Ricordiamo tutti dove eravamo quell’11 settembre 2001. Io ero in via Bellerio, nella sede della Lega.
Ricordiamo il cielo azzurro, il fumo, le immagini che sembravano un film finché abbiamo capito che era tutto drammaticamente reale. Le persone che scappavano, quelle che correvano dentro per salvarne altre, gli eroici pompieri, quelle che si gettavano nel vuoto dai grattacieli pur di sfuggire alle fiamme.
Quel giorno il fanatismo islamista colpì al cuore l’America e dichiarò guerra all’Occidente, come sempre è accaduto nel corso dei secoli, assassinando 2977 innocenti. Oriana Fallaci, con la sua straordinaria lucidità, comprese già allora, prima di molti altri, la matrice ideologica di quell’odio e il pericolo dell’Islam politico. Fu attaccata, minacciata, offesa, isolata. Proprio come la Lega da anni. Ma aveva drammaticamente ragione.
Non possiamo dimenticare quel giorno, in cui il mondo cambiò per sempre. E, con esso, la vita di tutti noi.
Oggi commemoriamo le vittime e gli eroi dell’11 settembre. A venticinque anni di distanza, il terrorismo e il fanatismo islamista rimangono la più grande minaccia all’Occidente e alle nostre libertà. Hanno provato a conquistarci con le guerre, con le spade, con gli attentati, con il terrore, con i figli. Combatterli è un dovere. Con ogni mezzo necessario. Se serve, anche da soli. Viva la Libertà.
Oggi, un anno fa, Charlie Kirk, giovane attivista conservatore americano e fondatore di Turning Point USA, che girava le università degli Stati Uniti per incontrare i giovani e confrontarsi apertamente e pacificamente anche con chi aveva idee opposte alle sue, veniva assassinato a soli 31 anni proprio durante uno di questi incontri.
Marito e padre di due bambini, aveva fatto del dialogo e della libertà di esprimere le proprie convinzioni la sua missione.
Pochi giorni dopo il suo assassinio, dal pratone di Pontida, lo abbiamo ricordato con un lungo applauso che attraversasse idealmente l’Oceano.
A un anno di distanza, quel messaggio resta più attuale che mai: difendere sempre, senza paura, la libertà di pensiero e di parola, il diritto di sostenere le proprie idee, di confrontarsi e di dissentire.
Le idee si discutono e si confrontano con altre idee. Mai con la violenza.
Noi non dimentichiamo.
Onore a Charlie Kirk, martire della libertà. 🇺🇸🙏🏻
Due giorni intensi qui alle Officine Farneto, insieme a tanti leghisti e amici venuti da tutta Italia.
Abbiamo messo sul tavolo tutte le battaglie della Lega per gli italiani: sicurezza, casa, flat tax, autonomia, scuola, lavoro, giustizia, sport, sanità, pensioni, disabilità, territori, energia e infrastrutture.
Ora il mio intervento per tirare le fila di questo confronto e guardare dritto verso la Finanziaria 2027: perché le priorità restano quelle di sempre, gli italiani, le famiglie, le imprese e i territori che vogliono lavorare e crescere. 🇮🇹
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Ora in diretta dalle Officine Farneto a Roma.
Un saluto veloce per chiudere la prima giornata di “A tua difesa, verso la Finanziaria 2027”.
Oggi abbiamo affrontato temi fondamentali per il futuro dell’Italia: sicurezza, lavoro, tasse, famiglie e imprese.
La nostra battaglia continua. 💪
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Risultati elettorali in Germania, più tutele per lavoratori autonomi, maggiori contributi da parte delle banche, e tanti altri temi di attualità, con le proposte della Lega a difesa di cittadini, famiglie, lavoratori, imprese.
Un piacere e un onore conoscere e scambiare due parole con il grande Gordon Ramsay, chef di fama internazionale, ieri a margine del GP di Monza. Si è complimentato con l’Italia per l’organizzazione di un evento complesso e di portata mondiale. Un vero successo, per Kimi e per tutto il Paese. Avanti tutta! 🇮🇹
Thank you @GordonRamsay 🙏🏻
Complimenti all’amica @Alice_Weidel e a tutta AfD per il trionfo in Sassonia-Anhalt!
Un successo clamoroso, che evidenzia la forte richiesta di cambiamento, sicurezza e lavoro. Alla faccia di chi, a sinistra, alimentava paure e scenari catastrofici.
Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama DEMOCRAZIA. Un’altra Europa è possibile.
44 anni fa la mafia assassinava il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta Domenico Russo.
Coraggio, senso dello Stato, amore per l’Italia. Il suo esempio e il suo sacrificio non si dimenticano.
Un eroe italiano. Onore alla sua memoria. 🇮🇹
Continuo a ritenere che, come in altri Paesi occidentali, la castrazione chimica sia la risposta per chi mette le mani addosso a una bambina di 13 anni.
Non parliamo solo di criminali, ma di malati criminali. E i malati vanno curati, con farmaci che impediscano loro di rimettere le mani addosso ad altre persone.
Non mi accontento neanche del carcere, soprattutto davanti alla decisione surreale di lasciare uscire chi si sarebbe detto “pentito”.
La castrazione chimica, già sperimentata in diversi Paesi civili occidentali, per me è la soluzione.
Tre anni senza Giogiò, giovane musicista ucciso a soli 24 anni per aver avuto il coraggio di intervenire in difesa di un amico.
Una vita spezzata da una violenza assurda e inaccettabile. Il suo ricordo continui a essere un esempio, soprattutto per i più giovani.
Giogiò non si dimentica. Un abbraccio a mamma Daniela e a tutti quelli che gli hanno voluto bene. 🙏🏻