Sono tornata al confine Polonia-Bielorussia: non solo l'arrivo dei #profughi non si è arrestato, ma Varsavia teme che #Russia stia aprendo la rotta di #Kaliningrad. L'ex ombudsman: "#Polonia rispetta ucraini e maltratta gli altri"
In edicola oggi o qui ⬇️ https://t.co/CWw0OtS2ey https://t.co/YClDOWu6kw
"Tanti libanesi hanno provato a tornare a sud per scoprire che il cessate il fuoco non c'è, che hanno perso tutto e che più niente li attende". Paolo Ferrara di Terre des Hommes Italia alla vigilia dei negoziati tra Libano e Israele a Washington
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Da martedì tre giornalisti somo stati uccisi dalle bombe di Osraele a #Gaza e in #Libano
Il @CPJMENA denuncia che l'attacco a Gaza è stato "mirato"
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(a cui già Cina e Spagna hanno aderito, mentre oggi leggiamo del passaggio di un cargo francese) prova a ottenere anche un protocollo con l'#Oman, il solo Paese del #Golfo ad essergli rimasto amico. Ne ho scritto per la live con tutti gli aggiornamenti
La guerra aperta da Usa e Israele in Medio oriente ridefinirà molti equilibri e l'Iran sembra averlo capito bene. Dopo il "meccanismo di autorizzazioni" per i Paesi che vogliono attraversare #Hormuz..
(Continua nel primo commento) https://t.co/4om2apdlS3
La giornalista Shelly #Kittleson è stata sequestrata il 31 marzo a #Baghdad in un contesto di insicurezza enorme
Nella speranza che venga rilasciata al più presto, con Terre Des Hommes abbiamo fatto il punto sull'impatto umanitario della guerra in #Iraq
https://t.co/UwlmbjMiDW
Per non dimenticare il #Myanmar
Ad aprile si terranno le elezioni generali e Hlaing si assicura la candidatura ottenendo un'elezione del Parlamento e tornando a vestire gli abiti civili. Sarà davvero un'alternativa alla giunta in carica?
#AungSanSuuKyi
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Il #Libano rischia il collasso umanitario ed è logico pensare che gli sfollati reali siano già un milione. Nel caos, le ong faticano ad aiutare tutti. Ne abbiamo parlato con Francesca Lazzari di @FondazioneAVSI da #Beirut
https://t.co/eSLa9TEFSW
L’altro fronte aperto in Medio Oriente: in #Libano#Israele ordina nuovi sfollamenti da #Beirut, dove gli sfollati sono quasi 700mila
https://t.co/laF1ogeamC
La guerra in #Iran e la chiusura di #Hormuz colpiranno in modo fortissimo l'Italia, con aumenti del debito pubblico e dell'inflazione. Ne scrivo qui, a partire dell'intervista al prof. Alessandro Volpe di @Unipisa
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In #Ucraina ci sono mine antipersona e ordigni inesplosi sparsi in un'area grande quanto la Grecia, minacciando l'esistenza di 5 milioni e 400mila persone. Quanto ancora dovrà soffrire la popolazione?
https://t.co/YiSSTxmN9Q
Un grande dolore oggi per il team della #OceanViking: abbiamo recuperato il corpo senza vita di una donna nella area di ricerca e soccorso maltese.
Non escludiamo che possa trattarsi di una delle 380 vittime scomparse la scorsa settimana dopo il #cicloneHarry
In #Groenlandia inizia l’esercitazione europea ‘Arctic Endurance’ (e l’Italia non c’è, ma domani presenta la sua Strategia per l'Artico).
Ne scrivo qui👇
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Nel #TgEsteri di questa settimana parliamo ancora di ong perseguitate e #migranti bloccati in #Tunisia col commento dell'eurodeputato @MarcoTarquinio
Poi torniamo sul Corso Ue, che riprende a marzo a #Bruxelles
Infine, focus su #Cile e #HongKong
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#Gaza, il cessate il fuoco che non c'è: "Al Jazeera avverte che su 67 giorni dalla tregua, 56 giorni hanno fatto registrare attacchi dell’esercito israeliano" e ci sono ancora ostacoli agli aiuti umanitari mentre imperversa la tempesta #Byron
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#Ciad - Il gruppo politico-militare #Mprd dice ‘stop’ alle mine antipersona e sigla un atto di impegno grazie alla @santegidionews
Questo mentre 6 paesi europei abbandonano la Convenzione di #Ottawa sulla messa al bando
Qui il mio articolo 👇✅️
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Comunicando l'Europa, realizzo una volta di più quanto il mondo sia cambiato. Domina il tema della "difesa comune" e del "riarmo", che soppiantano quelli legati a migranti, Green deal, bilancio, agricoltura. Qui ho raccolto le voci del 1° giorno del Corso
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Lo scorso primo dicembre è morto in carcere Anicet Ekane. È un nome che a noi non dice nulla, ma in #Camerun ha rappresentato 50 anni di lotte per la libertà e poi opposizione al governo del presidente Paul Biya
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