Oggi Giorgia Meloni sembrava sotto botta in Senato. Ho cercato di replicare al suo discorso di un’ora sul referendum, l’economia, il garantismo, l’Arabia Saudita. Che dite? Sono stato chiaro? https://t.co/mdmpeJhsGK
@GiorgiaMeloni Nei comuni capoluogo è finita 10-6 per il centrosinistra. Sulla politica internazionale non ci hanno invitato a Londra. Sulla politica economica peggiorano debito, stipendi, bollette e produttività. E tu ci dici “avanti così?” Chi si contenta gode, capisco. Ma così è troppo eh!
Quando venerdì sera abbiamo chiuso in piazza la campagna elettorale di Trani ho detto a Marco Galiano di ricordarsi sempre che essere sindaco non significa essere il primo cittadino ma l’ultimo cittadino. Oggi che abbiamo vinto per un soffio, a Trani come ad Agrigento come in altri comuni, sono felice per lui, per tutti i sindaci, per il centrosinistra. Questo ballottaggio dimostra una volta di più che a livello nazionale si può vincere. Ma dimostra anche e soprattutto che da domani per queste comunità inizia una storia nuova. E per questi sindaci un impegno totalizzante e bellissimo chiamato Politica. Noi, come Italia Viva, siamo contenti di aver fatto la nostra parte
La bandiera italiana spicca in tutta… la sua assenza.
Giorgia Meloni ha condannato la Nazione all’irrilevanza.
Quando millantava di essere il ponte fra Europa e Trump, eravamo gli unici a dirlo: altro che ponte, qui stiamo andando a sbattere.
E questa foto ne è la certificazione.
La Patrimoniale non funziona. Se fai fuggire all’estero chi oggi paga le tasse in Italia la conseguenza è che ci saranno meno soldi per la scuola, per la sanità, per la sicurezza. I sondaggi dicono che funziona? L’esperienza dimostra il contrario. Leggo i vostri commenti
Si chiamava Gianluca, aveva 22 anni ed è stato ammazzato e lasciato morire dissanguato da una gang di giovanissimi sudamericani per il controllo del territorio. Non è successo nel Bronx o in una favelas ma alla stazione di Milano Certosa.
La responsabilità dell’ordine pubblico è del Governo centrale, non dei comuni.
Giorgia Meloni ha intenzione di continuare a fare finta di nulla lasciando soli i sindaci? Quanti giovani innocenti devono ancora morire prima di decidersi a occuparsi sul serio di sicurezza e non con gli slogan vuoti? Quanti poliziotti e carabinieri devono stare a perder tempo in Albania mentre le nostre stazioni diventano terra di nessuno?
All’incontro dei Giovani Imprenditori di Confindustria ho ricordato una cosa semplice: Giorgia Meloni voleva un limite alla pressione fiscale del 40%. Oggi siamo al 43,1%.
Meloni può dare la colpa a chi vuole, ma governa lei. E la responsabilità è sua.
Tutti i leader europei sono nei Balcani a discutere del futuro dell’Europa e della pace in Ucraina. Unica assente: l’Italia. Giorgia Meloni non è andata, dice che ha fatto tardi con l’aereo a Reggio Calabria.
Macron, Merz e Starmer lavorano al tavolo della pace tra Russia e Ucraina. La Meloni purtroppo nemmeno invitata. Ci sono tutti i Paesi europei del G7 tranne l’Italia. Che amarezza. Perché?
Il tennis è uno sport incredibile, pazzesco, fantastico. E quello che sta succedendo al tennis italiano è una roba da favola. Ricapitoliamo. Dopo anni di anonimato in Italia arriva un campione incredibile, Sinner. Vince tutto o quasi, regala emozioni, diventa il numero 1 al mondo. Gli manca solo il Roland Garros. Quest’anno sembra destinato a prendersi anche la corona di Parigi e invece crolla al secondo turno quando nessuno se lo aspetta, per un problema fisico, dopo aver dominato fino al terzo set. Tante chiacchiere e polemiche, assurde. La grandezza di un campione si vede anche da questo: da come riparte dopo una sconfitta terribile. E Sinner ha dimostrato di essere un campione assoluto anche quando ha perso la finale parigina dello scorso anno e poi si è preso Wimbledon. Ma il Roland Garros sembra stregato e dunque quella del 2026 per l’Italia sembra un’edizione sotto tono. Sinner e Musetti sono out, i due più forti sono ai box. E allora che ti succede? Che Cobolli, Berrettini e Arnaldi, altri tre italiani, facciano un torneo meraviglioso. E il paradosso è che proprio nel Roland Garros da cui Sinner è uscito ci sarà sicuramente un italiano in finale domenica prossima. Che emozioni fantastiche regala lo sport! E che meraviglia è il tennis…
Ottant’anni fa gli italiani scelsero la Repubblica. Scelsero la libertà, la democrazia, il futuro.
Da allora il nostro Paese ha attraversato sfide e cambiamenti profondi, costruendo istituzioni solide e conquistando libertà, diritti, crescita e opportunità.
Viva la Repubblica. Viva l’Italia.
#80vogliadItalia
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STANDING OVATION AL CONVEGNO DEGLI ONCOLOGI USA DOPO LA PRESENTAZIONE DEI DATI RIGUARDANTI UNA NUOVA RIVOLUZIONARIA TERAPIA PER IL CANCRO DEL PANCREAS METASTATICO
Grazie a @ScaltritiLab per il filmato. Dettagli sul mio substack, link in bio.
I prefetti che annullano i concerti? Mi pare una follia. I prefetti si occupino di sicurezza e i parlamentari si occupino di politica. Altro che mettere il naso sui concerti
A Tagadà ho detto una cosa semplice: basta parlare di legge elettorale e tatticismi. Parliamo di stipendi, tasse, bollette, sicurezza e sanità. Gli italiani stanno meglio o peggio di quattro anni fa? Questa è la domanda.
“Quando c’era lei” è una battuta. Ma i numeri sono seri: tasse al 43,1%, treni in ritardo, giovani in fuga, sicurezza peggiorata. Meloni dice di non occuparsene, poi scrive una lettera intera sulla nostra campagna. La verità è semplice: quando c’era lei si stava peggio.
Ancora un omicidio nelle stazioni, stavolta a Milano Certosa dove un ventenne è stato accoltellato. L’Italia di Meloni e Piantedosi è un posto più insicuro del passato. Fanno un decreto a settimana ma intanto poliziotti e carabinieri rimangono fermi in Albania e la sicurezza della Meloni è uno slogan che funziona solo per TikTok e Instagram
Giorgia Meloni dice di occuparsi dei problemi concreti degli italiani. Bene: parliamo di tasse, stipendi, bollette, sicurezza, treni, giovani che se ne vanno.
Su tutto questo il Governo ha fallito. Ne ho parlato a Di Martedì con Giovanni Floris.