proprio cambiato, questo era un fatto... nell’animo degli uomini tutto un mondo si stava trasformando, dissolvendo, inabissando…» https://t.co/gg0UV1KIjX
"È difficile decidere quando la stupidità assume le sembianze della furfanteria e quando la furfanteria assume le sembianze della stupidità. Perciò sarà sempre difficile giudicare equamente i politici."
Ricordando Arthur Schnitzler, morto il #21ottobre 1931.
«Nella sua opera, la violenza non aveva sempre bisogno di sangue per diventare mortale. La vita inquieta di una scrittrice che trasformò l’amore, il potere e la sopraffazione in una delle più radicali riflessioni letterarie del Novecento».
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Massimo Cacciari vince il Premio Pavese 2026 per la saggistica: “ha fatto dei greci, del destino e della parola come soglia il centro della propria ricerca: gli stessi luoghi in cui Pavese, nei Dialoghi con Leucò, ha cercato la sua verità più difficile”.
«Il pubblico lo preferisce agli eroi per una ragione semplice: è l’unico che pensa. Mente, tradisce, si pente e ricomincia, e intanto fa ridere. Ma la Marvel non ha inventato quasi nulla.
Lo dimostra "Loki" di Georges Dumézil».
Su @ilgiornale.
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«I racconti più perfetti sono quelli che, pur potendo pretendere al massimo della verosimiglianza, raggiungono il grado supremo dell’irrealtà».
Nasceva oggi nel 1897 Alexander Lernet-Holenia.
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Il 5 novembre, in @triennalemilano alle 18.30, Yasmina Reza presenta "Da nessuna parte", con Marco Missiroli.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria: https://t.co/8rZAE9GdBU
"INGEBORG BACHMANN - Qui non c’è nessuna donna"
Il film documentario della regista Regina Schilling, con un’inedita Sandra Hüller, in anteprima alla Festa del Cinema di Roma il 22 Ottobre.
Dal 15 novembre il film sarà al cinema nelle principali città italiane.
"INGEBORG BACHMANN 1926–2026
Parole, pensieri, immagini".
A Milano, dal 20 ottobre al 2 dicembre 2026.
Un ciclo in sei tappe all’Università degli Studi di Milano per celebrare il centenario della scrittrice austriaca – con conversazioni, film, conferenze.
«Una figura unica del Novecento, all’interno di quella generazione figlia del nazismo che provò spesso a fare i conti con il passato e con la domanda se fosse ancora possibile la poesia dopo Auschwitz».
Tommaso Pincio intervistato su Ingeborg Bachmann.
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"Quando il padrone o la padrona chiamano un servo per nome, se quel servo non è a portata di voce, nessuno di voi risponda, altrimenti non ci saranno più limiti alla vostra oppressione".
Oggi nel 1745 moriva lo scrittore #JonathanSwift.
@adelphiedizioni.
#19ottobre.
“Questi taccuini non entrano nel merito di nessuna questione tecnica, lasciando pensare che i capolavori del nostro canone siano nati da una acribia molto più spontanea e naive”.
Su Ricci&Capricci @la_stampa di ieri ho parlato dei taccuini di Henry James @adelphiedizioni
«La fantasia visionaria di Leonora Carrington ci rivela qualcosa della segreta magia dei suoi dipinti» — Luis Buñuel
Da venerdì in libreria "La debuttante" di Leonora Carrington nella traduzione di Nancy Marotta e Mariagrazia Gini
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