Matteo Leonardi (Co-fondatore e Direttore Esecutivo di @eccoclimate): «Se la risposta alla crisi del gas è trovare altro gas, allora finiamo a cercare soluzioni che non ci sono». Qui la diretta: https://t.co/CN7C0haSGU
#SustainableFutureEnergySummit#energia#transizione
Matteo Leonardi (Co-fondatore e Direttore Esecutivo di @eccoclimate): «In Italia il programma eolico offshore è continuamente interrotto dalla volatilità politica e dalla volontà di non sviluppare questo settore». #SustainableFutureEnergySummit#energia#transizione
Mantenere le centrali in servizio ha un costo: oltre 78 milioni di euro tra il 2024 e il 2025 per impianti non operativi.
Inoltre, il #carbone non è competitivo: tra minore efficienza e costo delle quote #ETS, il suo costo marginale è pari o superiore a quello del #gas.
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Il punto centrale resta la dipendenza dal #gas, che continua a determinare il prezzo dell’#elettricità. Senza un’accelerazione su #rinnovabili, accumuli e maggior stabilità normativa, il sistema resta esposto alla volatilità dei mercati fossili.
In un contesto internazionale segnato da shock geopolitici e tensioni energetiche, la sicurezza si costruisce riducendo la dipendenza strutturale dalle #fontifossili.
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Nel 2025 il #carbone ha coperto appena l’1,1% della produzione elettrica italiana. Escludendo la Sardegna, che per motivi tecnici mantiene una percentuale di generazione elettrica da carbone, a livello nazionale tende a zero.
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❗ Quanto carbone usiamo in Italia?❗
Il dibattito sulla proroga delle centrali a #carbone al 2038 parte dal presupposto che possano contribuire a ridurre il prezzo dell’energia.
Cosa dicono i dati?
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📌 La #plastica: un’altra vulnerabilità italiana
In un contesto internazionale sempre più instabile, ridurre il consumo di plastica, rafforzare il riciclo e la produzione di plastiche bio-based non è soltanto una priorità ambientale, ma una leva strategica per contenere i costi, aumentare la resilienza del sistema produttivo e rafforzare la sicurezza economica del Paese.
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Ridurre questa fragilità richiede ridurre la dipendenza dalla #plastica: qui entra la #plastictax nazionale (0,45 €/kg sui manufatti monouso), introdotta nel 2020 ma rinviata fino al 1° luglio 2026. Nel frattempo, l’Italia paga già il contributo UE: 0,8 €/kg sugli imballaggi non riciclati. Nel 2024, con 1,2 Mt non riciclate, l’esborso stimato è di circa 751 milioni.
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🔎 Mediterraneo: connettività, vulnerabilità, scelte strategiche
Al centro tra Europa, Africa e Medio Oriente, il #Mediterraneo ha una valenza strategica crescente in un momento storico in cui la connettività, energetica, digitale, commerciale, infrastrutturale, incide sempre di più sugli equilibri globali.
In questo quadro si inserisce Mediterranea, la quarta edizione della School of Ecological Imagination di Kilowatt: uno spazio di ricerca e pratica per ripensare come abitiamo uno degli hotspot più vulnerabili del pianeta, con un percorso transdisciplinare tra arte, scienza e comunità.
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📢 Torna "Bruxelles, istruzioni per l’uso": é online la seconda puntata della rubrica di Francesca Bellisai che ci aggiorna su tutto quello che succede nel cuore dell'Europa!
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🎙️ @lucaberga a @RaiRadio2 Caterpillar
Ieri, Bergamaschi ha partecipato a Caterpillar per parlare di come l’Italia possa sostituire le importazioni di #GNL qatarino puntando su rinnovabili, risparmi, elettrificazione ed efficienza energetica.
Secondo nostre analisi recenti, questo non solo è possibile ma nell’arco di un anno, senza nuovi contratti né nuove infrastrutture.
Dal min 18👇
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🔎 Dallo shock Qatar alla visita in Algeria: cosa serve davvero
Ieri #GiorgiaMeloni si è recata in #Algeria per la sua seconda visita ufficiale nel Paese, oggi primo fornitore di gas per l’Italia. La visita arriva in un passaggio centrale per la sicurezza energetica italiana, alla luce delle conseguenze della guerra in Medio Oriente e dello stop temporaneo delle esportazioni di #GNL dal #Qatar.
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La riduzione della domanda di #gas è l’unica soluzione per la sicurezza energetica ed economica italiana, e questo dovrebbe riflettersi in modo crescente anche nelle relazioni con i Paesi fornitori. In questo quadro, una cooperazione centrata sulla transizione energetica - e in particolare sulle rinnovabili, citate anche nell’incontro tra #Meloni e #Tebboune - dovrebbe essere davvero il nucleo strategico della relazione italo-algerina.
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