In Brasile, c'è stato un colpo di Stato a tutti gli effetti. Le elezioni erano finite alle 17:00 locali, ma Lula, con un colpo di mano, ha ordinato la riapertura dei seggi prorogando di due ore la scadenza originaria. Il conteggio dei voti era già partito, ma Lula attraverso un membro del suo corrotto governo lo ha interrotto e ha riaperto i seggi. Non si era mai visto nulla del genere in una elezione presidenziale di un Paese così importante. Flavio Bolsonaro ha già annunciato una guerra giudiziaria per annullare una elezione chiaramente illegale. Il globalismo sta facendo di tutto per non lasciar andare il Brasile.