Questa è bella.
Pensavamo di averle viste tutte. E invece si sono ancora una volta superati.
Per risolvere i problemi del Ponte sullo Stretto, il governo Meloni ha scelto una soluzione geniale: Pietro Ciucci, l’amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, diventa commissario straordinario di sé stesso.
Sì, avete capito bene.
L’uomo che ha gestito il progetto sin dai tempi di Berlusconi, lo stesso sotto la cui guida sono nate le criticità segnalate dalla Corte dei Conti, viene ora nominato commissario straordinario dal Governo per “superarle”
In pratica: chi ha prodotto il problema viene incaricato di certificare che il problema non esiste più. In sostanza, Ciucci diventa commissario di Ciucci.
È difficile immaginare un conflitto di ruoli più clamoroso.
Ciucci è il ponte. Lo è stato con Berlusconi, lo è stato nei progetti naufragati, lo è oggi nel rilancio voluto dal governo Meloni.
Un’opera mai davvero approvata fino in fondo, mai davvero cantierata, ma costata già moltissimo in studi, strutture societarie, consulenze, compensi.
La Corte dei Conti segnala criticità, forzature, problemi procedurali? Perfetto: affidiamo la soluzione a chi quelle criticità le ha prodotte.
Non hanno limiti. Superano davvero ogni più fervida immaginazione.
Foto e testi @AUniversale
Amichettismo. L'AIFA sceglie la nuova addetta stampa, pagata 90 mila€ all'anno: non sa nulla di farmaci e non conosce l'inglese, però �� di destra.
A 'sto punto era più credibile Heather Parisi!
#GovernoDellaVergogna #16gennaio #Meloni #Aifa
È passata pressoché sotto silenzio la notizia di uno dei decreti più repressivi e anticostituzionali della storia repubblicana.
Il famigerato nuovo “Decreto Sicurezza” (per ora solo in bozza) del governo Meloni.
Quaranta articoli uno più scioccante dell’altro, dentro cui ci sono alcune norme che possono esistere solo nei regimi - a proposito di regimi, parola che la destra-destra ha appena imparato e pronuncia a caso.
Nel disordine:
Sarà represso, punito e criminalizzato ogni forma di dissenso, trasformato da diritto costituzionalmente garantito a problema di ordine pubblico.
Si rischiano multe salatissime (fino a 5000 euro) anche solo per aver manifestato per Gaza o altre cause sgradite.
Viene introdotto il “fermo di prevenzione” durante le manifestazioni: in pratica la polizia potrà arbitrariamente trattenere per 12 ore i manifestanti sospettati di rappresentare un pericolo. In pratica, chiunque decidano le forze dell’ordine, in qualunque momento.
E, mentre i cittadini vengono manganellati a colpi di decreto, scatta anche lo scudo penale per gli agenti, vecchio pallino della destra-destra.
Le Ong saranno ancora più criminalizzate di quanto non lo siano. E potranno subire un’interdizione temporanea di 30 giorni (più 30) del limite delle acque territoriali in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza nazionale.
Anche in questo caso chi deciderà chi e se rappresentano un pericolo? Gli stessi che li considerano a prescindere dei criminali.
E i migranti eventualmente a bordo di barche interdette saranno reimpatriati anche in Paesi terzi con i quali l’Italia ha degli accordi specifici: vedi il tragico modello Albania.
E poi: diventerà facilissimo, quasi automatico, espellere i migranti, anche direttamente dal Ministero per i soggetti ritenuti “pericolosi”. Non è chiaro con quali parametri.
E ancora: nuove “zone rosse” istituite direttamente dai prefetti in zone a rischio. In pratica zone franche in cui, con la scusa della sicurezza, varrà tutto.
Si chiama Italia, ma sta diventando sempre più l’Ungheria di Orban.
Questa è roba da democratura.
Da Ungheria di Orban.
Da America di Trump.
Stanno sostituendo lo Stato di Diritto con lo Stato di Polizia.
Dovremmo scendere in piazza in milioni contro lo stesso decreto che ce lo renderà di fatto impossibile.
Eccola, la loro idea di democrazia. Spiegata in due righe.
(Tosa)
Toti condannato vota si
Fidanza condannato vota si
Montaruli condannata vota si
Calderoli condannato vota si
Cuffaro condannato vota si
Saverio Romano vota si
Dell'Utri condannato vota si
Unisciti a questi pregiudicati vota anche tu SI🤣🤣
Appello ai supermercati, ai panifici e ai fruttivendoli per i prodotti di prossima scadenza: non gettate quello che pensate di non poter vendere.
Lasciatelo fuori con su scritto “GRATIS”.
C’è tanta gente che ne ha bisogno ma si vergogna a chiedere.
Il peruviano pregiudicato che ha ucciso Aurora, libero. Il croato pregiudicato che ha ucciso il capotreno, libero. I maranza di Milano che accoltellano i passanti, liberi. Il gioielliere con sette rapine subite alle spalle che ha ucciso i criminali, in galera. Sintesi del Paese.
Esultano perché devono vendere una favola, non perché ci sia una vittoria per l’Italia.
Trump non ha abbassato i dazi alla pasta italiana: li ha condizionati. È un incentivo mascherato alla delocalizzazione negli USA, non una tutela del Made in Italy.
Se produci lì, paghi meno. Se continui a produrre qui, ti arrangi.
E infatti il dettaglio che evitano accuratamente di dire è questo:
non è una riduzione generale, è una selezione per marchio, con percentuali diverse come in un listino premi-fedeltà.
dazi su misura per spingere le aziende a spostare produzione e investimenti fuori dall’Italia.
Meloni e Lollobrigida esultano perché:
fanno bella figura con un titolo da conferenza stampa,
buttano fumo negli occhi sapendo che i destrupidi abboccheranno insomma ci prendono per il culo, chiamando “successo” un meccanismo che indebolisce la filiera italiana.
Il risultato:
meno produzione in Italia
più pressione sulle aziende medio-piccole
il Made in Italy premiato solo se smette di essere fatto in Italia
Altro che successo diplomatico.
È un contentino trumpiano venduto come trionfo sovranista.
Ma andate...
#Meloni: Dal secondo figlio l'asilo nido sarà gratis. #Roccella: l'asilo nido gratis dal secondo figlio. #Donzelli: abbiamo fatto quello che la sinistra non ha mai fatto: dal secondo figlio l'asilo sarà gratis... MANOVRA: L'ASILO NIDO NON SARA GRATIS NEMMENO DAL SECONDO FIGLIO...