«Una madre privata delle spoglie del proprio figlio rimane prigioniera di un lutto sospeso, una condizione che gli psicologi chiamano ambiguous loss: una ferita senza fine, che divora dall’interno e spesso sfocia in depressione, alcolismo, follia».
@lorenzo_tondo, Da vicino
Grazie ai proventi ricavati dalla vendita di 40.000 copie del volume «Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza», Fazi Editore dona 200.000 euro a @emergency_ong (per ogni copia venduta del libro, 5 euro sono infatti destinati all’associazione).
«Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza», con prefazione di Ilan Pappé, interventi di @susanabulhawa, @ChrisLynnHedges e traduzioni di @Nabilbey01, Ginevra Bompiani, @EnricoTerrinoni, è il libro di poesia più venduto nell’anno di uscita degli ultimi decenni, diventato in pochi mesi un fenomeno culturale, simbolo di resistenza e di sostegno concreto alla popolazione palestinese.
Curata da @a_bocchinfuso, @MarioSoldaini e Leonardo Tosti e in libreria dall’8 aprile, l’antologia propone una selezione di poesie di dieci autori palestinesi: Hend Joudah, Ni’ma Hassan, Yousef Elqedra, Ali Abukhattab, Dareen Tatour, Marwan Makhoul, @yahyaashour98, Heba Abu Nada (uccisa nell’ottobre 2023), @GhazaliHaidar e Refaat Alareer (ucciso nel dicembre 2023).
I proventi saranno utilizzati per sostenere le attività di assistenza sanitaria nella Striscia di Gaza dove l’Ong è presente dal 2024 con due presidi sanitari. EMERGENCY attualmente gestisce una clinica di assistenza primaria nella località di al-Qarara, nel governatorato di Khan Younis. Qui offre primo soccorso, assistenza medico-chirurgica di base per adulti e bambini, attività ambulatoriali di salute riproduttiva e follow up infermieristico post-operatorio, stabilizzazione di emergenze medico-chirurgiche e trasferimento presso strutture ospedaliere. Inoltre, offre assistenza sanitaria di base nella clinica di medicina di base allestita dall’associazione locale @cftamedia (Culture & Free Thought Association) ad al-Mawasi. Visita quotidianamente in media 300 pazienti in ciascuna delle sue due cliniche.
#fazieditore
"Gli Epstein files rivelano una verità terrificante: gli esperti nominati dal Consiglio dei diritti umani dell'Onu avvertono che la portata, la brutalità e la natura sistematica delle violenze potrebbero raggiungere la soglia giuridica dei crimini contro l'umanità.
Oltre 1.200 donne e ragazze sono già state identificate in questi documenti, molte delle quali traumatizzate da revisioni maldestre che hanno rivelato informazioni sensibili. Le loro storie parlano di un'organizzazione criminale globale fondata sulla misoginia, sul razzismo, sulla mercificazione e sulla disumanizzazione di donne e ragazze.
La loro infanzia rubata. Il loro dolore messo a tacere. Il loro coraggio di fronte a un sistema che non è riuscito a proteggerle e che, in molti casi, continua a non garantire verità e giustizia.
Gli esperti delle Nazioni Unite sono chiari: il modello di violenze descritto, tra cui sfruttamento sessuale, tratta di esseri umani e violenza, richiede un'indagine indipendente, approfondita e imparziale, che si concentri anche come sia stato possibile che tali atrocità abbiano continuato per così tanto tempo. Nessun colpevole, indipendentemente da ricchezza, status o potere, dovrebbe mai poter evitare l'accertamento delle sue responsabilità. Dobbiamo rifiutarci di permettere che una violenza di tale portata venga normalizzata o dimenticata", Erika Guevara Rosas, Alta consulente per le campagne e le ricerche di Amnesty International.
«Oggi è evidente che incendi indomabili, bombe d’acqua, ecc. sono anche creature intrinsecamente politiche, in quanto effetti collaterali di processi storici di cui ha grandemente beneficiato una piccola minoranza di esseri umani».
Dalla nuova introduzione a LA GRANDE CECITÀ.
«Appena il colonizzato comincia a premere sugli ormeggi, a preoccupare il colono, gli vengono spedite anime buone che, nei “congressi di cultura”, gli espongono la peculiarità, le ricchezze dei valori occidentali».
Frantz Fanon, I dannati della terra. 1961.
Coltivano l’illusione di risolvere la lotta contro il fascismo sul terreno parlamentare, dimenticando che la natura fondamentale del governo fascista è quella di una dittatura armata, nonostante i ciondoli costituzionali che cerca di appiccicare alla milizia nazionale.
A. Gramsci
"Giuseppe, siamo i Re Magi. Questo bambino è il Figlio di Dio, il prescelto, il Messia."
"Aspe, quindi non è figlio mio?"
"No, ma dovrai fargli da tutore finché sarà grande."
"Ah ah, col cavolo."
"Eccoti dell'incenso e della mirra per convincerti."
"Non mi avete convinto."
"Uff. E va bene, eccoti dell'oro."
"Ok, convinto."
#BuonNatale
Strage di bambini in fila per il latte a Deir al-Balah, nel centro della Striscia, stavolta sotto gli occhi della Cnn. Mentre Israele arruola sterratori per costruire il recinto in cui rinchiudere Gaza
Sento dire (a @SkyTG24) che alcuni comandi dell’esercito israeliano sono collocati in centro a Tel Aviv, in zone residenziali. Si direbbe proprio che Netanyahu e la sua cricca usino i civili come scudi umani
#IsraelTerroristState
Gian Marco Griffi è una delle presenze più misteriosamente interessanti e anomale della letteratura italiana contemporanea.
Con Ferrovie del Messico ha compiuto un atto creativo straniante e arcaico insieme,
come se avesse aperto una porta segreta dentro un tempo che non c’è più —
eppure non scrive da nostalgico. Scrive da medium, da cacciatore di visioni marginali,
da artista che scava nell’assurdo per cercare le briciole del vero.
Un autore raro, che non salva il mondo —
ma ti fa venir voglia di non smettere di cercarlo. @Einaudieditore
Davanti al vostro tacere complice sul genocidio in corso, alla vostra sordità su Gaza che somiglia tanto a un silenzio-assenso, alla vostra acquiescenza davanti al massacro, Spinelli e Rossi vi prenderebbero a calci in culo fino a Ventotene e oltre. Anche per questo ci mancano
“E’ venuto da noi un nuovo comandante. Usciamo con lui per il primo pattugliamento della giornata alle sei del mattino. Il comandante si ferma. Per le strade non c'è anima viva, solo un bambino di 4 anni che gioca nella sabbia del suo cortile. Il comandante improvvisamente inizia a correre, afferra il bambino e gli spezza il braccio all’altezza del gomito e la gamba, proprio qui. Poi salta sulla sua pancia per tre volte e se ne va. Siamo rimasti tutti lì a bocca aperta, guardandolo scioccati... Ho chiesto al comandante: “Cos’è questa storia?”. Mi ha risposto: Questi bambini devono essere uccisi dal giorno in cui nascono. Quando un comandante lo fa, diventa legittimo”.
Tra le testimonianze dei soldati israeliani a Gaza fatte a uno dei più importanti psicologi israeliani, Yoel Elizur, della Hebrew University di Gerusalemme, ce n'è una che descrive ciò che sta succedendo, in modo crudo, crudele, insopportabile. A Gaza, da parte delle truppe israeliane, dal 7 ottobre a oggi.
Non a caso il titolo per l'articolo di Elizur scelto da @haaretzcom, cioè da uno dei più coraggiosi giornali israeliani cui il governo di Netanyahu vuole negare il sostegno pubblico, è "Quando entri a Gaza, ti senti Dio". Neanche Erode. Dio. Questa testimonianza è difficile da leggere e sopportare. A me, però, fa ancora più impressione, è ancora più insopportabile pensare all'uso delle macchine, ai quadcopter, ai droni, alle bombe che uccidono e squartano e polverizzano bambini. Come se le macchine togliessero ai soldati la crudeltà diretta, dunque la responsabilità. Non è così: la responsabilità crudele c'è tutta, in ogni chip dei computer, dell'intelligenza artificiale, e ogni pezzo di metallo che squarta bambini e adulti palestinesi.
Il silenzio e il diniego non cancellerà il genocidio. Allontanerà solo il momento della giustizia. Che arriverà. Arriverà, senza alcun dubbio.
Ho fatto una traduzione veloce di questo passo, per chi non conosce l'inglese. La versione originale, invece, si trova qui a questo link: https://t.co/gsP5yyYpdx
buon Natale.
«Nel sito di Calenzano erano state segnalate criticità, nel 2023 improvvisamente tutto si è sistemato»
La denuncia del presidente di Medicina democratica, Marco Caldiroli
https://t.co/FiPHvLX6X3