Per quanto cruento e grave, non sarebbe l'unico caso fortuito possibile.
"Grazie" alla sua legge, se approvata, potrebbe capitare che a lasciarci le penne sia il Roggero di turno, giacché difficilmente il rapinatore utilizzerà armi giocattolo. Oppure potrebbe capitare che a soccombere sia un passante, un bambino magari. Oppure, prima di scappare, il rapinatore neutralizza a modo suo la possibilità di essere inseguito. Tutti casi a cui lei sembra non pensare.
E poi la domanda di fondo: lo scenario di un tizio che insegue un malvivente (o qualcuno che lui ritiene tale), gli spara, lo colpisce con violenza a terra e lo ammazza, è moralmente giusto? Secondo lei è questo che deve fare un bravo cittadino? Risponda.
Come si vede dalla tabella, non è vero che sia la prima volta, ma la terza: comunque ne siamo contenti.
Un commento invece sul fatto che siamo al massimo degli incidenti con lesioni negli ultimi 10 anni (aumentati di quasi 5.000 nell'ultimo anno)?
Attribuire il minor numero dei morti al nuovo codice della strada, è frutto di uno studio, oppure di un'opinione buttata lì a caso? E perché avrebbe inciso solo sul numero dei morti e non sul numero degli incidenti?
Lei che fa il ministro dei trasporti dovrebbe saperlo, mi auguro che ci dia informazioni su questo.
Come si vede dalla tabella, non è vero che sia la prima volta, ma la terza: comunque ne siamo contenti.
Un commento invece sul fatto che siamo al massimo degli incidenti con lesioni negli ultimi 10 anni (aumentati di quasi 5.000 nell'ultimo anno)?
Attribuire il minor numero dei morti al nuovo codice della strada, è frutto di uno studio, oppure di un'opinione buttata lì a caso? E perché avrebbe inciso solo sul numero dei morti e non sul numero degli incidenti?
Lei che fa il ministro dei trasporti dovrebbe saperlo, mi auguro che ci dia informazioni su questo.
Per quanto cruento e grave, non sarebbe l'unico caso fortuito possibile.
"Grazie" alla sua legge, se approvata, potrebbe capitare che a lasciarci le penne sia il Roggero di turno, giacché difficilmente il rapinatore utilizzerà armi giocattolo. Oppure potrebbe capitare che a soccombere sia un passante, un bambino magari. Oppure, prima di scappare, il rapinatore neutralizza a modo suo la possibilità di essere inseguito. Tutti casi a cui lei sembra non pensare.
E poi la domanda di fondo: lo scenario di un tizio che insegue un malvivente (o qualcuno che lui ritiene tale), gli spara, lo colpisce con violenza a terra e lo ammazza, è moralmente giusto? Secondo lei è questo che deve fare un bravo cittadino? Risponda.
Provo a farle una domanda.
La sua proposta di legge elimina i limiti di proporzionalità, di attualità del pericolo e di natura difensiva della reazione, con l’intento dichiarato di liberare Mario Roggero.
Lei trova quindi moralmente giusto e legittimo inseguire un rapinatore, sparargli alle spalle, tirargli violenti calci in faccia una volta a terra ferito, ucciderlo? È cioè questa secondo lei una condotta corretta, che ogni cittadino potrebbe a sua scelta liberamente attuare?
Il mio ragionamento è l'esatto opposto.
Premesso che una società perfetta non esiste, esistono paesi in cui c'è più sicurezza ed altri meno: dovremmo prendere spunto dai primi, no?
La possibilità di armarsi e sparare con leggerezza non aumenta la sicurezza: la diminuisce drasticamente. Gli Usa per esempio, dove le armi sono quasi libere, hanno un tasso di omicidi dieci volte superiore al nostro. Dieci volte significa che ci sono omicidi quotidianamente, di gente non per forza criminale: tanti onesti lavoratori come me e te ogni giorno muoiono, perché quando spara senza motivo.
Per non essere ostaggio dei delinquenti bisogna fare il contrario: invece che dare le armi ai poveri cristi che non le sanno nemmeno usare, che possono rischiare di morire per vendicarsi, o peggio uccidere persone che non c'entrano nulla, bisogna potenziare le forze dell'ordine, aumentare i presidi sul territorio, investire nella cultura della legalità, combattere la povertà e le mafie.
Tutte cose difficili e dispendiose, e soprattutto difficili da capire per molti. Più facile dire che "la difesa è sempre legittima", e cazzate simili.
A El Salvador gli omicidi non sono affatto finiti. I mille giorni di cui si vanta Bukele hanno una particolarità: NON sono consecutivi. Cioè si sono verificate 1000 singole giornate senza omicidi, ma dal 2019. E c'è una bella differenza: tant'è che El Salvador ha un tasso di omicidi quasi quattro volte quello italiano!
La prima conseguenza di questa legge, se venisse approvata, è che poi i rapinatori si guarderanno bene dal fare rapine con armi giocattolo... È una proposta soltanto pericolosa per l'incolumità dei cittadini, che diminuisce la sicurezza invece di potenziarla. Non c'entra nulla con la legittima difesa, è solo libertà di uccidere
La cosa che mi sono sempre chiesto è cosa ci guadagnino: un'azienda che mette i migliori ai margini, o addirittura li costringe ad andarsene, sicuramente perderà in termini economici... e, in secondo luogo, qual è la soddisfazione per loro, nel creare un ambiente di lavoro dominato da stress e paura, e quindi dall'insoddisfazione. Forse sapere di essere odiati o temuti è il loro modo di sentirsi vivi?
@strange_days_82 Beh, in altri casi è stato invocato uno stato di shock per giustificare un duplice omicidio, e il ferimento grave di una terza persona. Qua sono solo parole...
@ZagDavide@Agenzia_Ansa Dal punto di vista politico, è interessante che voglia al suo fianco Meloni e La Russa (non ovviamente Salvini). Starebbe a loro prenderne le distanze, ma la vedo dura.
Ma lei si rende conto che Roggero poteva ammazzare gente che non c'entrava nulla? Che lui stesso sarebbe certamente morto se i rapinatori avessero avuto armi vere? Questo a parte la considerazione che non esiste nessuna roba del genere nei paesi civili...
E se morisse qualcuno per causa di questa legge nel caso fosse approvata? Ci ha pensato?