❌ Otto cose false o fuorvianti che Giorgia Meloni ha detto ieri al comizio elettorale di Genova (ci sono anche alcune omissioni).
1️⃣ Secondo Meloni, oggi l’Italia cresce più dell’area euro e della Francia. Non è vero.
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Il ministro dell giustizia Carlo Nordio, pensate un po’, durante il Question time al Senato, è intervenuto sulla vicenda Trocchia/Giudice (casualmente due giornalisti di Domani e Piazza pulita) attaccando la procura di Roma. I due erano stati accusati da una collega di violenza sessuale perché durante una corsa in taxi ci sarebbero stati baci -secondo lei e la sua percezione dei fatti- non consensuali. La Procura, secondo Nordio, è rea di non aver applicato il codice rosso, e cioè di non aver ascoltato la vittima entro i tre giorni dalla denuncia. Per la cronaca, il caso è stato archiviato (c’è opposizione) e la procura ha già spiegato che la vittima era stata ascoltata approfonditamente dalla polizia giudiziaria e non era stata convocata una seconda volta (tra l’altro eventualmente in tempi così ravvicinati) per evitare la vittimizzazione secondaria. Ma Nordio non si accontenta, vuole andare a fondo, come se questa falla avesse causato reiterazione del reato, come se i due pericolosi criminali avessero poi cercato la vittima per stalkizzarla o picchiarla o minacciarla. O violentarla. Ora, apprezzo molto questa solerzia del ministro Nordio la cui retroattività ovviamente NON ha l’utilità di riaccendere i riflettori su un caso che la destra vuole mantenere caldo e sui giornali, ma mi domando come mai non l’abbia applicata pubblicamente con nomi e cognomi e anatemi contro procure specifiche quando le denunce di tante donne qualunque, contro cittadini qualunque, si sono rivelate inutili. E quelle donne sono state ammazzate. Non ho sentito, in quei casi, rimproveri pubblici alle procure, alla polizia giudiziaria, ai pm. Strano. Eppure il codice rosso è nato in primis per quelle donne che, non ascoltate in tempo, rischiano di essere uccise, picchiate, violentate, segregate. Attendiamo gli interventi feroci di Nordio su chi non ha protetto abbastanza pure quelle cittadine che non lavoravano per tv e giornali, magari indagando su Acca Larentia, migranti e pillole abortive. Sono certa che lo farà, ma con più calma. Tanto per loro non c’è più tempo, purtroppo.
Chiamiamo le cose col loro nome. #SaraGiudice paga il fatto di essere moglie di @Nellotro (Nello Trocchia) un collega del @DomaniGiornale che rompe le scatole alla destra. Linciata dai giornali degli Angelucci. Fatta fuori dalla Rai. Per un’accusa demenziale su cui la Procura ha chiesto l’archiviazione. Garantisti fatevi sentire (anche a destra) @ilfoglio_it
Gli insulti antisemiti fascisti e nazisti dei giovani di #Fdi NON sono colpa dei giornalisti che li hanno rivelati. Come la rissa alla #Camera NON è colpa del deputato che ha mostrato il Tricolore a Calderoli #Meloni#Fanpage#Bruxelles
Nel centenario dell’assassinio di #GiacomoMatteotti, @vittoriozincone autore di #Matteotti. Dieci vite, ripercorre la figura e l’eredità di questo politico, sindacalista, amministratore, oltre che primo degli #antifascisti.
Su L'Almanacco #NeriPozza: https://t.co/UhpLaIVwly
Nel centenario dell’assassinio di #GiacomoMatteotti, @vittoriozincone autore di #Matteotti. Dieci vite, ripercorre la figura e l’eredità di questo politico, sindacalista, amministratore, oltre che primo degli #antifascisti.
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Spiegare a Donzelli di FdI (oggi sul @ilfoglio_it) che è vero e sacrosanto che tutti i voti hanno lo stesso peso, ma è grottesco sostenere che l’opinione di #zagrebelsky sul #premierato valga come quella di un comune cittadino.
Chi lo pensa vuole umiliare la democrazia.
“Matteotti. Dieci vite”.
Domani, 7 giugno 2024, alle 18.
Alla Feltrinelli di via Appia, a Roma.
Con @valeriorenzi (e il suo “Essere Tempesta”) e con @GiannattasioLi
Oggi Marcello Veneziani su La Verità scrive questo articolo in cui in sostanza si fa latore del dubbio che il mandante dell'omicidio Matteotti non sia stato Benito Mussolini, pur sottolineando come di quell'omicidio il Duce si assunse tutte le responsabilità morali e storiche
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