Apprendista Storica. Mi arrabatto tra argumenta ex silentio e transizioni problematiche.
-«In History, as in nature, decay is the laboratory of life.»-
In 1819, the Italian cardinal and philologist Angelo Mai discovered the largest surviving portion of Cicero's De Republica (On the Republic) in a palimpsest manuscript in the Vatican Library (Vat. Lat. 5757).
This 4th/5th-century uncial manuscript of Cicero's political dialogue had been erased and overwritten in the 7th or 8th century with a commentary by St. Augustine on the Psalms. The codex originally came from the library of Bobbio Abbey.
Mai used chemical reagents to reveal the faint underlying text, publishing it in 1822. Before this find, only "Scipio's Dream" (Somnium Scipionis) and scattered quotations were known; the Vatican palimpsest preserved roughly a quarter to a third of the original six-book work.
Mai's discovery marked one of the first major modern recoveries of a classical text from a palimpsest and sparked renewed interest in searching for others.
Celebrating the birthday of William Morris, born on this day in 1834. He played a central role in the Arts and Crafts Movement, championing the value of handmade craftsmanship at a time when the Victorian era was defined by industrial progress.
Erano convinti di vincere. Di travolgere ogni prassi, ogni regola, ogni limite.
Hanno impedito la discussione in Parlamento. Hanno evitato di cercare una maggioranza qualificata. Hanno imposto la loro riforma con un referendum calato dall’alto, scavalcando qualsiasi procedura istituzionale pur di arrivare alle urne il prima possibile. Hanno ignorato un milione di firme raccolte. Hanno mentito. Hanno invaso giornali e televisioni con una voce sola, la loro, come se l’Italia fosse già cosa decisa.
Gli italiani hanno risposto. Hanno messo la loro croce sul NO e hanno detto, con una chiarezza che non ammette repliche, che questa deriva fascistoide e autoritaria a loro non interessa. Non li riguarda. Non la vogliono.
Alle prime luci di questo martedì post referendum, la soddisfazione più grande non è la nettezza della sconfitta. Non è nemmeno il calcio nei denti preso da Meloni, anche se quello scalda il cuore, diciamolo. No. La cosa che fa più piacere è un’altra. È vederli adesso, sui social. Quelli convinti che avrebbero vinto loro. Quelli che già festeggiavano. Guardarli in faccia e godersi quanto l’hanno presa male. Quanto rosicano. Erano convinti di poter fare carta straccia della Costituzione e ora vomitano bile nelle tastiere, uno per uno, con quella faccia da funerale che è pura poesia.
L’Italia antifascista ha vinto. La Costituzione ha vinto. Ora avanti così. Fino alla vittoria finale.
The late Jürgen Habermas saw Europe as a vehicle for a social democratic, postnational politics. But as the real European Union increasingly diverged from this ideal, Habermas’s thinking failed to reckon with the project’s fundamental limits. https://t.co/qXoINVjSLh
#BCarte
Sfolgorante. Inaspettato. Altomedievale.
Uno dei siti affrescati più importanti del Medioevo: dall'ascesa carolingia alla distruzione saracena dell'881, di pari importanza a Saint Denis o Montecassino senza quella statura internazionale, arrivata solo in età feudale.
A 9th century poem by Rabanum Maurus. The grid is a complete poem, while the cross and body of the praying Rabanum contain stand-alone phrases.
The green text on Rabanum's body reads (in Latin): 'Christ, o pious and merciful in your judgment, keep me, Rabanus, I pray, safe'.
Que fait l'homme du temps qu'il lui est donné de vivre [...]
Jürgen Habermas (1929-2026)
Anselm Kiefer, "Les célèbres ordres de la nuit"
@MuseoGuggenheim
Un monde intellectuel s'efface avec la disparition de Jacques Revel, hier, et de Jürgen Habermas, aujourd'hui. Ils laissent tous deux beaucoup de grain à moudre pour penser le passé et le présent, à l'aune des politiques de la langue et de la communication.
L’historien Jacques Revel vient de s’éteindre.
Ancien directeur des Annales, sa longue carrière épouse les tournants historiographiques les plus importants de la seconde moitié du XXe siècle.
Entretien inédit sur une trajectoire intellectuelle unique.
https://t.co/bPlrRDEka4
Un 1 de Enero Alejandra Pizarnik quiso responder la pregunta más importante de toda la humanidad: ¿Qué significa realmente vivir? 🤯
Ese deseo íntimo: habitar su propia vida y no vivirla como una fuga constante hacia la imaginación.
#cementeriodelibros
Bominaco (L'Aquila, Abruzzo), Oratorio di S. Pellegrino, Calendario della diocesi valvense: il mese di gennaio governato dal segno dell’Acquario.
Affreschi dat. 1263.
Buon Anno! 🍀