Adoro questa donna coraggiosa e giusta
“IDF mi spedisce foto di armi dicendo che mi massacreranno, ma sarò chiara: io non ho paura di voi, come altri codardi nei media americani…
Voi siete odiati in tutto il mondo, e non perché siete ebrei,ma perché massacrate persone innocenti.
C'è chi si lamenta se fa troppo caldo, chi se fa troppo freddo. C'è chi fa la fila per andarsi a divertire, per entrare allo stadio, per andare ad un concerto.
C'è chi spende il 5% del pil in armi e chi lancia missili da 30 milioni l'uno.
E poi ci sono loro....
Di cosa vi lamentate? Siete la città con il massimo tasso di buonismo comunista di tutta la nazione, c'è perfino il caro sindaco che regala pippette per il crack. Auguri a voi che siete l'esempio.
Dicono che i cani e i gatti sanno quando è arrivato il loro momento…
ma ciò che fanno negli ultimi minuti è qualcosa che pochissimi esseri umani riuscirebbero a sopportare.
Non è paura.
Non è dolore.
È qualcosa di più profondo: una silenziosa forma d’amore, una gratitudine che non ha parole.
Una giovane, Jessie Dittrich, chiese al suo veterinario qual era la parte più difficile del suo lavoro.
La sua risposta fece il giro del mondo:
“La cosa più dura non è l’iniezione finale.
È quello che succede prima.”
Perché, disse, il 90% dei padroni non riesce a restare fino alla fine.
Escono dalla stanza, incapaci di vedere il proprio migliore amico chiudere gli occhi per l’ultima volta.
E intanto il cane e il gatto, confuso, guarda attorno…
cerca il suo umano.
Cerca quella persona che è stata tutto il suo mondo.
I cani e i gatti non temono la morte come noi.
Non pensano “sto morendo”.
Pensano:
“Stai bene?”
Fino all’ultimo respiro, sperano in un tuo sorriso, in una carezza, in una voce che dica “va tutto bene”.
Perché tutta la loro vita ha avuto un solo scopo: sapere che tu fossi felice.
E quando la zampa trema e il respiro si fa leggero, non è dolore.
È pace.
Il loro cervello si riempie della stessa ossitocina di quando ti vedevano tornare a casa.
Per questo, se un giorno arriverà quel momento… non andare via.
Rimani.
Accarezzagli la testa, stringi la sua zampa, e digli quanto lo ami.
Digli che è stato un bravo ragazzo.
Il migliore di tutti.
Perché quando chiuderà gli occhi, non starà dicendo addio.
Starà dicendo:
“Grazie per avermi amato.
Mi hai dato la vita più bella che potessi desiderare.”
E anche se il suo corpo non ci sarà più, la sua anima continuerà a cercarti,
a vegliare su di te,
in ogni angolo della casa dove una volta siete stati felici.
Gaza Sumud Flotilla is less than two days away from reaching Gaza, as officials on the ship stated this morning that it is 399 nautical miles from Gaza.