@Pyrex_77@ultimoranet In realtà il popolo vota il parlamento perché sulle schede elettorali c’è scritto chi vuoi leggere come senatore o deputato indicando una maggioranza; il governo viene poi nominato dal capo dello Stato scegliendo ovviamente i rappresentanti della maggioranza vincente
@mariosaurus86@ultimoranet Guarda che saranno in Italia solo per sicurezza della squadra olimpica americana non hanno alcun potere giurisdizionale al di fuori di questo in Italia perché sono una polizia di un paese straniero. La gestione della sicurezza nazionale spetta solo alle forze dell’ordine italiane
@vmaalox@freecs_ren@fanpage Nei primi due mesi di gravidanza la legge consente di interromperla oltre no quindi se non te la senti di essere madre dovresti pensare di interromperla nei primi due mesi anche se ovviamente ogni situazione è diversa dalle altre e non è giusto giudicare
@vmaalox@fanpage Veramente l’aborto è consentito nei termini di legge entro i primi due mesi di gravidanza però se evidentemente questa mamma non se l’e’ sentita di affrontare la maternità probabile che se ne sia accorta quando i termini per poterla interrompere la gravidanza erano passati
@cryptoholder33 @fanpage Ovviamente purtroppo i regolamenti non consentono di utilizzare le armi in dotazione contro chi ti aggredisce a mani nude anche perché sappiamo bene che le procedure disciplinari nei confronti di carabinieri e poliziotti sono estremamente severi comepoco di buono fossero loro
@Avvenire_Nei Non posso che essere d’accordo, capisco benissimo i temi degli attivisti per l’ambiente ma ci sono momenti e luoghi adatti per poterli sostenere senza mancare di rispetto a chi crede soprattutto durante i momenti sacri di una funzione religiosa.
@TeresaMelani12 cosa particolare i maschi potevano andare senza grembiule le femmine dovevano portare per forza un grembiule probabilmente perché la cultura dell’epoca riteneva che i ragazzini vedendo le le ragazze che magari cominciavano avere aspetti femminili potessero essere turbati
@TeresaMelani12 È vero era così fino alla fine degli anni 70 e io ricordo che ho fatto le medie da 75 al 78 Che c’erano ancora queste suddivisioni che hanno iniziato a scomparire dagli anni 80.
La vera sfida, per essere figli del Padre e costruire un mondo di fratelli, è imparare ad amare tutti, anche il nemico. Ciò, in realtà, significa scegliere di non avere nemici, di non vedere nell’altro un ostacolo, ma un fratello da amare.
Le storie che cambiano la vita.
Mentre se ne stava davanti alla sua classe di quinta elementare, il primo giorno di scuola, la maestra disse ai bambini una falsità. Come la maggior parte degli insegnanti, guardò i suoi studenti e disse che lei li amava tutti allo stesso modo.
Tuttavia, ciò era impossibile perché lì in prima fila, accasciato sulla sedia, c’era un ragazzino di nome Teddy Stoddard. La signora Thompson aveva osservato Teddy l’anno precedente e aveva notato che non giocava serenamente con gli altri bambini…
I suoi vestiti erano disordinati e spesso avrebbe avuto bisogno di farsi un bagno. Inoltre, Teddy era scontroso e solitario.
Arrivò il momento in cui la signora Thompson avrebbe dovuto evidenziare in negativo il rendimento scolastico di Teddy; prima però volle consultare i risultati che ogni bambino aveva raggiunto negli anni precedenti; per ultima, esaminò la situazione di Teddy.
Tuttavia, quando vide il suo fascicolo, rimase sorpresa.
In prima elementare il maestro di Teddy aveva scritto: “Teddy è un bambino brillante con una risata pronta. Fa il suo lavoro in modo ordinato e ha buone maniere”.
Il suo insegnante, in seconda elementare, aveva scritto: “Teddy è uno studente eccellente, ben voluto dai suoi compagni di classe, ma è tormentato perché sua madre ha una malattia terminale e la vita in casa deve essere una lotta”.
Il suo insegnante di terza elementare aveva scritto: ���La morte di sua madre è stata dura per lui e tenta di fare del suo meglio, ma suo padre non mostra molto interesse e, se non verranno presi i giusti provvedimenti, il suo contesto famigliare presto lo influenzerà”.
Infine l’insegnante del quarto anno aveva scritto: “Teddy si è rinchiuso in se stesso e non mostra più interesse per la scuola. Non ha amici e qualche volta dorme in classe”.
A questo punto, la signora Thompson si rese conto del problema e si vergognò di se stessa. Si sentì anche peggio quando i suoi studenti le portarono i regali di Natale, avvolti in bellissimi nastri e carta brillante, fatta eccezione per Teddy. Il suo dono era stato maldestramente avvolto nella pesante carta marrone di un sacchetto di generi alimentari.
La signora Thompson però aprì il regalo prima degli altri. Alcuni bambini cominciarono a ridere quando videro un braccialetto di strass con alcune pietre mancanti e una bottiglietta di profumo piena per un quarto, ma lei soffocò le risate dei bambini esclamando quanto fosse grazioso il braccialetto e mettendo un po’ di profumo sul polso.
Quel giorno Teddy Stoddard rimase dopo la scuola, giusto il tempo di dire: “Signora Thompson, oggi profumava come la mia mamma quando usava proprio quel profumo”.
Dopo che i bambini se ne furono andati, la signora Thompson pianse per almeno un’ora; da quel giorno si dedicò veramente ai bambini e non solo per insegnare loro le sue materie. Prestò particolare attenzione a Teddy e, con la sua vicinanza, la mente del piccolo iniziò a rianimarsi. Più lei lo incoraggiava, più velocemente Teddy rispondeva. Alla fine dell’anno, Teddy era diventato uno dei bambini più intelligenti della classe e, nonostante la sua bugia che avrebbe amato tutti i bambini in ugual modo, la maestra si accorse che Teddy divenne uno dei suoi “preferiti”.
Un anno dopo la fine della scuola, la signora Thompson trovò un biglietto sotto la porta: era da parte di Teddy; la lettera diceva che era stata la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua. Passarono sei anni prima che ricevesse un altro messaggio da Teddy. Terminato il liceo, terzo nella sua classe, riferiva che la signora Thompson era ancora la migliore insegnante che avesse mai avuto in vita sua.
Quattro anni dopo, ricevette un’altra lettera, dicendo che quando le cose erano difficili, a volte, era rimasto a scuola, si era impegnato al massimo e ora si sarebbe presto laureato al college con il massimo degli onori. Confermava che la signora Thompson era sempre la migliore insegnante che avesse mai conosciuto in tutta la sua vita, la sua preferita.
Passarono altri anni e arrivò ancora un’altra lettera. Questa volta spiegava che dopo aver ottenuto la laurea, aveva deciso di andare avanti. La lettera spiegava che lei era ancora la migliore e preferita insegnante che avesse mai avuto, ma ora la sua firma era un po’ più lunga. La lettera riportava, in bella grafia, Dr. Theodore F. Stoddard.
Ma la storia non finisce qui. Arrivò ancora un’altra lettera quella primavera. Teddy scrisse che aveva incontrato una ragazza e stava per sposarsi. Spiegò che suo padre era morto un paio di anni prima e chiese alla signora Thompson di accompagnarlo al matrimonio facendo le veci della madre dello sposo.
Naturalmente, la signora Thompson accettò. E indovinate un po’ che fece?
Indossò proprio quel braccialetto, quello con gli strass mancanti, quello che Teddy le aveva regalato; fece anche in modo di mettere il profumo che la madre di Teddy indossava l’ultimo Natale che passarono insieme.
Si abbracciarono e il Dr. Stoddard sussurrò all’orecchio della signora Thompson:
“Grazie signora Thompson per aver creduto in me. Grazie mille per avermi fatto sentire importante e per avermi mostrato che avrei potuto fare la differenza.”
La signora Thompson, con le lacrime agli occhi, sussurrò: “Teddy, ti stai sbagliando. Sei tu quello che mi ha insegnato che potevo fare la differenza: non sapevo come insegnare fino a quando ti ho incontrato.”
Home Life, Elizabeth Silance Ballard, 1976.
Il profeta è un segno vivo che indica Dio agli altri, un riflesso della luce di Cristo sulla strada dei fratelli, colui che aiuta gli altri a leggere il presente sotto l’azione dello Spirito Santo, a comprendere i progetti di Dio e corrispondervi.
Le donne e gli uomini santi non hanno una vita più facile degli altri, anzi, sono spesso oggetto di opposizioni. Ma con la #preghiera alimentano la fiamma della loro fede, come si faceva con l’olio delle lampade. E così vanno avanti camminando nella fede e nella speranza.
È mettendoci alla sequela del Signore che impariamo ogni giorno a conoscerlo; è diventando suoi discepoli e accogliendo la sua Parola che diventiamo suoi amici e facciamo l’esperienza del suo amore che ci trasforma. #SantiPietroePaolo https://t.co/X2L7eTQiAR
Sono addolorato per quanto accaduto alcuni giorni fa nel Centro Penitenziario femminile in Honduras. Prego per le defunte e per i familiari. La Vergine di Suyapa Madre dell’Honduras, aiuti i cuori ad aprirsi alla riconciliazione a alla fratellanza anche all’interno delle carceri.
Rimanere fedeli a ciò che conta costa; costa andare controcorrente, essere messi da parte da chi “segue l’onda”. Ma non importa, dice Gesù: ciò che conta è non buttare via il bene più grande: la vita. Solo questo deve spaventarci. #VangelodiOggi (Mt 10,26-33)
Il segreto della vita dei #santi è la familiarità e confidenza con Dio, che cresce in loro e rende sempre più facile riconoscere quello che a Lui è gradito. Questa familiarità vince la paura o il dubbio che la sua volontà non sia per il nostro bene.