Mi rifiuto di ascoltare una singola parola di Speranza in commissione covid. Mi rifiuto anche di considerare la commissione covid come attendibile e autorevole. Rifiuto di prestarmi a questo teatrino, indegno perfino per un paese allo sfascio come il nostro. Vergogna. Vergogna.
🚨 Cosa sta succedendo nei palazzi romani, insudiciati da una bieca classe politica?
Il PD ha prestato il senatore Andrea Crisanti a Rifondazione Comunista per consentirle di beneficiare della drastica riduzione delle firme necessarie per presentarsi alle prossime elezioni.
Allo stesso modo, il CDX ha messo a disposizione il senatore Antonio Guidi, eletto con FDI e successivamente entrato nel gruppo parlamentare di Maurizio Lupi, per consentire a Italia Domani di Marco Rizzo di beneficiare delle medesime agevolazioni.
Due operazioni distinte, promosse da schieramenti apparentemente contrapposti, ma a me sembra di vedere un risultato comune: facilitare l’ingresso dei comunisti in Parlamento.
Rizzo e Rifondazione Comunista sono formazioni distinte, con una storia di contrasti politici. Non sto sostenendo che esista un accordo tra loro.
Ma non vi sembra tutto alquanto strano? 🤔
Perché? A quale scopo?
E soprattutto, a chi giova?
E nella fase in cui il golpe in Brasile è alle prese con la sua attuazione vorrei rivolgere un pensiero a Marcello Pera e agli editorialisti "di destra" che provavano a spiegare come il doppio turno fosse una scelta opportuna...
Chi parla di mancata inclusione sappia che la famiglia del ragazzino di 12 anni è arrivata 4 anni fa in Italia con 4 figli,ha avuto la casa popolare (abbiamo italiani che aspettano da 15 anni in lista d'attesa),un insegnante solo per lui,bonus ad oltranza, sanità gratuita ecc ecc
Da quando è cambiata l'ora, il mio feed si è riempito di fotografie di cieli e tramonti.
E sapete cosa mi piace? Non sono soltanto i colori, le nuvole illuminate o la bellezza della natura. È vedere quante persone, in mezzo alle proprie giornate, trovino ancora il tempo di fermarsi, alzare gli occhi e meravigliarsi. Davanti a un cielo particolarmente bello, sentono il desiderio di scattare una fotografia e condividerla.
Mi piace pensare che, per qualche istante, siamo capaci di mettere da parte tutto il resto e riconoscere insieme qualcosa di bello. Forse non abbiamo perso la capacità di emozionarci. A volte siamo soltanto troppo impegnati per accorgerci che abbiamo ancora tante cose capaci di farlo e allora continuerò a sorridere davanti a queste fotografie, perché dietro ognuna c'è qualcuno che ha trovato un momento di bellezza nella propria giornata e ha deciso di condividerlo.
In fondo, è bello scoprire che, nonostante tutto ciò che ci divide, basta ancora un cielo meraviglioso per farci sentire tutti un po' più vicini.
Leggo che Zelensky avrebbe dichiarato che se la UE togliesse le Sanzioni a Mosca "noi reagiremmo sicuramente".
Cioè?
Che intende fare? Invaderci? Dichiararci Guerra?
Non sono assolutamente putiniano,ma a questo punto sarò brutale:questo personaggio e chi lo sostiene,ha stancato.
A Napoli c'e' stata una manifestazione studentesca vera.
La polizia ha sfilato a capo del corteo senza protezione.
Napoli capitale di civilita' e liberta' come sempre.
Il CSM scopre dopo un anno che il procuratore di Bolzano ha due fratelli avvocati in città
— di Giovanni Maria Jacobazzi su @ilriformista
«A un anno dal suo insediamento, il Consiglio superiore della magistratura “scopre” questa settimana che Axel Bisignano, procuratore di Bolzano, ha due fratelli che fanno gli avvocati in città e quindi il suo ruolo potrebbe essere incompatibile per – ovvi – motivi di opportunità. “Siamo di fronte ad un’incompatibilità grande come una casa”, ha esordito il togato indipendente Andrea Mirenda, che ha sollevato il caso, invitando Palazzo Bachelet a guardare alla sostanza, oltre le formalità. “Ma tu vai a fare una domanda di procuratore della Repubblica in un francobollo di città dove esercitano in forma associata tre professionisti che hanno dei legami tra loro e due di questi sono tuoi fratelli?”, ha incalzato, ricordando che Bisignano, peraltro, aveva svolto il proprio percorso professionale nella stessa realtà in cui si era poi candidato a dirigere la Procura.
Gli avvocati Joseph e Jakob Bisignano, leggendo la delibera del Csm, si presentano sul sito dello studio legale come una “squadra” che da oltre 25 anni assiste privati, imprese e istituzioni pubbliche, offrendo consulenza soprattutto in materia civile e amministrativa, oltre che in ambiti fiscali e giuslavoristici, in tutto il Paese. Ma non solo. Uno dei due avrebbe difeso alcuni indagati in procedimenti davanti alla stessa Procura di Bolzano, tutti già definiti, assegnati al fratello magistrato. “Li ha trattati lui. Ha fatto una dichiarazione di incompatibilità?”, ha chiesto Mirenda, sollecitando chiarimenti sulle eventuali astensioni.
Il consigliere ha anche richiamato il ruolo di Bisignano come titolare dell’azione penale e coordinatore del gruppo che si occupa dei reati contro la Pubblica amministrazione, settore nel quale operano i suoi fratelli. “Non basta ipotizzare che il procuratore non tratti direttamente quei fascicoli o che siano affidati in coassegnazione ad altri magistrati, dal momento che in un ufficio piccolo, il capo della Procura mantiene comunque un ruolo centrale“, ha puntualizzato Mirenda.
C’è poi il possibile “vantaggio” professionale derivante dal rapporto di parentela. “Come facciamo a non capire che poter dire, per uno studio legale che si occupa di civile, amministrativo e penale, di avere relazioni parentali con il procuratore della Repubblica non sia un booster straordinario all’appetibilità di quell’ufficio?”, ha chiosato Mirenda, sottolineando che il legame familiare può diventare un elemento promozionale nella competizione tra avvocati e può essere percepito dai clienti, comprese le Pubbliche amministrazioni, come una garanzia aggiuntiva. “Non occorre dimostrare favoritismi o interferenze perché il problema si ponga: in gioco c’è anche la credibilità dell’ufficio giudiziario”, ha infine concluso.
“Non si può tollerare una cosa del genere“, ha rincarato la dose il togato Tullio Morello, anch’egli restio a chiudere gli occhi davanti a questa commistione familiare in tribunale. La consigliera laica Isabella Bertolini (FdI) ha aggiunto un altro elemento: Bisignano non avrebbe segnalato l’incompatibilità con i fratelli nei tempi previsti e, per questo, sarebbe stato segnalato alla sezione disciplinare. Poi l’affondo sui tempi della verifica: “Ma quanto ci vuole per fare questi accertamenti? Un anno?”. Alla fine il ritorno in Commissione, dove si dovrà valutare il modo di rimuovere l’incompatibilità, è passato con 14 voti, fra cui quello del vicepresidente Fabio Pinelli e del procuratore generale della Cassazione Pietro Gaeta. Astenuto Pasquale D’Ascola, primo presidente della Cassazione. Il Consiglio giudiziario di Bolzano, comunque, non aveva eccepito alcuna criticità nei confronti dei Bisignano brothers.»
@ilriformista
Quindi anche Trento che era un gioiellino è diventata uno schifo. Anche la zona della stazione non è messa molto bene #fuoridalcoro ricordo anche tizi sbandati che venivano a chiedere i soldi nei ristoranti