Blood 👟, sweat and (happy) tears! This team pushes me, challenges me and never lets me down ❤️ Wouldn’t be here without you. Can’t believe we did it again 🏆 Thank you to everyone who made it possible! See you next year, @Wimbledon 🌱📸
Intervista post partita di Sinner🏆:
“Vincere Wimbledon in finale contro Zverev è fantastico (malizioso,ndr).
L’ho visto esultare come se avesse vinto il match dopo il 1 set, forse perché non vinceva un set contro di me da prima del covid(ride)…siamo a 10 vittorie di fila ora.”
RE JANNIK II: WIMBLEDON CHAMPION BACK-TO-BAAAAAAAACK 🏆🏆
Jannik Sinner si conferma CAMPIONE ai Championships! Il n°1 al mondo batte in 4 Alexander Zverev, recuperando un set di svantaggio: 6-7 7-6 6-3 6-4 il punteggio finale in favore dell'azzurro.
QUINTO titolo Slam in carriera, il 30° a livello ATP per una leggenda del nostro sport. Sinner diventa il 10° uomo in Era Open a confermare il titolo a Wimbledon: il successo di oggi si aggiunge ai cinque negli altrettanti Masters 1000 del 2026, a conferma di una stagione STREPITOSA.
Su cemento, su terra, su erba: cambiano le condizioni, non cambia il risultato. Decima vittoria consecutiva contro Zverev, che da domani sarà il n°2 della classifica ATP!
IT'S SINNER'S WORLD AND WE'RE JUST LIVING IN IT 🌍 🦊
KING JANNIK.
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Domenica 13 luglio 2025 – Finale di Wimbledon (Flashback)
"Non lo tengo, non lo riesco a tenere!"
La voce di Carlos Alcaraz si perdeva nell'aria di Londra mentre cercava con lo sguardo il box di Juan Carlos Ferrero. Non era soltanto frustrazione. C'era lo stupore di un ragazzo abituato a trovare sempre una soluzione, a cambiare marcia nei momenti difficili, e che per la prima volta sentiva il match sfuggirgli dalle mani.
Davanti a lui c'era un Sinner capace di restituire ogni palla con una precisione quasi disarmante. Alcaraz continuava a cercare nuove strade, ma ogni tentativo sembrava riportarlo allo stesso punto: la sensazione di non riuscire a spostare davvero l'equilibrio della partita.
In quel momento il talento dello spagnolo non era in discussione. A vacillare era la sua certezza più profonda: quella di poter sempre imporre il proprio ritmo al mondo.
Venerdì 10 luglio 2026 – Semifinale di Wimbledon (Il presente)
Un anno dopo cambia l'avversario, ma il senso di ciò che accade sul Centre Court è sorprendentemente simile.
C'è un'immagine che resta impressa più del punteggio. Djokovic conquista con fatica la sua prima palla break. È una delle rarissime occasioni che Sinner concede nell'intero incontro. Jannik la annulla subito, con quella calma che sembra non lasciare spazio al dubbio.
Nole accenna un sorriso. Non è ironia, né rassegnazione plateale. È qualcosa di più sottile: il gesto di chi ha passato una vita a leggere il tennis e capisce, forse prima degli altri, che dall'altra parte c'è ormai un giocatore arrivato a un livello diverso.
Per anni Djokovic è stato l'uomo che spegneva le speranze degli avversari nei momenti importanti. Stavolta, per la prima volta sul Centre Court, sembra percepire dall'interno quella stessa sensazione di impotenza che tante volte aveva provocato agli altri.
Quella di oggi è la settima sconfitta contro Sinner. E forse pesa più delle altre perché non parla soltanto di una partita persa, ma del confine sottile tra ciò che si è stati e ciò che il corpo e il tempo permettono ancora di inseguire.
Sul Centre Court si è consumato un passaggio di consegne silenzioso. Djokovic è stato messo sotto pressione proprio nel territorio che per anni gli era appartenuto: quello della profondità, della pazienza e della capacità di togliere tempo all'avversario.
Sinner ha imposto un ritmo altissimo dall'inizio alla fine.
Ha insistito con lucidità sul lato destro del serbo, certamente non al meglio dopo la maratona dei quarti contro Félix Auger-Aliassime, costringendolo spesso a giocare fuori dalla sua zona di comfort.
"Gioca sempre uguale."
Risuona inevitabilmente quella frase pronunciata da Djokovic nel 2022, dopo la rimonta da due set a zero nei quarti di Wimbledon. Allora parlava di un giovane Sinner ancora in costruzione.
Oggi quel ragazzo non c'è più.
Sinner ha imparato a cambiare ritmo, a scegliere il colpo giusto, a leggere gli stati d'animo dell'avversario oltre che gli scambi. E forse è proprio questo l'aspetto che colpisce di più: Alcaraz e Djokovic, pur così diversi, hanno vissuto sullo stesso campo la medesima esperienza. Entrambi hanno cercato una crepa nel gioco dell'italiano. Entrambi, a un certo punto, hanno capito che quella crepa non si sarebbe aperta.
Il Re esce di scena tra gli applausi.
Dall’altra parte della rete ci sarà un Alexander Zverev sempre più consapevole della propria forza, un giocatore che arriva all’ultimo atto da numero 2 al mondo convinto di avere tutto per conquistare Wimbledon.
Eppure, dopo i primi turni, più di qualcuno aveva iniziato a chiedersi se quel Sinner fosse davvero lo stesso di qualche mese prima. C’era chi vedeva un dritto meno incisivo, chi si soffermava sugli errori insoliti, chi parlava di un giocatore ancora lontano dalla sua versione migliore dopo il Roland Garros.
Se davvero c’era un asso nel taschino, oggi lo abbiamo visto. E la sensazione è che Sinner abbia scelto il momento perfetto per mostrarlo.
COS'HAI FATTO MATTEOOOOOO 🤯
Rimonta CLA-MO-RO-SA di Matteo Arnaldi contro Frances Tiafoe sul Lenglen!
L'azzurro va sotto 2 set a 1, si ritrova a dover inseguire con due break di ritardo e da lì dà il via a un'inarrestabile progressione, che lo porta a conquistare i suoi primi QUARTI DI FINALE in un torneo dello Slam!
Nell'ennesima maratona da oltre 5 ore in questo Roland-Garros è l'immensa caparbietà del matuziano a fare la differenza: l'americano ha avuto 2 palle del 5-1 e ha servito sopra 5-4 30-0 nel quarto parziale, senza però riuscire a chiudere.
7-6 6-7 3-6 7-6 6-4 il punteggio finale di una partita indimenticabile.
Sarà dunque derby con l'altro Matteo al prossimo turno: Berrettini-Arnaldi vale un posto in semifinale a Parigi!
Sì, AVETE LETTO BENEEEEEE: MATTEO BERRETTINI È AI QUARTI DI UNO SLAM DOPO QUATTRO ANNI ❤️🔥🥹
L'italiano batte Juan Manuel Cerúndolo in tre set ed è tra i migliori otto del Roland Garros 2026 🧡🫡
#EurosportTennis#RolandGarros#Berrettini
SUPER BERRETTINI A PARIGI: È AI QUARTI 🇮🇹❤️🔥
Matteo Berrettini supera Juan Manuel Cerúndolo in 3 set (6-3, 7-6, 7-6) e conquista i quarti di finale del Roland Garros per la seconda volta in carriera.
L'azzurro continua il suo straordinario momento contro i giocatori argentini, centrando la 12esima vittoria consecutiva contro un avversario albiceleste, e torna tra i migliori otto di uno Slam per la prima volta dagli US Open 2022.
In attesa di conoscere il suo prossimo avversario, uno tra Frances Tiafoe e Matteo Arnaldi, il romano rientra virtualmente in Top 50.
Come, non avete capito bene? 👉👂
NON AVETE CAPITO CHE STIAMO VIVENDO DI NUOVO MATTEO ARNALDI PRIME?
ARNALDISMO
TOTALE
ARNALDISMO
TOTALE
ARRRNALLLDISMOOOOOOOOOOOOOOOO ❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥❤️🔥
ARNALDI COMPLETA IL TRIS ITALIANO 🇮🇹
Matteo Arnaldi rimonta da sotto 1-2 Collignon (6-4 6-7 5-7 6-4 7-6) e conquista per la terza volta gli ottavi di finale di uno Slam, la sua seconda a Parigi.
Oggi la giornata nella capitale francese si è tinta completamente d'azzurro, con le vittorie anche di Cobolli e Berrettini.
Arnaldi la possibilità di giocare i primi quarti di finale Slam se la giocherà contro uno tra Faria e Tiafoe.
BERRETTINI COSA HAI FATTOOOO 🤯🇮🇹
Prestazione sontuosa di Matteo che, contro un avversario ostico come Comesaña, si impone in cinque set e conquista l’accesso agli ottavi di finale. Ora l’azzurro affronterà uno tra Cerúndolo e Landaluce per un posto ai quarti 👀⚔️
#Tennis #RolandGarros #Berrettini
THE HAAAAAAMMMMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!
COME L'HAI VINTA MATTEO?
COME?!
COOOOOME?!
E ANDIAMOOOOOOOOOOO! 🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨🔨
CHE MARATONA: BERRETTINI È AGLI OTTAVI A PARIGI 🔨 ❤️🔥
Vittoria in cinque set per Matteo Berrettini! L'azzurro rimonta uno svantaggio di 2-1 ed elimina Comesaña al termine di un match equilibratissimo, in cui 'The Hammer' si era anche ritrovato sopra di un set e di un break (7-6 5-7 6-7 6-4 7-6). Matteo ha anche annullato DUE match point nel finale di partita.
Partita più lunga - durata OLTRE le 5 ore e 10 minuti di gioco - mai vinta in carriera dall'ex n°6 ATP che grazie a questo risultato torna al quarto turno di uno Slam per la prima volta da Wimbledon 2023.
Per continuare a sognare Berrettini attende il vincitore del match tra Landaluce e Juan Manuel Cerúndolo!