È incredibile vedere quanti trovino divertente e persino eccitante essere pro-Russia e pro-Putin vivendo in un paese libero. Dovrebbero magari chiedersi per una volta quanto lo sia provare ad essere liberi vivendo nella Russia di Putin
La Polonia ha ufficialmente ricevuto i primi caccia di quinta generazione #F35A nella sua storia
La presenza di aerei di quinta generazione nell'Aeronautica Militare polacca🇵🇱 rappresenta una seria svolta tecnologica per l'aviazione polacca come tecnologie stealth e radioelettro
Российский солдат признаёт, что его подразделение изнасиловало девочек в возрасте 10 и 11 лет в Украине + заставило матерей смотреть — сразу перед тем, как казнить всех троих по приказу его командира
Он признаётся, что это происходило несколько раз, поскольку они находили гражданских, прячущихся в подвалах. Русня такиеже чудовища как Хамас..
"L'aiuto USA nel processo di pace è ben accetto, ma non vorremmo si ripetesse l'errore del passato, in cui paesi grandi o piccoli si incontrano con la Russia e poi mettono le carte sul tavolo dicendo - Guardate, noi avremmo avuto questa idea. Senza di noi non si decide niente".
Republikanischer
schreit im Senat, wütend auf Trump, und schlägt mit der flachen Hand auf den Pult:
„Mr. President – ich spreche zu Ihnen – Mr. President Trump – engagieren Sie sich!"
Senator Bill Cassidy – Arzt und Vorsitzender des Senatsgesundheitsausschusses –
60 Prozent aller persönlichen Insolvenzen in den USA gehen auf Krankenhausrechnungen zurück.
Durchschnittlich 10.000 Dollar Kreditkartenschulden für medizinische Behandlungen. Obamacare-Subventionen sind ausgelaufen – Prämien stiegen für 22 Millionen Amerikaner um über 100 Prozent.
Cassidy – ein treuer Republikaner der trotzdem gegen Trump war – hat seine Vorwahl bereits verloren.
Trump hat seine Gegnerin unterstützt.
Er hat nichts mehr zu verlieren.
Und jetzt sagt er die Wahrheit. 🇺🇸🇪🇺
«La difesa della vita umana non è una questione di interesse particolare né confessionale: è una meta di civiltà. Ogni vita umana dev’essere riconosciuta e custodita dal concepimento fino al suo naturale tramonto, in ogni circostanza della sua esistenza.
La grandezza morale di una nazione si manifesta, soprattutto, nella sua capacità di accompagnare, proteggere e amare quelle vite segnate da maggiore fragilità».
~ Papa Leone XIV
08.06.2026
Становится всё более очевидным, что Путин — это полный провал. Всё большее число россиян тоже так считает.
- Больше границ с НАТО, чем когда-либо.
- Больше стран — членов НАТО, чем когда-либо.
- После Украины в дверь ЕС стучатся также - Азербайджан и Армения.
- Изоляция в Европе.
- Сокращение продаж ископаемого топлива вдвое.
- 1,4 миллиона убитых и искалеченных на войне.
- Сокращение экономики.
- Большая часть золотого запаса взорвана в Украине.
- Потеряны самые близкие союзники.
- Россия деградировала до вассала Китая.
- Профессиональные армейские подразделения обескровлены.
- Проблемы со снабжением в Донбассе и в Крыму.
- Черноморский флот обескровлен.
- Русского языка и влияния в Украине меньше, чем когда-либо.
- Влияние русской культуры в Украине упало до минимума за последние 100 лет.
- Советские армейские запасы сильно истощены.
Имидж государства-изгоя.
- Преступления против человечности.
- Полная потеря доверия из-за чрезмерной пропаганды в гибридной войне.
- Массовый импорт мигрантов.
- Больше убийств, заключённых и агрессии, чем в Европе.
- Взрывной рост коррупции из-за войны.
En visioconférence avec nos partenaires nordiques et baltes, le Danemark, l’Estonie, la Finlande, l’Islande, la Lettonie, la Lituanie, la Norvège, la Suède, j’ai rappelé la solidarité et l’engagement constant de la France à leurs côtés.
La Russie est en situation d’échec en Ukraine. Cela montre que ses prétentions territoriales et stratégiques sont vaines. Elle s’obstine pourtant à provoquer ses voisins pour tenter de sortir de l'impasse.
Nous ferons face, ensemble.
Notre engagement se manifeste notamment par la présence militaire de la France en Estonie et en Roumanie, sa contribution à la mission de surveillance aérienne de l’OTAN dans les pays baltes, mais aussi les échanges, accords et partenariats bilatéraux de la France avec les pays de la région.
Il se manifeste aussi par notre soutien pérenne à l'Ukraine, dans tous les domaines - pour qu'elle résiste, prévale, et négocie en position de force, avec l'appui des Européens.
La France est au rendez-vous. Nos partenaires et Alliés peuvent compter sur nous.
INDEGNI PRO-CRETINI; IL VERO GENOCIDIO E' QUESTO
monsignor Osório Citora Afonso, ucciso ieri notte in Mozambico, terra d’Africa, dimenticata dall’Occidente, in cui si gioca la partita vera del futuro della cristianità.
La comunità cristiana africana è quella che cresce in modo più vivace e abbondante: ma ha un nemico potente e aggressivo: il fondamentalismo islamico, che in varie aree della regione sta attuando una pulizia etnica, che è costata la vita a oltre mezzo milione di cristiani.
Ripetete con me: oltre mezzo milione di cristiani, poi ditemi se sentite parlare di genocidio, di crimine contro l’umanità, di strage di innocenti.
I cristiani africani hanno un nemico potente: il fondamentalismo islamico.
E uno ancora più potente: l’indifferenza dell’Occidente, che scende in piazza e sciopera a comando, in modo selettivo e mai per loro, i martiri del XXI secolo, epoca in cui l’unica grande religione perseguitata è quella di Cristo.
Mi sono spesso chiesta le ragioni del silenzio complice della stampa, di molta politica, dell’opinione pubblica e degli intellettuali, su questa strage che fa molte vittime, ma nessun rumore.
Perché non importa praticamente a nessuno?
È perché sono neri? È perché sono cristiani? È razzismo? Sono interessi economici? È odio alla fede?
La ragione di tanta indifferenza, quasi imbarazzo, da parte dell’Occidente a condannare la strage dei cristiani africani sta nel fatto che questa strage rompe molte narrazioni e luoghi comuni a cui ci fa comodo credere.
Rompe la narrazione che gli islamici siano tutti buoni e l’estremismo sia un fenomeno così microscopico, da non rappresentare una seria minaccia all’ordine mondiale.
Il terrorismo sarebbe una reazione da schegge impazzite, e non un movimento strutturato e organizzato, che attua un piano strategico.
Rompe la narrazione dei fan dell’ecumenismo, secondo cui, la convivenza pacifica fra le religioni è una condizione semplice e veloce, quasi automatica, senza frizioni e difficoltà e non un percorso difficile, che chiede impegno e reciprocità.
Infine, per gli atei, rompe la narrazione che i cristiani siano sempre brutti e cattivi, che siano ipocriti, bigotti, che i loro preti siano lussuriosi o pedofili.
La strage indiscriminata dei cristiani innocenti in Africa, costringerebbe atei e laicisti occidentali ad empatizzare con le vittime cristiane, loro che nei cristiani hanno sempre e solo visto dei persecutori e li hanno accusati di tutti i mali del mondo e di orrende vessazioni immaginarie.
Soprattutto, il martirio dei cristiani africani dovrebbe snidare noi cristiani tiepidi d’Occidente, noi che spesso evitiamo di prendere posizioni nelle conversazioni sociali, per timore di alienarci le simpatie di amici e colleghi e di essere accusati di essere antiquati, gretti, bigotti.
Noi che siamo uomini e donne di mondo, anzi, del mondo, di mentalità moderna e sotto sotto pensiamo che dare la vita per la fede sia un eccesso di zelo da fanatici.
A monsignor Osório Citora Afonso hanno sparato, pare sia stata una vera e propria esecuzione. Lo hanno trovato ai piedi della croce, colpito al cuore da un proiettile.
E io mi dico che il Signore, artefice delle sorti della storia, non poteva costruire una immagine più potente e simbolica di un Cristiano colpito al cuore e martirizzato ai piedi delle croce, e speriamo che questa immagine, che dice più di mille parole, finalmente ci faccia svegliare dal nostro torpore.
La Russie🇷🇺 a intercepté tous les missiles ukrainiens🇺🇦 lancés dans les régions de Saint-Pétersbourg, Krasnodar et Belgorod.
C'est incroyable toute la fumée que ces débris peuvent produire !
#Ukraine
Nella notte la Russia ha ucciso tre persone colpendo con missili Čugujëvka nella regione di Charkiv. Tra i morti c'è una ragazza incinta di 22 anni. Altri 18 persone sono rimaste ferite nella regione, tra cui tre bambini: due ragazze di 11 e 16 anni e un bambino di un anno.
Nella città di Charkiv sono stati registrati almeno 11 impatti di droni kamikaze.
Barınağa çok net bir planla gitmiştim. Genç bir köpek istiyordum. Belki bir yavru. Belki bir yaşında bir köpek. Kolay olacak, ağır bir geçmişi olmayan, gözlerinde acı taşımayan ve geçmişi yüzünden sonunda beni de üzmeyecek biri.
Kulübelerin arasında yürüyordum. Genç köpekler havlıyor, zıplıyor ve ziyaretçilere doğru uzanıyordu. Neredeyse yavru köpeklerin bulunduğu bölüme ulaşmıştım ki birden durdum.
En arkadaki kulübede Bruno vardı. Altı yaşında, iri bir rottweiler kırmasıydı. Yüzünde yara izleri vardı, kulaklarından biri garip bir şekilde düşüktü ve burnunun etrafındaki tüyler çoktan beyazlamaya başlamıştı. Havlamıyordu. Zıplamıyordu. İlgi istemiyordu. Sadece durup geçen insanlara bakıyordu.
Durduğumu fark ettiğinde aniden ayağa kalktı ve kulübenin arka tarafına koştu. Uzaklaştığını düşündüm. Ama ağzında bir şeyle geri döndü.
Bu eski, mavi bir battaniyeydi. Ya da daha doğrusu, battaniyeden geriye kalan şeydi: Deliklerle dolu, yıpranmış, kenarları sökülmüş bir kumaş parçası. Bruno onu dikkatlice parmaklıkların yanına bıraktı ve bana, sanki sahip olduğu en değerli şeyi veriyormuş gibi baktı.
Gülümsedim ve görevliye sordum:
“Benimle oynamak mı istiyor?”
Kadın başını salladı.
“Hayır. Bunu herkese yapıyor. Battaniyesini paylaşmayı sevmez. Ama onun elinde kalan tek değerli şeyin bu olduğuna inanıyor. Eğer onu verirse, birinin sonunda onu eve götüreceğine inanıyor.”
Kalbimin sıkıştığını hissettim.
Meğer Bruno neredeyse beş yıl boyunca bir aileyle yaşamış. Onu yavruyken sahiplenmişler. Çocuklarla birlikte büyümüş, evin içinde uyumuş, aileyle seyahatlere gitmiş. Ama sonra aile taşınmış ve büyük bir köpeğin artık onlar için uygun olmadığına karar vermiş. Onu bir torba mama, birkaç belge ve bu battaniyeyle birlikte barınağa bırakmışlar.
Battaniye, yavruluğundan beri onunlaymış. Eski hayatından kalan son parçaymış.
İlk günlerde Bruno neredeyse hiç yemek yememiş. Sadece battaniyeyi bir yerden başka bir yere taşımış, üzerinde uyumuş ve burnunu kumaşa gömmüş. Sonra her ziyaretçi geldiğinde battaniyeyi kulübenin kapısına getirmeye başlamış. Oyun oynamak için değil. Dikkat çekmek için değil. Sanki sahip olduğu her şeyi insanlara sunuyor ve sonunda birinin onu seçmesini umut ediyormuş gibi.
Tam o sırada çocuklu bir aile yaklaştı. Bruno canlandı, battaniyesini aldı ve parmaklıklara doğru koştu. Gözlerinde yeni bir umut ışığı belirdi. Adam kulübenin bilgi kartına baktı, sonra Bruno’ya döndü ve şöyle dedi:
“Daha küçük bir köpek baksak daha iyi olur.”
Ve gittiler.
Battaniye Bruno’nun ağzından düştü. Havlamadı. İnlemedi. Sadece beton zemine uzandı ve başını battaniyenin üzerine koydu. Bu öfke değildi. Reddedilmeye alışmış olmanın verdiği sessizlikti.
Görevli bana sekiz aydır beklediğini söyledi.
Sekiz ay boyunca her sabah eski battaniyesini parmaklıklara taşıyıp beklemişti.
Yavru köpeklerin olduğu bölüme baktım. Gitmeyi planladığım yere. Sonra tekrar Bruno’ya baktım. Beyazlamış burnuna, yara izlerine ve patilerinin altındaki battaniyeye.
Ve bir şeyi fark ettim: Karşımda zor bir köpek görmüyordum. Bir zamanlar kalbi kırılmış ama hâlâ sevmeye çalışan sadık bir yürek görüyordum.
Kulübenin yanına çömeldim.
“Bruno, battaniyeni sakla. Artık onu vermene gerek yok.”
Başını kaldırdı ve kuyruğunu hafifçe salladı.
Görevliye baktım ve dedim ki:
“Onu sahipleniyorum.”
Kapı açıldığında Bruno dışarı fırlamadı. Önce battaniyesini aldı. Sonra yanıma geldi ve hareketsiz kaldı; sanki hâlâ fikrimi değiştirmemi bekliyordu.
Tasmasını taktım ve fısıldadım:
“Eve gidiyoruz, koca oğlan.”
Bu olay üç yıl önceydi.
Bugün Bruno kanepemin yarısını kaplayarak uyuyor, öyle yüksek sesle horluyor ki bütün oda titriyor ve her sabahı hayat yeniden bir armağan olmuş gibi karşılıyor. Bir sürü oyuncağı var ama her akşam yine eski mavi battaniyesiyle uzanıyor.
Sadece artık onu kimseye vermiyor.
Başını üzerine koyuyor ve huzur içinde uykuya dalıyor.
Çünkü artık elinde kalan son şeyi vererek sevgiyi hak etmeye çalışmasına gerek yok.
Ben barınağa sevmesi en kolay köpeği arayarak gitmiştim.
Ama bana sevginin her zaman kolay olmadığını öğreten köpeği buldum. Bazen sevgi; yara izleriyle, beyazlamış tüylerle ve dişlerinin arasında eski bir battaniyeyle gelir.
Ve buna rağmen hayatındaki en doğru karar hâline gelir.
Eğer bu hikâye kalbinize dokunduysa, bir ❤️ bırakın ve geçmişi olan köpeklerin de sevgi dolu bir geleceği hak ettiğine inananlarla paylaşın.
#ALINTIVEŞİİRSEL
Deux avions de combat français ont abattu un drone russe en Lettonie, dont le gouvernement dit « merci à nos alliés français ».
Quand allons-nous ENFIN faire pareil en Ukraine et vaincre notre peur des « lignes rouges » russes ?
#SkyShieldNow !
https://t.co/e6lNTiE9kr
La presidente del Consiglio della Federazione Russa ha dichiarato che la Russia rimane una parte integrante dell'Europa e ha sottolineato che è impossibile «isolarla».
Secondo lei, i Paesi europei restano vicini di casa e, prima o poi, sarà necessario tornare a normali rapporti di buon vicinato e cooperazione.
Scusate, ma che fine ha fatto la famosa «via speciale» della Russia?
E l'Europa non avrebbe dovuto congelarsi senza il gas russo, crollare economicamente e implorare pietà?
Non era questo che ci veniva raccontato per anni?
Mi sono persa qualcosa o al Cremlino è cambiata la narrativa?
Perché fino a ieri ci spiegavano che la Russia era una civiltà separata, autosufficiente e completamente diversa dall'Europa.
Oggi invece scopriamo che la Russia è una parte inseparabile dell'Europa e che sarebbe bello tornare a cooperare.
Curioso come certe verità geopolitiche diventino improvvisamente più evidenti quando il bilancio statale, gli investimenti e le esportazioni iniziano a sentire la mancanza dei rapporti con i vicini europei. 🙂
"SIATE DISPONIBILI E GENEROSI VERSO GLI ALTRI, VINCENDO LA TENTAZIONE DI METTERE AL CENTRO VOI STESSI, PERCHÉ L’EGOISMO È NEMICO DELLA VERA GIOIA".
(Benedetto XVI)