"E il capitano dice al mozzo di bordo:
'Giovanotto, io non vedo niente'.
C'è solo un po' di nebbia che annuncia il sole.
Andiamo avanti tranquillamente".
In tutta Italia, in tutte le stazioni, in tutti gli aereoporti, cittadini, lavoratori, turisti devono attendere ore e fare lunghissime file per prendere un taxi. A causa del caldo, si moltiplicano malori e svenimenti.
L’aumento di mille licenze di taxi a Roma, non è soltanto del tutto insufficiente, ma sfiora il ridicolo e suona come una presa in giro.
Come +Europa abbiamo presentato negli anni diverse proposte in Parlamento su questo, e continueremo a farlo. Nella scorsa legge sulla concorrenza abbiamo proposto di introdurre come obbligo in capo ai Comuni la presentazione di relazioni periodiche dettagliate con i dati aggiornati relativi al numero delle licenze attive in rapporto alla domanda, con la previsione, nel caso di comprovata insufficienza dell’offerta, di mettere a bando nuove licenze tramite concorsi straordinari.
Tutto ciò è un insopportabile meccanismo corporativo che deve essere scardinato, è può essere fatto soltanto con politiche coraggiose che vadano in una direzione di maggiore concorrenza e di apertura del mercato.
Un autovelox non avrebbe salvato Lorenzo e Francesco. Altri erano i problemi di chi li ha uccisi. Non abbiamo un motivo “personale”, abbiamo solo (Stefano molto più di me) studiato come all’estero si salvano vite. E limitare la velocità è in cima alla lista. Piaccia o no.
Su via Appia Antica la domenica mattina ci sono corridori, bambini, cani, gruppi di turisti in bici… e auto che sfrecciano a cento all’ora (anche se la domenica la strada è chiusa alle auto). Uno sfregio alla storia e al turismo e all’ambiente, pericolo assoluto @Roma dove sei?
A fronte di qualche decina di ultrà protagonisti di cori indecorosi da condannare, migliaia di tifosi laziali sono oggi in festa a Monaco di Baviera, accompagnati dalla loro forte passione, sperando in una complicata impresa sportiva. Diamo spazio a quest'ultimi!
#BayernLazio
“Da questa vicenda deve nascere qualcosa”: il messaggio che il padre di Giulia Cecchettin, Gino, affida a ognuno di noi, in un dolore composto e vivo, è la più grande responsabilità che possa toccarci, misurarci, unirci
Scomparso da due giorni un ragazzo di 16 anni di Testaccio, Edoardo Camilli. La madre: «Vi prego, aiutatemi»
@Corriere suo fratello Francesco andava a scuola con il nostro Fra. Forza, Claudia! https://t.co/SaYy9qVMB5