Con @carlostagnaro ho scritto un libro sul Superbonus: il più colossale disastro finanziario della storia repubblicana.
Sono 220 pagine (incluse le 4 di copertina): una per ogni miliardo speso in bonus edilizi.
Esce il 15 novembre, si può ordinare qui.👇https://t.co/dLleTyPJYL
Il campo Lavrov continua a dare prova di deferenza al verbo putiniano. Oggi Travaglio (Slurp!) difende Conte, secondo il quale la Nato sarebbe convinta del fatto che la Russia non rappresenti una minaccia né per Ue né per Nato. Seguono diapositive. Campo Lavrov o campo clown?
“La nostra media sulla spesa pro capite che si misura in base al pil è per la prima volta sotto il 6%”.
Che livello. Un parlamentare che non sa cosa sia la media né cosa sia la spesa pro capite né cosa sia la spesa sanitaria sul pil, che in ogni caso non è mai scesa sotto il 6%.
Il punto è molto semplice: noi parteciperemo alla stagione del riarmo portando le spese militari al 5% del Pil.
Come ha ordinato Trump.
Nel frattempo spendiamo meno del 6% del Pil in salute.
Questa la differenza tra noi e loro.
Loro vassalli di Trump, noi autonomi in Europa.
L’amicizia è il prodotto indiretto di tante “inefficienze” e “frizioni” sociali che con gli strumenti della modernità stiamo eliminando per vivere meglio. Per questo siamo anche più soli.
Bellissimo articolo di Roland Fryer.
The Economics of Friendship https://t.co/ObHA69vj1K
+ La Nato smentisce le balle di Conte +
Conte sostiene che la Russia non sia una minaccia per l’Europa. Secondo Conte, lo sostiene anche un grande generale Nato. Abbiamo chiamato il generale citato: ci ha detto che l’ex premier ha stravolto le sue parole https://t.co/942y332QsF
Il M5S vota contro gli aiuti militari all’Ucraina dal 2023 e AVS da sempre (Fratoianmi votò contro addirittura nel 2022). Questo “confronto vero” di cui si parla da tre anni, durante i quali le posizioni sono state contrapposte, in cosa consiste? E si farà prima delle elezioni?
Il pericolo russo è un fatto, non è un'opinione, ed è un pericolo concreto ed attuale.
A dirlo non siamo solo noi. Lo dicono i servizi italiani nella relazione al Parlamento. Lo dimostra ciò che è accaduto in Europa negli ultimi anni. Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica.
Per questo è fondamentale che nella coalizione di centrosinistra sia maggioritaria una posizione chiara: sostegno all’Ucraina, anche militare, rafforzamento della difesa europea e prospettiva federalista.
Come +Europa abbiamo presentato risoluzioni in questa direzione, convergenti con quelle del Partito Democratico. Ora serve un tavolo urgente tra le forze progressiste, a partire da questo tema.
A chi si dice pro-Kyiv, europeista e liberale ma specula sulle divisioni del campo progressista ricordo una cosa: un terzo polo senza possibilità di vincere non fermerà la Russia, rischia solo di impedire la possibilità di rendere maggioritarie le nostre posizioni nell’unico campo che può battere la destra.
Non sappiamo con certezza neppure se Lavitola sia il mandante dell’attentato a Ranucci ma ecco che già spunta il Vero Mandante®. In effetti il piano di questo mandante del mandante era semplice: convincere una persona a far mettere una bomba sotto l’auto del suo migliore amico.
La bomba contro Ranucci ha funzionato
Il vero mandante sarà soddisfatto, ha raggiunto quello che era forse lo scopo ultimo: insinuare dubbi sul conduttore di Report. Ma i fatti sono dalla sua parte
https://t.co/JfBxiNBqrY
@CarloStagnaro@alemaurizi Tra l’altro Enea, a quanto leggo, calcola solo il risparmio energetico (su basi parametriche come dice Carlo) ma senza fare alcuna valutazione sui costi, cosa che appunto fa la Corte dei Conti Ue.
Con @CarloStagnaro avevamo definito il Superbonus come “la più grande operazione di greenwashing della storia d’Italia”.
Ora la Corte dei Conti Ue conferma che lo è ma dell’Europa: “Il Superbonus è di gran lunga la più costosa e meno efficiente tra le misure per la riqualificazione energetica delle abitazioni”.
(Naturalmente il bonus al 110% ha avuto il sostegno convinto e continuato di tutti i principali movimenti ambientalisti italiani, gli stessi che si oppongono al nucleare perché troppo costoso).
https://t.co/D0yu5TCShH
Non sono “i giornali mainstream” italiani, ma quelli di tutto il mondo a definire Mélenchon “far-left”. Anche perché il suo partito è considerato di “estrema sinistra” dalle istituzioni francesi. Qui la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso di LFI.
Eh già. Lo stesso gigantesco smottamento a destra è avvenuto in Europa e in Italia dove, tanto per fare un esempio, i giornali mainstream possono scrivere impunemente pagliacciate come “Melenchon è di estrema sinistra”.
A Khamenei piaceva Bob Dylan
Il momento più importante per noi sciiti non è il venerdì ma il giovedì quando si tengono le preghiere in onore di Alì, cugino e genero di Maometto. Khamenei e Rafsanjani con altri si trovavano ogni giovedì sera a pregare, parlare e qualcuno fumava oppio. A Khamenei piaceva in privato anche ascoltare Bob Dylan. Questo non toglie che qualche volta venissero prese decisioni terribili. Il vecchio rivoluzionario, fondatore di uno dei primi komité rivoluzionari, sorride: avremmo voluto portare Battiato a Teheran, ci abbiamo lavorato un anno senza riuscirci.
@renatogiannetti Non capisco in base a quale logica un pregiudicato non potrebbe avere amici. Al limite “migliore amico” è riduttivo, vista la descrizione del loro rapporto fatta da entrambi i protagonisti.
If you look at major European parties, Italy’s Conte and his 5 Stars (part of the center-left opposition) are much more closely aligned to the Kremlin than even Germany’s AFD.
“To impoverish us, they are manufacturing the Russian threat to justify the rearmament to our teeth, to make us go to war,” could have been said by Zakharova or Simonyan.
(When Conte was prime minister during Covid, he allowed the Russian army to deploy to Italy on a “humanitarian mission” with little purpose except Kremlin PR.)
@danieleviotti L’utilità sociale di un albergo di lusso, per i posti di lavoro che crea e il reddito che produce, è probabilmente superiore a quello di un impianto eolico. Ma le due cose naturalmente non si escludono.
Se secondo Bonelli il parere di enti locali e Soprintendenze deve essere vincolante per la realizzazione degli investimenti, allora vuol dire che in Italia devono essere bloccati praticamente tutti i nuovi impianti eolici.