Un maledetto centesimo
Un maledetto centesimo
Per un maledetto centesimo Benny Pilato non sale sul podio dei 100 rana.
Un quarto posto che farebbe un male cane a qualsiasi persona.
Non a Benny.
Che piange per l'emozione
"Sono lacrime di gioia. È stato il giorno più bello della mia vita".
La piccola donna, capace di conquistare un argento mondiale a 14 anni (50 rana, Gwangju 2019).
Un record del mondo stampato a 16 anni. E tanto altri successi.
Ma il passaggio dall'adolescenza alla maturità è sempre delicato.
Benny ha avuto problemi fisici. Ha iniziato a dubitare di se stessa.
L'anno scorso ha stravolto la vita, ha lasciato la cuccia di Taranto per trasferirsi a Torino, nuova vita, nuovo allenatore (Antonio Satta), ha trovato l'indipendenza. Ha trovato un "esercito di persone" con cui si sente capita, a proprio agio, tanto lavoro ma pure molti sorrisi. E ha ritrovato i suoi tempi da campionessa, anzi si è migliorata.
Ecco qui. A Parigi la rivoluzione della Pilato ha la sua conclusione. Da bambina a donna. Centrata, sicura.
Ogni cosa al suo posto.
E questo vale più di qualsiasi medaglia.
Grazie Benny, una lezione di classe nel saper accettare una non-medaglia-sfiorata-per-un-soffio.
Chapeau
Foto Giorgio Scala e Andrea Masini/ DBM @DBM_Media
“Tu sei uno dei più bravi. Tu e Mango siete due cantanti impressionanti mondiali, davvero! “
- Le meravigliose parole di @maramaionchi e l’abbraccio con @DiodatoMusic a #CTCF ♥️
Nel giorno di Pasquetta dalle 14 alle 15.30, va in onda su Rai Radio2 "Speciale Sanremo, il meglio della serata Duetti" e interviste con i protagonisti dell’Ariston registrate nel backstage di Radio2, con la regia di Mauro Sebastianelli #cosediradio
🕺 Bentornato @DiodatoMusic 🤩
"Mi piace tanto ballare, vado a ballare spesso e poi in un brano che si chiama #TiMuovi, mi sembrava giusto!"
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