Il terzo anniversario degli attacchi di #Hamas ricorre in #Israele tra cerimonie e una campagna elettorale in cui #Netanyahu insegue il settimo mandato, mentre #Gaza è ancora in macerie.
#ISPIDailyFocus: https://t.co/5uMVJ1IqhS
Nonostante i #dazi, il #deficit commerciale americano continua ad allargarsi. Gli ultimi dati, relativi ad agosto, segnano un deficit di 132 miliardi di dollari: quasi il doppio rispetto allo scorso anno. A trainare il deterioramento non sono i “soliti noti”, Cina e UE, il cui surplus con gli #USA è anzi nettamente diminuito, ma paesi che possono sostituirsi o “triangolare” la Cina (Messico e Vietnam) e la forte domanda di semiconduttori (Taiwan). Intanto anche l’industria statunitense fatica a stare al passo con una domanda interna in rapida crescita, frenata da vincoli produttivi e costi elevati. Tutti indizi che non saranno i dazi, da soli, a riportare in America il settore manifatturiero.
👉 Il grafico del giorno: https://t.co/o4J9dJfQp1
Nonostante il clima internazionale surriscaldato, l'economia della #Lombardia tiene anche nel secondo trimestre 2026: produzione ed export in crescita, disoccupazione in calo.
Di Giorgio Massari, Stefania Saini e Francesca Silingardi: https://t.co/QHU5LKaWuP
#ISPIGlobalWatch
In occasione della pubblicazione del Policy Paper ISPI "La terza via? Il Piano Mattei nella crisi degli aiuti", oggi abbiamo promosso a Roma, presso l'Associazione Stampa Estera, una tavola rotonda sul futuro dei rapporti tra #Italia e #Africa.
Al centro del confronto, il ruolo del #PianoMattei e il rapporto tra aiuti e settore produttivo nella strategia italiana, in una cooperazione globale in profonda trasformazione: nel 2025 gli aiuti pubblici allo sviluppo hanno registrato un calo senza precedenti, mentre le relazioni con l'Africa si orientano sempre più verso investimenti, scambi commerciali e logiche apertamente negoziali.
Un sentito ringraziamento a Giovanni Carbone, Elias Gerovasi, @StefaniaLenocix e Lorenzo Ortona per il contributo al dibattito, e a Lucia Ragazzi (@lu_ragazzi) per aver moderato l'incontro.
#Francia: continua la mobilitazione di massa degli studenti dopo le violenze di ieri, e il governo annuncia provvedimenti che, dice, vanno incontro alle richieste dei giovani.
#ISPIDailyFocus: https://t.co/YJPSRaw1Ji
Ieri, a pochi giorni dalla visita in #Cina del commissario europeo al commercio Maroš Šefčovič, i leader di #Francia e #Germania hanno affidato a una lettera congiunta indirizzata alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen un messaggio chiaro: gli strumenti dell’#UE per contrastare le pratiche commerciali scorrette di altri paesi non bastano più. Impossibile negare che il blocco stia attraversando tempi difficili. Bruxelles non solo deve affrontare una competizione industriale sempre più accesa, ma deve anche fare i conti con tentativi di coercizione economica in rapido aumento. Sebbene nessun partner sia stato chiamato in causa esplicitamente nella lettera, il crescente numero di indagini su pratiche commerciali scorrette cinesi sembra indicare Pechino come uno dei destinatari di questa nuova presa di posizione.
👉 Il grafico del giorno: https://t.co/R8rxJL23Ad
Casa, istruzione, servizi: in #Europa la piazza torna a farsi sentire.
A #Madrid si protesta contro la crisi abitativa e Sánchez va al voto. In #Francia si mobilitano gli studenti.
Quali conseguenze? E quali sfide per l'Ue?
Paolo Magri, Presidente del Comitato Scientifico ISPI, ne parla con Antonio Villafranca, Vicepresidente per la ricerca ISPI, in The World This Week 👉https://t.co/pfkcViX3hg
Hub emergente dell'#IA nel Sud-est asiatico, la #Malaysia punta su data center e infrastrutture digitali. Ma la pressione sulle risorse e le tensioni geopolitiche rischiano di frenarne l'ascesa.
Di @MorselliPaola e @Ludvicafava: https://t.co/vTJmZapMMT
#ISPIGlobalWatch
Mentre il settore spaziale europeo prova a ricompattarsi e rilanciarsi dopo il Summit di Parigi, l'#Italia consolida il proprio ruolo su più fronti. Saranno però le sfide future a dire se la strada intrapresa è quella giusta.
Di @emilio_cozzi e Francesco Rosazza Boneitin: https://t.co/3NQq8meTih
#ISPIGlobalWatch
L'#Europa entra nella delicata stagione invernale con gli stoccaggi di #gas ai livelli più bassi degli ultimi anni, e su tutto pesa l'incognita #Hormuz. Cosa aspettarci sui prezzi?
Di Alberto Prina Cerai (@albiprinacerai): https://t.co/KsEpLhO5tE
#ISPIGlobalWatch
Le monarchie del #GCC rafforzano i legami economici con l'#AsiaCentrale, una regione sempre più affollata di attori esterni. Il dialogo politico, però, resta poco istituzionalizzato.
Di @eleonoratafuro: https://t.co/FVFCIAPDzs
#ISPIGlobalWatch