@LaVeritaWeb Francesca Albanese è ancora impegnata a documentare i crimini dell'apartheid israeliano e dei suoi complici. Lo sapreste se consultaste la stampa estera.
Presto l'inchiesta sul ruolo dei media nel genocidio. Voi non ci sarete; non perché senza colpe, ma perché irrilevanti.
Sigfrido Ranucci ha deciso di contestare legalmente la sua rimozione dalla guida di Report.
I suoi avvocati hanno inviato una lettera alla Rai chiedendo:
il reintegro alla guida di Report;
il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali;
di conoscere fatti, documenti e circostanze concrete alla base della rimozione;
di sapere chi ha deciso, quando e sulla base di quale istruttoria.
I legali contestano soprattutto le motivazioni della Rai, definite insussistenti e prive di fatti specifici accertati, chiedendo chiarimenti sulle generiche accuse di “pressioni”, “opacità”, “commistioni”, “interferenze” e “incompatibilità”.
Particolarmente duro il passaggio in cui viene denunciato il paradosso di considerare la vittima di un attentato responsabile di una presunta situazione di incompatibilità.
La Rai ha sette giorni per consegnare la documentazione richiesta. Poi potrebbe partire la battaglia per il risarcimento dei danni alla dignità, alla reputazione professionale e all’immagine.
In sostanza: Ranucci non accetta la rimozione e chiede alla Rai di mettere finalmente le carte sul tavolo.
Quelli che si stanno stracciando le vesti per sapere chi paga l'aereo di stato che dovrebbe riportare Di Battista in Italia sono gli stessi che non hanno fiatato quando lo stesso aereo è stato impegnato per riportare un ergastolano in patria e un criminale internazionale in Libia
La difterite si previene con il vaccino. Il vero e unico fattore di rischio che ha portato al ritorno di questa malattia in alcuni casi è l'abbassamento della guardia sulle coperture vaccinali pediatriche nel territorio e non i migranti. Siete solo dei poveri razzisti ignoranti.
How the World leaders reacted to Jean Renoir's "La Grande Illusion" (1937) upon its release:
After watching the movie, Joseph Goebbels called it "Cinematic Public Enemy No.1" and ordered the prints to be confiscated and destroyed, with Vichy French authorities banning the film in 1940. When the German Army marched into France in 1940, Goebbels ordered the film's prints and negative to be the first things seized by the Nazis.
Benito Mussolini called it an "anti-heroic" film and banned the movie Italy.
Paul-Henri Spaak, then foreign minister of Belgium, who was also the brother of the movie's co-writer Charles Spaak, banned the movie in Belgium.
In France, the Vichy government labelled the movie "demoralizing" & banned it.
Franklin D. Roosevelt, then US President who knew the social and political importance of the movie, supported it and declared, "All the democracies of the world must see this film".
("The Social Cinema of Jean Renoir", Christopher Faulkner, 1986)
P.S: On this day, 89 years ago, "La Grande Illusion" (1937) premiered in Paris, France.
Solidarietà totale a Marco Travaglio e alla redazione de Il Fatto Quotidiano
Attaccano Travaglio con una violenza inaudita solo perché è uno dei pochissimi giornalisti liberi rimasti in Italia: uno che non si fa comprare e che non si mette in ginocchio davanti al potere.
@GiorgiaMeloni "Inaccettabile" lo utilizzò a settembre 2025 nei confronti degli attivisti (non manifestanti, per quelli ha utilizzato più epiteti) Quello che oggi ritiene "inaccettabile" da parte di Ben Gvir lo abbiamo, lo ha, già visto un anno fa e ha taciuto. La Storia vi condannerà.