Cifra della classe dei semistudiati,nata dalla scolarizzazione di massa, è il desiderio di dire la propria, laddove “la propria” altro non è che l’idea dominante, ribadendo la quale si testimonia l’appartenenza al sistema e alla sua narrazione — la conformazione. Gleichschaltung.
La lettera è stata sottoscritta da 22 Paesi membri. Assenti Francia, Irlanda (che ha la presidenza di turno del Consiglio e a cui la lettera è indirizzata), Lussemburgo, Portogallo e Spagna. Soddisfazione di Meloni: "linea italiana condivisa da un numero sempre maggiore di nazioni europee". Sanchez aveva già scritto una lettera analoga all’Ue, dicendosi "preoccupato" per la reazione di alcuni governo e denunciando "pregiudizi".
"Grazie a Sánchez e alla stampa che lo ha santificato abbiamo finalmente scoperto che dietro gli imponenti flussi migratori ci sono (anche) organizzazioni criminali e trafficanti e guerra ibrida. Una scoperta che ci tornerà utile quando la sinistra taccerà di nazismo i respingimenti fatti dall’Italia. Sempre grazie a Sánchez e alla stampa che lo ha santificato abbiamo scoperto che la Spagna respinge molto più di noi. Ottimo motivo/incentivo per recuperare in classifica e usare finalmente il pugno di ferro. Grazie a Sánchez e alla stampa che lo ha santificato, infine, abbiamo inoltre scoperto la sacralità della sovranità nazionale e l’esistenza di complotti internazionali di attori ostili". (Andrea Venanzoni)
@OroBitty Ero ironico. Scusami, lo so che con tanti idioti di sinistra ormai è difficile leggere l’ironia. Ieri ci sono cascato anch’io. 😂@anto_vallini
@giamahiria@boni_castellane Ciao, quindi siamo d’accordo che gente senza documenti non dovrebbe arrivare in Italia. Perché allora le navi ONG con bandiera spagnola ce li portano in Italia?
Non solo: adesso possiamo dire che non sono migranti, ma attori di un attacco ibrido. Spero che la Spagna adesso blocchi le navi ONG con la sua bandiera che portano gli invasori da noi.
Grazie a Sánchez e alla stampa che lo ha santificato abbiamo finalmente scoperto che dietro gli imponenti flussi migratori ci sono (anche) organizzazioni criminali e trafficanti e guerra ibrida.
Una scoperta che ci tornerà utile quando la sinistra taccerà di nazismo i respingimenti fatti dall’Italia.
Sempre grazie a Sánchez e alla stampa che lo ha santificato abbiamo scoperto che la Spagna respinge molto più di noi.
Ottimo motivo/incentivo per recuperare in classifica e usare finalmente il pugno di ferro.
Grazie a Sánchez e alla stampa che lo ha santificato, infine, abbiamo inoltre scoperto la sacralità della sovranità nazionale e l’esistenza di complotti internazionali di attori ostili.
@valfurla@pellipa@Radio24_news Ma ci quindi le navi ong con bandiera spagnola che portano invasori in Italia, sono un complotto della Spagna e di Cuba contro il governo Meloni?
Le immagini arrivate da Ceuta hanno dimostrato ancora una volta quanto sia urgente una risposta europea all’immigrazione clandestina.
Per questo l’Italia ha promosso, insieme alla Danimarca, una lettera sottoscritta da 22 Stati membri dell’Unione europea, che chiede un’azione comune per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l’immigrazione irregolare, combattere i trafficanti di esseri umani, rendere più efficaci i rimpatri ed eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali.
È un segnale importante: la linea che l’Italia sostiene da tempo è oggi condivisa da un numero sempre maggiore di Nazioni europee.
La difesa delle frontiere esterne dell’Unione non è l’interesse di una singola Nazione. È una responsabilità comune dell’Europa.
Le immagini arrivate da Ceuta hanno dimostrato ancora una volta quanto sia urgente una risposta europea all’immigrazione clandestina.
Per questo l’Italia ha promosso, insieme alla Danimarca, una lettera sottoscritta da 22 Stati membri dell’Unione europea, che chiede un’azione comune per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l’immigrazione irregolare, combattere i trafficanti di esseri umani, rendere più efficaci i rimpatri ed eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali.
È un segnale importante: la linea che l’Italia sostiene da tempo è oggi condivisa da un numero sempre maggiore di Nazioni europee.
La difesa delle frontiere esterne dell’Unione non è l’interesse di una singola Nazione. È una responsabilità comune dell’Europa.