Con internet e con i social i giornalisti avevano ragione a preoccuparsi.
Internet ha allargato il mestiere e peggiorato i contratti: più gente dentro, soffitto più basso. I social si sono presi attenzione, traffico e pubblicità, esattamente come si temeva.
Oggi quella paura è tornata e la si liquida come arretratezza. Non lo è: è memoria di due volte in cui le cose sono andate male davvero.
Il problema è dove è puntata. Perché restare fuori non ha mai rallentato niente e chi non la usa non vedrà mai dove sbaglia.
Nuovo numero del Cruscotto.
https://t.co/o7AkjZJzfk
@XFreeze Likes and impressions won't decide payouts. Usage will.
X just admitted what every editor already knows: attention isn't value.
Now apply the same rule to posts.
I ran a test on #LinkedIn this week.
Link in the post: 54 impressions, 100% inside my network.
Same day, no link: 1,214 impressions, 90% outside.
Platforms don't hate links. They hate losing you.
#Belgio avanti (solo) di un goal dopo 26 minuti.
Superiorità evidente, almeno per ora, degli ospiti.
L’#Italia ha solo uno strumento per provare ad offendere: la spregiudicatezza.
Senza corsa e rischio, la vedo durissima.
#ItaliaBelgio#Italia#NationsLeague
L'#AI non sostituisce il giornalista. Sostituisce il lavoro che oggi tiene in piedi molte redazioni digitali. È la tesi dell'ultimo numero del Cruscotto.
💬 Se lavori in un giornale, dimmi... l'AI è già entrata e in che modo?
https://t.co/6OnKbit00V
⚫🔵 Josep Martinez resta il titolare anche dopo le incertezze contro l'Udinese: la stessa fiducia riservata a Sommer nella stagione dello scudetto ⚽ Ma Provedel non ha ancora esordito e dopo la sosta arrivano Parma, Bruges e Bologna in una settimana. #Inter#PiazzaInter
https://t.co/XWigNPMba5
#France is writing a rule that doesn't ask "do you use #AI?" but how much journalism is left behind what you publish: newsroom size against output.
Good news for those of us who actually use it. Without a line, the ones automating everything and the ones building a process around it end up in the same box.
In #Francia 🇫🇷 stanno provando a scrivere una regola che a me interessa parecchio: non se usi l'intelligenza artificiale ma quanto lavoro giornalistico resta dietro a quello che pubblichi.
L'organismo che riconosce lo status di stampa online ha negato il rinnovo a un sito, motivando anche con la sproporzione tra la dimensione della redazione e la quantità di contenuti. Il Senato ha proposto di guardare proprio quel rapporto e di valutare una proporzione minima di giornalisti professionisti (non nell’accezione italiana, ovviamente) nelle imprese editoriali.
Non è una norma contro l’#AI. È un criterio che distingue chi la usa per lavorare meglio da chi la usa per non lavorare affatto.
Ed è una buona notizia per chi la usa sul serio. Finché non esiste un criterio, chi automatizza tutto e chi mette l'AI dentro un processo con persone, verifiche e responsabilità finiscono nella stessa casella e ci perde il secondo. Un criterio li separa.
Io continuo a rileggere e firmare quello che esce. Una regola che guarda cosa c'è dietro invece di chiedere "usi l'AI sì o no?" è la cosa più sensata che ho letto, per ora, sul tema.
Before handing a document to an #AI, I set the boundary. Sensitive material: "use only what's in the attached files". Open material: "use the document as primary source, but verify what may have changed". The mistake is not choosing at all.
Prima di dare un documento all'#AI decido una cosa sola: dove finisce il suo perimetro.
Materiale delicato: "usa esclusivamente le informazioni presenti nei documenti allegati, non integrare con conoscenze pregresse o informazioni esterne".
Materiale da approfondire: "usa il documento come fonte principale, ma verifica e aggiorna i fatti modificabili tramite fonti esterne autorevoli".
L'errore è non scegliere. Senza un confine dichiarato il modello decide da solo e tu non te ne accorgi leggendo.
Nel nuovo Cruscotto, uscito oggi, parlo di un'altra cosa: perché i giornalisti diffidano dell'AI e perché quella diffidenza ha una storia alle spalle. Link nel 1° commento ⤵️
Over €20m going into a data centre in #Carini, #Sicily, by the end of 2026. The reason isn't industrial, it's geographic: the island sits on the Mediterranean's connectivity routes, a junction between Europe, Africa and the Middle East. Same position, cables instead of ships.
https://t.co/3UP5AekUSx
Quando è arrivato internet, i giornalisti che avevano paura non erano dei ritardatari. Avevano ragione a metà: il mestiere si è allargato, le porte sono diventate molte più di tre, ma le tutele e i contratti sono peggiorati. Più gente dentro, soffitto più basso.
Con i social è andata in modo simile: si sono presi attenzione, traffico e pubblicità, esattamente come si temeva.
Oggi quella paura è tornata e la si liquida come arretratezza. Non lo è: è memoria. Il problema è che è puntata nel posto sbagliato, perché restare fuori non ha mai rallentato niente.
Venerdì sul Cruscotto. Link nel 1° commento ⤵️
Over €20m going into a data center in #Carini, #Sicily, by the end of 2026. The reason isn't industrial, it's geographic: the island sits on the Mediterranean's connectivity routes, a junction between Europe, Africa and the Middle East. Same position, cables instead of ships.
https://t.co/3rVVBqq6g0
Oltre 20 milioni entro il 2026 sul data center di #Carini, ex Open Hub Med, oggi PMO01. La ragione non è industriale ma geografica: la #Sicilia sta sulle rotte di connettività del #Mediterraneo. La stessa posizione di sempre, con i cavi al posto delle navi.
https://t.co/SPZ5zowaR4
When you compare documents with #AI, add this to your #prompt: "for every claim, cite the exact passage it comes from; if you can't, list it as needs checking". Without it the model fills the gaps itself, and you won't notice.