Assessora per 9 anni ,Sindaca per 9 anni,docente di Storia e Filosofia. Presidente di APS salento che pensa e responsabile scientifica di Industria filosofica
Dalle cronache appare che il Presidente Emiliano fosse a conoscenza di una indagine penale nei confronti di Pisicchio. E da quello che si legge Emiliano avrebbe detto all’improvviso a Pisicchio: dimettiti o ti caccio.
Se i fatti corrispondono al vero, si tratta di un doppio scandalo.
1. Qualcuno tra gli inquirenti informava Emiliano? Come faceva Emiliano a sapere dell’indagine?
2. ��Emiliano usa le informazioni ricevute per gestire i rapporti politici in Puglia. E lo fa in modo arrogante e violento.
La Puglia non cambierà mai finché sarà governata da Michele Emiliano e da quelli come lui.
Che in #puglia debba essere #Conte a diventare paladino di legalità mi fa davvero piangere . Dopo aver prima combattuto il "sistema" #Emiliano , poi averlo accettato per 4 anni, oggi lo rinnega in vista delle elezioni europee .
Ma noi pugliesi,davvero non abbiamo niente da dire?
Lo scandalo pugliese non è semplicemente uno scandalo giudiziario: è innanzitutto uno scandalo politico. La responsabilità politica di questa vergogna ha un nome e un cognome: Michele Emiliano. Chi come noi lo ha sempre contrastato sul Tap, sulla Xylella, sulle trivelle, Ilva, sulla Buona Scuola, alle primarie, in Regione Puglia oggi può guardare negli occhi i cittadini e dire: Emiliano è il vero responsabile di questo sfacelo.
Leggo un singolare comunicato dei consiglieri regionali della Puglia di @Azione_it che parlano di “opacità nell’amministrazione regionale”.
Certo che ci vuole una bella faccia tosta a dire cose di questo genere appartenendo saldamente alla maggioranza e vantando incarichi di alta responsabilità in quell’amministrazione.
Aggiungo che ricordo benissimo che alle regionali del 2020, come praticamente tutti quelli che oggi attaccano Michele Emiliano, i consiglieri Amati, Mennea e Clemente erano in piena attività a sostenerne la rielezione, e ovviamente la propria nelle sue liste.
E le opacità di cui parlano oggi si vedevano benissimo anche allora.
Avevano così paura di @matteorenzi che hanno studiato a tavolino come eliminarlo. Gettando fango su chiunque gli fosse vicino .
Allora aveva due alternative: ritirarsi dalla scena politica o resistere.
Solo lui poteva scegliere la seconda .
A testa alta!#Consip@matteorenzi
Istigazione al suicidio
Questa l'accusa da cui parte l'indagine per la morte di una studentessa francese a #Lecce per un #Erasmus
Probabili violenze.
Una sconfitta per l'intera società che di umano ha ormai veramente poco .
Non so cosa mi faccia più orrore.
Se lo stupro di sette ragazzi nei confronti di una diciannovenne,
oppure la caccia al video di quella violenza sessuale del 7 luglio a Palermo .
Perché per me, sono la stessa cosa.#Palermo#stuproPalermo
Una proposta: un protocollo tra il Ministero dell'istruzione e quello della Giustizia per utilizzare il service learning come modalità di incontro tra i detenuti e gli studenti ai fini di una vera rieducazione .
@ilriformista#17agosto
Ho capito perché il Ministro Sangiuliano ha scelto di cancellare la #18App: lui i libri non li legge. Li scrive, li giudica ma non li legge. Ieri al Premio Strega è accaduta questa scena. Ministro, fatti perdonare: restituisci ai diciottenni la Card per i consumi culturali. Leggere serve!
Per quanto possa valere , la mia visione de mondo si colloca anni luce rispetto a quella di #Erdogan
Faccio politica perché credo sia l’unico strumento per migliorare una società e non per ferirla.#Turchia
@ardigiorgio Pensi ci sia un errore interpretativo. D’altra parte l’intervista nasceva in contrapposizione alle dichiarazioni di Emiliano con le quali stabiliva chi può e chi non può stare al “Centro”.
Di sicuro non può essere lui a porre veti . Comunque In Puglia, al centro c’è Italia viva