Bellissima puntata oggi su #garlasco con @a_monteleone e @salvosottile. Potete recuperarla qui: https://t.co/pqgNRTLIwR
Io sono ancora in profondo lutto, ma pian piano e con tanta terapia mi sto riprendendo, torno da voi in live su Twitch da Giovedì alle 20.00 💛
Secondo notizie di stampa Marco Poggi chiede 15000 euro per rimettere le 9 querele presentate.
15000×9=135000.
Ora se tu sei convinto di avere ragione e cioè che il tuo nome è stato diffamato così come quello di tua sorella, vai in giudizio così come sta facendo Alberto Stasi con Anna Vagli, altrimenti non si può impedire alle persone di pensare male.
#Garlasco.
Poi si chiedono perché l'opinione pubblica non ha simpatia per la famiglia della vittima, cosa più unica che rara in fatto di cronaca nera.
#garlasco
Toh…
Siamo così abituati alle bugie, ai nascondimenti, ai sotterfugi di altri protagonisti di questa storia che la sincerità e l’onestà intellettuale di Alberto Stasi riescono a lasciarci sorpresi, interdetti, increduli.
#Garlasco@QRepubblica
Quando mi chiedono
Ma è stato
#Sempio o #Stasi ⁉️
io rispondo
"Non so se sia stato Sempio
Ma so
che
NON è stato Alberto Stasi "
ct direttore #Brindani
a
#ignotoX#garlasco
Mi spiegate questa storia che la Santanchè saprebbe chi è l’assassino di Chiara #Poggi?
Se lo sa perché non è in procura a rendere testimonianza? Qualcuno deve andare a fondo di queste affermazioni gravissime. Fuori gli inciuci della politica da #Garlasco
@pschiatria118@davidemaggio Sono contentissima per #Milo 😄
Grande professionista, una boccata d’ossigeno per l’onestà e i modi garbati, che al giorno d’oggi sono merce rara! La #Rai certamente doveva dargli di più, merita il meglio
Con #Garlasco 💯
@RaiDue
NON cadiamo in questo errore: NON è in atto una "guerra di consulenze" come invece titolano molti programmi TV per fare share!
I Sempioggi sollevano solo polvere mediatica‼️ Porta e Occhetti hanno smontato la consulenza informatica dei 1/ #garlasco ⬇️
#oltrelultimomiglio
Erano le ore del pomeriggio di un sabato d'agosto. Caldo. Garlasco sonnolenta. E una donna che entra in un tabacchi.
Non stava cercando nulla di speciale. Ma quello che vide — senza saperlo — avrebbe potuto riscrivere un crimine.
Chiara Poggi era lì. In compagnia di un ragazzo.
Lei lo riconosce. Istintivamente. Senza che nessuno glielo suggerisca
Non il suo fidanzato. Alberto Stasi, in quei giorni, era a Londra. Dato verificabile. Inconfutabile.
Quel ragazzo era davanti alla villetta dei Poggi il 13 agosto 2007 mentre i Carabinieri presidiavano la zona.
Lei lo riconosce. Istintivamente. Senza che nessuno glielo suggerisca.
Il nome di quel ragazzo è Andrea Sempio (?)
Cosa significa? Non una condanna. Non un'accusa automatica. Ma una domanda che brucia ancora: chi frequentava davvero Chiara, nei giorni prima di morire?
La testimonianza di Annoni Sonia ha un valore preciso: non è costruita. Non è guidata. È un riconoscimento spontaneo, avvenuto per caso, davanti a un elemento reale — un volto già visto.
Questo tipo di memoria involontaria è tra le più affidabili in psicologia cognitiva.
Eppure.
Il tassello è rimasto lì, in silenzio, incastrato in fascicoli che pochi hanno voluto riaprire.
Una ragazza. Un ragazzo. Un tabacchi. Nove giorni.
Alcune domande non si prescrivono mai.
Tra pochi giorni, a Torino, Marco Poggi si troverà faccia a faccia con alcune persone da lui denunciate e con le quali cercherà una conciliazione.
Tra queste persone, molte le conosco personalmente. Due in particolare le ritengo anche amiche, Roberto Porta e Daniele Occhetti.
Nulla togliendo agli altri, per loro due mi sento di dire che nei loro interventi sul mio canale sono sempre stati estremamente cauti e se hanno detto qualcosa, è perché ne hanno la prova. Certo, non posso mettere la mano sul fuoco riguardo ciò che possano aver affermato in altre occasioni, ma conoscendoli, mi sento di dire che non si sono comportati diversamente, da professionisti quali sono.
Di qui, una personale riflessione: se uno dei due (o entrambi) non accettasse la conciliazione, si andrebbe a processo. A quel punto, il tanto richiesto (e assolutamente legittimo) rispetto della privacy da parte di Marco, andrebbe bellamente a farsi benedire. Di più: si aprirebbe un filone che, probabilmente, nulla avrebbe a che vedere con l'omicidio di Chiara, quanto piuttosto con la sfera privata di Marco.
La domanda finale è questa: dopo 19 anni è questa la strategia messa in campo dai suoi avvocati per tutelarne gli interessi?
#Garlasco
#MarcoPoggi
@GianlucaZanell2 Spero allora che rifiutino la conciliazione per qualcosa che tralaltro non hanno fatto. Spero sia l’apripista per punire questa pesca a strascico.