@paologerbaudo Questa, mi permetto di sottolineare, è una colossale panzana. Marchionne non ha mai detto che l’auto elettrica non è il futuro. Ma che in quel momento (era il 2017) il mercato non giustificava un massiccio investimento in quella direzione. Questo per precisione. Io c’ero
@MarcoCalgaro Ciao Marco. Lo so. Attaccano la Francia per attaccare Macron. Corto respiro. Così si alleano con la destra delle risibili polemiche sull’ultima cena
In un Paese normale è giusto che un ministro, chiunque esso sia, abbia la precedenza negli spostamenti. Se la politica dell’opposizione è ridotta al piagnisteo sulla casta siamo messi molto male
In tutto il mondo se uno perde le elezioni non entra nel governo. Perché in Europa non dovrebbe essere così? Con 83 seggi su 720 normalmente si va all’opposizione
🚨🇷🇺 Lettera dal carcere di Ilya Yashin: "Ecco perché Putin ha ucciso Navalny"
Ilya #Yashin è un prigioniero politico, è stato condannato a 8 anni di carcere dopo aver denunciato i crimini di guerra andati in scena a #Bucha. Dopo la morte di Alexei #Navalny si teme che Vladimir #Putin possa decidere di sbarazzarsi anche di lui. Dalla colonia penale dov'è recluso, Yashin ha comunque deciso di rischiare, di inviare una lettera a Svetlana Reiter, corrispondente di Meduza, spiegando la logica dietro l'uccisione di Navalny. L'ho tradotta per voi. Buona lettura.
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"Il tempismo dell'assassinio di Navalny sembra essere il peggiore possibile. Tra appena un mese si terranno le elezioni presidenziali in Russia e si può presumere che il Cremlino sia interessato a una campagna elettorale calma e tranquilla. Allora perché adesso?
Forse il nostro errore principale è che ogni volta fraintendiamo le motivazioni di Putin. Cerchiamo di guardare questa o quella situazione con i nostri occhi, mentre la sua visione è fondamentalmente diversa.
Sono convinto che l'omicidio di Navalny sia stato pianificato e attuato in vista delle elezioni. Nella concezione di Putin, mi sembra, la morte in carcere di un importante esponente dell'opposizione dovrebbe essere l'evento principale di questa campagna elettorale, il suo simbolo.
Che cos'è la campagna elettorale per un politico comune, ad esempio europeo? È una procedura pubblica basata sulla competizione, in cui si appare più convincenti degli avversari e si conquista la maggioranza dei voti. In questo modo, si legittima la carica che si ottiene, insieme al potere che ne deriva.
Ma Putin non è un politico europeo. Ha una mentalità radicalmente diversa, che si è manifestata in modo evidente durante i suoi lunghi anni al Cremlino. A dirla tutta, non è affatto il pensiero di un politico o di uno statista: è il pensiero di un padrino della mafia.
Guardiamo a ciò che sta accadendo attraverso gli occhi non del presidente del Paese, ma del capo del gruppo che ha preso il controllo di questo Paese. È quindi arrivato il momento di affermare il proprio potere. Dovete farlo in modo che nessuno dubiti del vostro potere, in modo che nessuno pensi di sfidare il vostro status. Confermereste il vostro potere in un'elezione? No, per voi è una procedura formale, che si può svolgere in compagnia di "candidati" senza volto. I mafiosi affermano il loro vero potere con dimostrazioni di violenza e brutalità. In questo caso, con l'esecuzione di un rivale che osa sfidarlo.
L'omicidio di Navalny va visto in questo contesto: Putin afferma il suo potere a vita distruggendo in modo dimostrativo un uomo che simboleggia l'alternativa. È un chiaro messaggio all'establishment e alla società nel suo complesso: accettatelo, ho ucciso la speranza, è finita.
Ma io voglio dire che la speranza è viva. È viva finché c'è almeno una persona in vita che ha conservato nel suo cuore la speranza di un cambiamento.
Sì, guardando il trionfo di un delinquente che gode di potere e impunità illimitati, è difficile non disperare. Ed è anche difficile superare la paura e continuare a resistere. Ma bisogna farlo. Altrimenti, noi stessi ci trasformeremo in morti che camminano".
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Vi ringrazio.
Zakensky va alla festa di Milei, dunque sta con Milei. Milei, è noto, è amico di Trump che è amico di Putìn. Dunque zelensky è amico di Putin? Qualcosa non funziona ….
A tutti quelli che “Renzi è di destra” “il Pd è di destra”, “noi non diamo indicazioni di voto”, ora beccatevi il governo che fa identificare un signore che grida “Viva l’Italia antifascista”. Li avete fatti vincere voi!
Fino agli anni ‘80 c’era alla Cgil di Torino l’ufficio dei licenziati per rappresaglia, messi fuori da fabbriche e uffici per le loro idee. Si potrebbe riaprirlo. #iostocongibelli. Senza se e senza ma.
Un signore di Simbirsk scrisse un giorno che è bene che i dissidenti escano dal partito perché “il partito epurandosi si rafforza”. Un secolo dopo @ellyesse sembra ancora ferma lì. Non è un bel segno.
E così in pochi giorni abbiamo scoperto: che alla Folgore ci sono dei fascisti, che @Crosetto ha fatto anche cose buone e, soprattutto, che Giulio Cesare era fluido