Ottantadue anni dopo l'eccidio delle Fosse Ardeatine, sette delle 335 vittime non hanno ancora un nome.
Da sedici anni l'antropologa forense Elena Pilli e il suo gruppo di ricerca dell'Università di Firenze lavorano per restituire loro un’identità: un percorso che unisce l'analisi dei resti scheletrici alla ricerca storico-documentale, in collaborazione con il RIS dei Carabinieri di Roma, l’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, tutti i partner del progetto ViBiA e l’associazione delle famiglie delle vittime (ANFIM). Dal 2010 a oggi cinque delle dodici vittime inizialmente ignote sono state identificate.
Oggi la ricerca entra in una nuova fase. Per anni abbiamo cercato le risposte nei laboratori e negli archivi. Oggi abbiamo bisogno anche delle persone.
Se nella tua famiglia c'è il ricordo di una persona di cui non si è più saputo nulla durante la Seconda guerra mondiale, o se hai sempre sentito raccontare di un familiare scomparso in quegli anni, scrivici. Anche una fotografia, una lettera o un nome tramandato in famiglia potrebbero essere il tassello che manca per restituire un'identità a una delle ultime sette vittime ancora senza nome. Anche un dettaglio che può sembrare insignificante potrebbe essere decisivo. Quando necessario, un semplice tampone salivare potrà aiutarci a confermare scientificamente un'identità.
Il servizio di "Chi l'ha visto?" racconta questo lavoro. Scienza al servizio dell’identità perché nessuno dovrebbe rimanere senza nome.
Scrivici qui per qualsiasi dettaglio o informazione possa aiutarci [email protected]
https://t.co/ngIqJ66U9w
L’11 luglio si celebra la Giornata Mondiale della Popolazione.
L'invecchiamento demografico viene spesso raccontato come una minaccia economica e sociale. L'Università di Firenze, attraverso il programma di ricerca Age-It, propone un approccio diverso: l'invecchiamento è un cambiamento demografico prevedibile che può essere anticipato, pianificato e gestito con successo.
Nel documento "Adapting to Longevity Societies" presentiamo un quadro pratico per passare dall'allarmismo all'adattamento demografico.
I nostri obiettivi principali:
Combattere le discriminazioni basate sull'età (ageism) e promuovere un invecchiamento in salute lungo tutto l'arco della vita.
Ridurre le disuguaglianze regionali e di genere, rafforzando i sistemi di cura.
Garantire che l'innovazione tecnologica sia inclusiva e migliorare l'uso dei dati nelle decisioni politiche.
Costruire una società della longevità significa concentrarsi sulle capacità, sul benessere e sull'equità tra le generazioni, superando il solo dato anagrafico.
In occasione della Giornata mondiale della popolazione, leggi il paper completo dal link nel primo commento.
Una neolaureata Unifi tra le "Donne che fanno la differenza".
Eleonora Masi, laureata con il massimo dei voti in Ingegneria Meccanica e oggi dottoranda presso il DIEF, è tra le vincitrici della 38ª edizione del Premio Marisa Bellisario "Donne che fanno la differenza".
Selezionata tra le migliori laureate d'Italia, Eleonora è stata ricevuta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella prima della premiazione ufficiale al Parco Archeologico del Colosseo. Il riconoscimento premia la determinazione nel suo percorso accademico e l'alto impatto tecnico della sua tesi dedicata ai compressori centrifughi industriali.
Un grandissimo orgoglio per tutta la nostra comunità accademica. Congratulazioni, Eleonora.
Dall'analisi di mercato al pitch finale: Impresa Campus è l'incubatore di idee dell'Università di Firenze. Un programma in cui team di studenti lavorano fianco a fianco con mentor esperti per sistematizzare il proprio progetto e trasformarlo in una startup.
Scoprite le storie dei nostri startupper:
Agnese Marcuzzi Gherardini ha fondato Yumitech, una piattaforma tecnologica che incrocia domanda e offerta di servizi garantendo dati sicuri, con una forte attenzione all'inclusione sociale.
Alessandro Nesti ha lanciato Attitude Comics, una piattaforma digitale che unisce il dinamismo dei manga agli universi narrativi europei, innovando il modo di leggere la nona arte online.
Le grandi idee prendono forma quando sono supportate dalla giusta esperienza.
Un salto lungo 7 metri e 12 centimetri.
La nostra studentessa Larissa Iapichino ha riscritto la storia dell'atletica azzurra in Diamond League a Eugene, Oregon, siglando il nuovo record italiano.
Un orgoglio enorme per lo sport nazionale e per tutta la comunità dell'Università di Firenze.
Lo sport ad alto livello richiede sacrifici, ma non deve fermare lo studio. Conosci il programma Carriera Duale studente-atleta del nostro Ateneo?
Tutte le informazioni per chi vuole eccellere nello sport e nello studio sono qui: https://t.co/qonMtjwmyj
Investire in innovazione con l'Università di Firenze.
Prosegue il ciclo di incontri gratuiti "Innovazione e finanziamenti 2026", progettato per rispondere alle esigenze di crescita delle PMI del territorio.
I prossimi due appuntamenti online saranno dedicati a un tema strategico: come investire in innovazione utilizzando i laboratori e le competenze del nostro Ateneo. Un'occasione per scoprire le modalità di collaborazione diretta tra imprese e Università, analizzando anche alcuni casi di successo locali.
Le date tra cui scegliere:
9 luglio 2026, ore 13:30 - 15:00
21 luglio 2026, ore 16:00 - 17:30
La partecipazione è gratuita.
Consulta il calendario, scopri i dettagli e riserva gratuitamente il tuo posto compilando il modulo: https://t.co/rYhItXacgU
Per ulteriori informazioni, è possibile scrivere a: [email protected] oppure [email protected]
Pronti per il nuovo anno accademico? L'Università di Firenze ha approvato il Manifesto degli Studi 2026-2027.
Si tratta della guida fondamentale per orientarsi: contiene l'elenco dei 152 corsi di laurea, le procedure di immatricolazione, le informazioni sulle tasse e gli esoneri previsti. L'offerta si arricchisce con 4 nuovi corsi, sempre più attenti alle sfide di domani e al respiro internazionale.
Scegliere l'Ateneo fiorentino significa investire concretamente sul proprio futuro. Le immatricolazioni iniziano il 1° luglio: trovate il link per leggere il Manifesto nel primo commento.
Dalla ricerca universitaria un nuovo modello per la sanità pubblica.
Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità nel mondo occidentale, ma la buona notizia è che sono prevenibili trattando correttamente il loro fattore causale: l'ipercolesterolemia.
Partendo dai dati di ARS Toscana – che mostrano come oltre la metà dei pazienti a rischio non abbia livelli di colesterolo adeguati – il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell'Università di Firenze ha ideato il progetto ConCura.
Come funziona? Abbiamo creato un percorso integrato: i medici di medicina generale individuano i pazienti a rischio e li inviano ai nostri specialisti per ottimizzare la terapia. Successivamente, il paziente torna al medico curante per la gestione cronica.
I risultati: target terapeutico raggiunto nel 100% dei casi monitorati, senza incrementare i costi del Servizio Sanitario. Un esempio concreto di come la ricerca accademica possa innovare i modelli organizzativi, prevenire infarti e ictus e garantire la sostenibilità del sistema.
Il 4 luglio ricordiamo la straordinaria eredità scientifica di Marie Skłodowska-Curie. Il modo migliore per onorare la sua memoria è continuare a investire sulla mobilità internazionale e sul talento dei giovani ricercatori.
È aperto il bando europeo MSCA Postdoctoral Fellowship 2026, il programma di riferimento dell'Unione Europea per sostenere lo sviluppo di carriera di ricercatrici e ricercatori di qualsiasi età, nazionalità e disciplina scientifica.
Scegliendo l’Università di Firenze come host institution, i candidati potranno contare su un supporto completo e dedicato:
-Accesso a una rete di gruppi di ricerca d'eccellenza pronti a ospitare i progetti.
-Assistenza personalizzata nella stesura della proposta.
-Servizio specialistico di pre-screening e revisione dei progetti.
C'è tempo fino alle ore 17:00 di mercoledì 9 settembre per candidarsi. Fate volare la vostra ricerca nel cuore di Firenze.
Al link tutte le informazioni e i dettagli del bando https://t.co/F3YiyY3o8k
Scegliere il proprio futuro universitario è un passo importante. Per questo torna l'Open Day Summer Edition dell’Università di Firenze, una mattinata dedicata a studenti e famiglie per conoscere da vicino tutta la nostra offerta formativa.
I dettagli dell'evento:
Quando: Martedì 14 luglio 2026, dalle ore 9:00 alle 13:00.
Dove: PIN – Polo Universitario Città di Prato.
Scopo: Dialogare con docenti e tutor, scoprire i corsi di laurea, approfondire i bandi di ammissione e conoscere i servizi dell'Ateneo.
La partecipazione è aperta a tutti.
Iscriviti all’evento dal link nel primo commento.
Nel giorno di San Giovanni, la massima onorificenza cittadina è stata conferita al professor Luca Bindi, docente di Mineralogia e Cristallografia, per le sue scoperte rivoluzionarie sui quasicristalli che hanno aperto un nuovo capitolo nella storia della scienza.
Durante la cerimonia a Palazzo Vecchio, alla presenza della rettrice Alessandra Petrucci e della sindaca Sara Funaro, è stato inoltre assegnato il Fiorino d'Oro alla memoria a Bianca Bianchi. Laureata nel nostro Ateneo nel 1939, fu una delle 21 Madri Costituenti della Repubblica, fiera antifascista e figura luminosa per la città di Firenze.
Un grandissimo orgoglio per tutta la nostra comunità accademica.
Il 28 giugno celebriamo la Giornata internazionale dell'orgoglio LGBTQIA+. Una ricorrenza che ci ricorda quanto sia fondamentale il diritto all'autodeterminazione e il rispetto dell'identità di ogni persona.
Essere riconosciuti con il proprio nome non è una concessione, ma un passo essenziale per vivere e studiare con serenità. Per garantire questo diritto, l'Università di Firenze mette a disposizione della sua comunità la Carriera Alias.
Si tratta di uno strumento che permette a chi studia di sostituire il nome anagrafico con il proprio nome di elezione per l'accesso a tutti i servizi interni dell'Ateneo: dalla carta dello studente alla posta elettronica istituzionale, fino ai sistemi Moodle e agli appelli d'esame. Il percorso non richiede alcuna documentazione pregressa per essere avviato, ma solo la sottoscrizione di un accordo di riservatezza.
Per richiedere un colloquio con la nostra Tutor Accademica e attivare il profilo, è sufficiente scrivere a [email protected]
Scegliere l'Università di Firenze significa investire concretamente nel proprio futuro.
I dati confermano la qualità dell'offerta formativa dell'Università di Firenze. Cresce l'inserimento nel mondo del lavoro dei nostri studenti, con risultati superiori alla media italiana:
Occupazione a 1 anno: 82,1% per i laureati triennali e 82,7% per i magistrali (in crescita rispetto all'81,1% dello scorso anno).
Occupazione a 5 anni: Il tasso per i laureati magistrali vola al 94,9%, garantendo contratti stabili e retribuzioni in aumento.
Soddisfazione: L'86,9% dei laureati è soddisfatto dell'esperienza vissuta nel nostro Ateneo, e oltre il 70% sceglierebbe di nuovo lo stesso corso a Firenze.
"I dati confermano l'eccellenza della nostra offerta e la capacità di preparare al mondo del lavoro, anche grazie ai servizi di placement e tutoraggio", ha sottolineato la rettrice Alessandra Petrucci.
QS World University Rankings 2027: Unifi tra il 4,6% dei migliori atenei al mondo.
L'Università di Firenze consolida la propria eccellenza a livello globale. Su oltre 8.800 istituzioni valutate da Quacquarelli Symonds, il nostro Ateneo migliora il proprio posizionamento complessivo ed evidenzia progressi significativi in settori chiave.
I dati dichiarano:
Sostenibilità: 247° posto mondiale, con un balzo in avanti di 28 posizioni.
Reputazione Accademica: 252° posto mondiale, guadagnando 10 posizioni.
Impatto Nazionale: 13° posto in Italia, posizionandosi nella top 10 per esiti occupazionali, rete di ricerca internazionale, sostenibilità e studenti internazionali.
"I dati confermano il ruolo dell'Università di Firenze tra le istituzioni accademiche di riferimento a livello globale", ha commentato la rettrice Alessandra Petrucci, sottolineando la forte attrattività internazionale dell'Ateneo.
Due giorni per progettare il futuro con consapevolezza.
Si è conclusa la Summer School dell'Università di Firenze, la full immersion dedicata all'orientamento delle studentesse e degli studenti delle classi terze e quarte delle scuole superiori.
Il 18 e 19 giugno, al Campus di Novoli, i futuri universitari non si sono limitati a scoprire l'offerta formativa, ma hanno vissuto l'Ateneo in anteprima.
Tra laboratori pratici e dialoghi aperti con tutor e studenti senior, i ragazzi sono stati aiutati a superare la naturale "paura della scelta", imparando a partire dalle proprie passioni e inclinazioni.
A chiudere il percorso, un'avvincente Escape Room per scoprire tutti i segreti e i servizi della vita studentesca. La scelta universitaria è complessa, ma affrontarla con i giusti strumenti fa la differenza.
Buona Festa della Musica da Unifi.
Ieri Palazzo San Clemente ha accolto la prima di “Una Traviata da cortile”, la rilettura dell’opera di Verdi a cura di Alessandro Baricco.
Oggi si replica: musica, narrazione e pubblico diventano parte della stessa scena.
In occasione della Giornata Internazionale per contrastare i discorsi d'odio, Unifi e Città Metropolitana di Firenze si uniscono per uno sport senza barriere.
Oggi a Palazzo Vecchio è stato firmato il Protocollo d'Intesa e il nuovo Decalogo della comunicazione non ostile.
"Lo sport è uno spazio educativo, in cui si strutturano relazioni, linguaggi e modelli culturali. Contrastare i discorsi d’odio e promuovere il rispetto delle differenze significa agire sulle radici della convivenza civile", ha affermato la rettrice Alessandra Petrucci.
Un impegno condiviso dalla sindaca Sara Funaro: "Lo sport è uno straordinario veicolo di educazione, crescita e inclusione. Non c'è spazio per l’odio, per il razzismo, per il sessismo o per qualsiasi forma di discriminazione".
Un passo fondamentale e aperto a tutte le realtà del territorio per fare della nostra comunità un esempio di lealtà e rispetto.