Caro Yervant,
il tuo genio sarà sempre con noi. @lanavediteseoed sarà sempre al tuo fianco nel tuo lavoro che Lucrezia Lerro, tua moglie, porterà avanti con audacia e amore.
Elisabetta
Vincitore del @PulitzerPrizes 2026, un libro illuminante e scomodo sui “working homeless”, sul solco sempre più profondo tra reddito e costo della vita (e della casa) nelle grandi metropoli.
Presto, con @lanavediteseoed
Vi aspetto martedì 14 aprile al @Piccolo_Teatro Grassi di Milano (via Rovello 2) alle ore 11 per la conferenza stampa di presentazione della ventisettesima edizione de @LaMilanesiana.
Prenotazioni: https://t.co/YEgJptzvxZ
Vi aspetto martedì 14 aprile al @Piccolo_Teatro Grassi di Milano (via Rovello 2) alle ore 11 per la conferenza stampa di presentazione della ventisettesima edizione de @LaMilanesiana.
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Il film “L’isola degli idealisti”, tratto dal romanzo di Giorgio Scerbanenco, sceneggiatura di Eugenio Lio e Elisabetta Sgarbi, arriva in Francia.
Su @sole24ore Domenica.
Enrica mi ha lasciato così, con queste parole sulla sua morte, che ha voluto inserire nel suo ultimo libro. Grazie Enrica per la tua umanità, il tuo coraggio, la tua gentilezza. #EnricaBonaccorti
Da "Nove novelle senza lieto fine" @BaldiniCastoldi
"L'isola degli idealisti", il film di Elisabetta Sgarbi @bettywrong tratto dal romanzo omonimo di Giorgio Scerbanenco, arriva a Bordeaux in apertura del Festival franco-italiano di letteratura e cultura. "Scerbanenco è stato da molti punti di vista un anticipatore", racconta la regista su @ilmessaggeroit
“L’isola degli idealisti” vola a Bordeaux.
La proiezione in anteprima per la Francia al Festival franco-italien de littérature et culture (Ffili) di Bordeaux il 27 marzo. Grazie alla stampa per le belle parole dedicate al film, in corsa anche ai David di Donatello.
“Nel febbraio di un mattino”, la bellissima canzone di @Rita_Pavone_ prodotta da Betty Wrong e realizzata per il CARNEVALE DI VIAREGGIO 2026.
https://t.co/NDsTHYWWL7
@MuseoCarnevale
L’arrivo di #BrigitteBardot nel 1997 a Chianciano in occasione del premio alla sua autobiografia fece il giro del mondo: “Le raccontai chi l’aveva preceduta nella vittoria del premio: Alberto Moravia, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, solo per citarne alcuni”.
Su @qn_lanazione
Un racconto autobiografico che si legge come il romanzo del dopoguerra italiano: la rinascita dopo il nazifascismo, l’emozione del cinema e dell’arte, l’incontro con i libri, compagni inseparabili di una vita.
Mario Andreose oggi a #Fahrenheit@Radio3tweet per raccontare il suo memorir "Un'educazione veneziana".
In diretta dalle 16: https://t.co/vxYoVkIpBp
“I libri sono tante cose, perché attraversano ogni momento della esistenza”: grazie a @laprovinciadilc per questa bella intervista. E grazie alla giuria del Premio Manzoni per questo riconoscimento, di cui sono onorata.
“Il cielo più vicino. La montagna nell’arte” è terzo nella classifica dei libri più letti nella sezione “Saggistica”. Un grazie ai lettori che mi seguono da anni. E un grazie alla casa editrice “La Nave di Teseo” per il prezioso supporto.
@lanavediteseoed@stampasgarbi@bettywrong