«L’amore per la letteratura, per il mistero della mente e del cuore che si rivelano in quella minuta, strana e imprevedibile combinazione di lettere e parole»
.@susanabulhawa, scrittrice e attivista palestinese-americana, è una delle voci più importanti della letteratura palestinese contemporanea.
Nel 2024 è riuscita a entrare due volte a Gaza attraverso il valico di Rafah. Nei campi tenda ha organizzato una serie di laboratori di scrittura con giovani palestinesi sfollati, dai quali è nata l’antologia «Ogni istante è una vita», composta da diciotto racconti brevi e intensi, scritti durante il genocidio perpetrato da Israele, nei quali la vita reale assume la forza della letteratura.
In questo brano, tratto dalla sua introduzione, ci trasmette la profondità delle emozioni che ha provato in quei giorni, leggendo le parole vere e devastanti dei “radiosi figli e figlie della Palestina”.
#fazieditore
📖 “La figlia preferita” di Morgan Dick @FaziEditore
✍🏻 Marzia Perini: “Un necrologio, un'eredità, due sorelle che non sanno di esserlo; questo è un romanzo sulla fame affettiva, sui padri assenti e sulle versioni di noi stessi che costruiamo per… ⬇https://t.co/utVJXJ5Gb5
Il nuovo caso affidato al commissario Franck Sharko si dimostra complesso e inquietante fin dalla scena del crimine: all’interno del confessionale di una chiesa viene ritrovato il corpo di una donna, inginocchiata, nuda, completamente rasata e con alcuni esemplari di falena “sfinge testa di morto” posati sul capo. L’autopsia rivelerà che è deceduta a causa di una rarissima forma di malaria, trasmessa da zanzare che in Francia non esistono. Gli insetti sono solo il primo di una serie di lugubri elementi che si riveleranno parte del dissennato piano ordito dall’assassino, e Sharko, insieme all’équipe del 36, si troverà coinvolto in una macabra caccia al tesoro nella speranza, vana, di evitare ulteriori omicidi. Ma il filo conduttore tracciato dal colpevole arriva a coinvolgere i peccati capitali e le trombe dell’Apocalisse, alla ricerca di una vendetta antica i cui germi si annidano nel cuore delle Alpi.
Sharko, dolorosamente segnato dalla tragica perdita della moglie e della figlia, dovrà sfidare il passato per riuscire a sventare una carneficina, e la risoluzione del caso assumerà ben presto i contorni di una discesa agli inferi: per riemergere dall’orrore sarà costretto a salvare anche se stesso.
«Lutto di miele» di @fthilliez arriverà in libreria e online il 14 luglio.
Buona lettura!
#fazieditore #darkside
«Un romanzo mozzafiato fatto di romanticismo, mistero e colpi di scena. Vi sconvolgerà… Adoro questo libro».
Reese Witherspoon
Con la sua prosa evocativa e con i suoi colpi di scena sbalorditivi, «Nero come il mare» di Charlotte McConaghy è diventato un fenomeno editoriale internazionale, con 700.000 copie vendute e numerosi riconoscimenti conquistati.
Ve ne parliamo in questo post, nell’attesa del suo arrivo nelle librerie italiane, il 7 luglio.
(parte 1)
#fazieditore #lestrade
A luglio pubblicheremo quattro libri, con i quali ci auguriamo di farvi vivere un’estate all’insegna delle grandi emozioni e del mistero.
Ecco i titoli:
«Nero come il mare» di Charlotte McConaghy
«Lutto di miele» di @fthilliez
«Quindici anni» di Vigdis Hjorth
«Lo speziale di Steinbrueck» di Matteo Mantoani
Buona lettura!
#fazieditore
Dominic Salt e i suoi tre figli sono i custodi di Shearwater, una piccola isola non lontana dall’Antartide. Sede del più grande deposito di semi del mondo, Shearwater un tempo ospitava un gruppo di ricercatori, ma a causa dell’innalzamento del livello del mare ora i Salt sono rimasti soli. L’isolamento li ha messi a dura prova, ma un giorno una terribile tempesta porta con sé Rowan, una donna in fin di vita che viene trascinata sulla spiaggia dalle onde. Dominic e i suoi figli cominciano a prendersene cura, e in loro germoglia l’idea che lei potrebbe essere proprio ciò di cui hanno bisogno. Dal canto suo Rowan, abituata a badare a se stessa, inizia a immaginare di poter tornare a condividere il futuro con qualcuno. Eppure, non dice tutta la verità sul motivo per cui è arrivata a Shearwater. E quando scopre che le radio sono state sabotate e una tomba è stata scavata di recente, si rende conto che anche Dominic nasconde dei segreti. Mentre le tempeste che si abbattono sull’isola si fanno sempre più violente, i due sono costretti a prendere una decisione: possono fidarsi l’uno dell’altra? E possono finalmente lasciarsi alle spalle le tragedie del passato per creare qualcosa di nuovo, insieme?
Il 7 luglio pubblicheremo «Nero come il mare» di Charlotte McConaghy, scorrete il carosello per scoprire come è stato recensito dai lettori e dalle lettrici su Goodreads.
#fazieditore #lestrade
Negli Stati Uniti trumpiani c'è ancora spazio per i romanzi. Una panoramica nella narrativa statunitense contemporanea a cura di Alessia Ragno.
@adelphiedizioni@FaziEditore@edizioniSUR@Nutrimenti
https://t.co/9wwBAID8Ii
"Si immagina quanto dev'essere orribile fuggire in continuazione da se stessi? Solo per scoprire ancora e ancora che non si puó scappare dalla propria anima?"
https://t.co/G4uWFyx1zc
@FaziEditore
Oggi esce in libreria per @FaziEditore il nuovo libro di @susanabulhawa autrice di Ogni mattina a Jenin @feltrinellied
Una antologia di STORIE VERE da Gaza con 18 racconti brevi scritti da giovani palestinesi nei campi tenda nel 2024,raccontano l'acqua che manca,i bambini da proteggere,la fila per il pane.
👉STORIE VERE che qualcuno non vuole che venite a conoscere!!!!
Perchè non dobbiamo sapere che a Gaza manca il pane e l'acqua.
Dobbiamo fare finta di niente giusto?
Fazi Editore devolverà il 5% dei proventi del libro al Palestine Writes Literature Festival, dedicato alla promozione della letteratura, dell’arte e della cultura palestinesi.
https://t.co/U7vMB76soq
Ecco riuniti i cinque titoli che abbiamo pubblicato nel mese di giugno, con quale avete iniziato l’estate?
«Ultime parole famose» di @GillianMAuthor
«Anita de Monte ride per ultima» di Xochitl Gonzalez
«La portinaia del 17» di Emma Cortesi
«Blood Moon» di @britneyslewis
«Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio» a cura di @susanabulhawa
#fazieditore
La notte della luna di sangue si avvicina, i sentimenti vengono messi alla prova e i segreti più oscuri stanno per tornare alla luce: «Blood Moon» di @britneyslewis è arrivato in libreria, nella traduzione di Giulia Gresti.
Mirabella Owens è cresciuta ascoltando le molte leggende sui lupi che popolano la sua cittadina del Kansas per proteggere gli esseri umani dai vampiri. Come quella sul lupo mannaro che si innamorò di una delle creature non morte, dando origine a una storia sanguinosa. Ma Mira ha smesso di credere alle favole da anni – ha smesso di credere a tante cose dopo che sua madre se n’è andata senza lasciare traccia quando aveva tredici anni.
Quando inizia il primo anno alla Lakeland University, è pronta a dimenticare il passato. Ma il passato non ha ancora finito con lei: strani attacchi di animali feroci si verificano nei dintorni del campus, e la ragazza riceve una lettera dalla madre che la mette in guardia sulla realtà che la circonda. L’unica persona che sembra sapere qualcosa a riguardo è Julian Santos, un ragazzo scontroso e testardo dagli occhi dorati, determinato a farle lasciare il college per ragioni che lei non conosce. Ma Mira è decisa a scoprire i suoi segreti, specialmente ora che la verità può fare la differenza tra la vita e la morte; si troverà così al centro di una guerra magica e antica, che vede coinvolti il suo amico d’infanzia Seven, a cui è profondamente legata, il misterioso Julian, che sembra odiarla, e l’eredità che le ha lasciato sua madre.
«Blood Moon», in vetta alle classifiche di vendita statunitensi, è il primo volume di un’avventura dark ricca di emozioni intense: una rivisitazione originale del paranormal romance in cui verità e amore si nascondono dietro un morso letale.
«Presi per mano il mostro e lo seguii nella foresta».
#fazieditore #lainya
«Questi testi scritti a Gaza durante il genocidio sono la narrazione in presa diretta della morte mentre avviene, della distruzione mentre avviene, del dolore mentre avviene, del battito mentre resiste. Sono vita».
In occasione della pubblicazione di «Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio», a cura di @susanabulhawa, la @repubblica condivide un testo tratto dalla postfazione di @viola_ardone.
Prefazione di Tomaso Montanari.
Traduzione dall’arabo di @Nabilbey01 e dall’inglese di Roberto Laghi.
#fazieditore
«Scrivere racconti nel mezzo di un genocidio in corso vuol dire dover estrarre l’inchiostro dal proprio cuore».
Oggi arriva in libreria “Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio” a cura di @susanabulhawa.
Prefazione di Tomaso Montanari, postfazione di @viola_ardone. Traduzione dall’arabo di @Nabilbey01 e dall’inglese di Roberto Laghi.
Diciotto racconti brevi e potentissimi scritti da giovani palestinesi sfollati nei campi tenda di Gaza, durante i laboratori di scrittura organizzati da Susan Abulhawa nel 2024.
La vita reale che diventa letteratura. L’orrore raccontato dall’interno, nei gesti minimi: la fila per il pane, il caffè davanti al mare dopo aver perso tutto, il nome dato a un bambino salvato dalla morte.
Fazi Editore devolverà il 5% dei proventi del libro al Palestine Writes Literature Festival, dedicato alla promozione della letteratura, dell’arte e della cultura palestinesi.