A seguito della mia decisione di lasciare Forza Italia, il partito nelle cui liste sono stato eletto, rassegno le mie dimissioni dal mandato parlamentare.
Oggi La Russa, presidente del Senato e seconda carica dello Stato, ha attaccato la segretaria del principale partito di opposizione. Non lo può fare, rappresenta il Senato non una parte politica. Fino a quando dovremo assistere a questo scempio delle istituzioni?
Fratelli d’Italia ha presentato contro Report denunce, querele, esposti, richieste di sospensione e cancellazione: non si è mai visto, tranne nei regimi totalitari, un partito di governo accanirsi così contro un programma televisivo. Questa è, con i suoi alleati, oggi la destra.
Una parentesi, nel rito dei palinsesti televisivi, con le Camere chiuse per lavori ferroviari, in difesa di Ranucci, condannato per un’amicizia e un sondaggio👇
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Ranucci è stato trasformato in fretta da vittima a colpevole. La destra vuole chiarezza sulla sua amicizia con il presunto mandante e la sinistra è sconcertata dal sondaggio sulla discesa in campo. In realtà, è sempre stato scomodo per tutti, che non vedono l’ora di liberarsene.
A Napoli, alla prima uscita delle opposizioni di sinistra e progressiste, disoccupati “organizzati” (da chi?) e Potere al Popolo hanno potuto contestare la manifestazione. Immaginate ora il casino e il vittimismo della destra, di tg e giornali, se fossero stati contestati loro.
La destra ha bloccato per mesi la Vigilanza Rai, ora vuole procedere da sola, eleggendosi pure il presidente, come alla Commissione Covid dove hanno il presidente, decidono da soli chi e come sentire e imbastiscono processi sommari alle opposizioni.
Pericolosi per la democrazia.
Nella settimana del caos treni Salvini lascia senza vertice le Ferrovie
Nel periodo delle scalate bancarie il governo lascia Consob senza presidente
Nell’intreccio finanza-assicurazioni i presidenti delle Camere lasciano senza presidente l’Antitrust
Sono incapaci e irresponsabili
Trump vuole che Meloni sia tenuta lontana da lui. È il fallimento di una politica estera che Meloni ha fondato, come quella interna, sulla vacuità: selfie, sorrisi, smorfie, abbracci con i leader per mostrare una confidenza che è solo mancanza di autorevolezza. Povera Italia.
“Daremo i nostri accertamenti alle procure” ma la Commissione presenta la relazione al Parlamento non alla magistratura.
“Conte rinunci allo scudo penale” ma non esiste nessuno scudo.
Il dramma della Commissione Covid non è solo la malafede ma l’ignoranza di leggi e Costituzione.
Torna l’autonomia differenziata, da scambiare stavolta con la legge elettorale. Ma è finto autonomismo, in fotocopia, la Lega è partito romano, frequenta banchieri e manager, ha partecipato a ogni governo. Non riuscirà a rifarsi una verginità nordista.👇
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Se Conte avesse dato 100milioni a società “vicina”al M5S, stanziati con norma ad hoc in decreto legge, per chiudere una vertenza su mascherine che poteva vincere in appello, la destra con i suoi giornali e tv si sarebbe scatenata. Lo ha fatto Meloni, la destra tace e il Tg1 pure.
Sono stati presentati i palinsesti Rai per la prossima stagione televisiva, sarà assicurato il pluralismo, è stato detto. Quindi non sarà solo TeleMeloni, ci sarà spazio anche per Tajani e Salvini…
Hanno fatto bene le opposizioni a lasciare la Vigilanza Rai, una Commissione bloccata dalla maggioranza. In realtà, si dovevano dimettere i presidenti delle Camere che nonostante i richiami del Capo dello Stato non hanno voluto risolvere la situazione e il CdA di Rai/TeleMeloni.
L’ex deputato Elio Vito a @LaSintesiItalia: «Meloni vuole distruggere la democrazia parlamentare e il ruolo di garanzia del Capo dello Stato»👇
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Oggi al Senato il governo Meloni ha messo sul Piano casa la fiducia n.1️⃣2️⃣3️⃣.
Record di decreti legge e voti di fiducia, organi di garanzia e di controllo (Consob, Rai, Antitrust) vacanti da mesi, la destra ha distrutto la democrazia parlamentare. E ora vuole pure il Quirinale…