Incassata la sberla delle urne, il premier ignora le sirene del rimpasto o del voto. E si concentra sugli interessi degli italiani, mettendo al centro le tre «S»: soldi, salute e sicurezza. Al campo largo restano solo gli insulti. https://t.co/xCkZZRjr1m
L'UNGHERIA MANDA ALL'INFERNO L'#UE.
#Hungary#Europa
Enormi folle acclamano #Orbán con un messaggio feroce: "L'#Ungheria NON è il vostro stato cliente!"
I tiranni di #Bruxelles sono FURIOSI perché l'Ungheria si rifiuta di essere la loro marionetta per INFINITI raggiri globalisti e la TIRANNIA.
@HungaryBased
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Il Decreto Sicurezza funziona.
Il fermo preventivo disposto per 91 soggetti dell’area anarchica, ritenuti pericolosi e arrivati a Roma per una manifestazione non autorizzata dalla Questura in memoria dei due anarchici morti il 19 marzo nell’esplosione di un ordigno che stavano confezionando, conferma quanto fosse necessaria questa norma.
Non serve a limitare la libertà di manifestare, come sosteneva certa sinistra.
Serve, al contrario, a garantire che le manifestazioni si svolgano in modo pacifico e non violento, come prevede la Costituzione, e a tutelare chi vuole esercitare quel diritto in modo civile, senza violenza e senza devastazione.
È in questa direzione che il Governo continuerà a muoversi: più strumenti per garantire sicurezza a tutti e più tutele per chi vuole manifestare pacificamente.
Faccio una vignetta contro il governo e mi accusano di essere comunista, faccio una vignetta contro Conte ed il Pd e mi accusano di essere fascista…ma non sarà che siete solo voi dei poveri coglioni?
D’Alema dice di aver avvisato l’Aula dell’operazione in Serbia nel 1999. Vero, ma due giorni dopo le incursioni dei Tornado, partiti all’oscuro dei cittadini. Adesso però, per la sosta di alcuni jet, la sinistra urla allo scandalo. https://t.co/K06Qywk1s9
🚨L'UNGHERIA MUOVE L'ESERCITO.
#Hungary#UE#Ukraine#NATO#Budapest si sta preparando a schierare truppe vicino agli impianti energetici chiave del Paese a causa di possibili attacchi da parte di #Kiev, ha dichiarato il primo ministro del Paese, Viktor #Orban. Nelle regioni confinanti con l'#Ucraina, i voli dei droni saranno vietati e la polizia si occuperà di pattugliare le centrali elettriche e i centri di controllo. Secondo Orban, l'Ungheria si sta preparando ad agire in anticipo rispetto alle minacce. Dal 27 gennaio, l'Ungheria e la Slovacchia non ricevono petrolio russo attraverso il gasdotto Druzhba a causa del blocco delle forniture da parte dell'Ucraina. In risposta a ciò, le autorità ungheresi hanno bloccato un credito UE di assistenza militare a Kiev e l'adozione del 20° pacchetto di sanzioni dell'UE. Budapest è stata sostenuta anche da Bratislava, che ha minacciato di rifiutare l'approvvigionamento energetico di emergenza all'Ucraina. Tuttavia, i negoziati su un percorso alternativo a Druzhba sono giunti a un punto morto.
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MA ANDATE A FANCULO!
Ma chi cazzo si credono di essere questi idioti?
Questi buffoni non hanno ancora capito che gli unici ad essere sgraditi sono loro.
#MilanoCortina2026#OlimpiadiInvernali#MilanoCortinaOlympics2026#Ucraina🇺🇦💩 #Russia🇷🇺
Vogliono boicottare le #paralimpiadi per la presenza degli atleti Russi e bielorussi?
Bene, che lo facciano e andassero fuori dai coglioni una volta per tutte.
Nessuno sentirà la loro mancanza.
POVERI IDIOTI!
L'Ucraina con il suo ministruccio dello sport ha annunciato ufficialmente il boicottaggio istituzionale delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 in segno di protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) di permettere ad atleti russi e bielorussi di gareggiare sotto le proprie bandiere nazionali.
Mentre i funzionari e i diplomatici ucraini diserteranno la cerimonia di apertura e tutti gli eventi ufficiali, gli atleti ucraini continueranno a partecipare alle competizioni per non compromettere i propri successi sportivi.
Questo 🤡 ha definito "oltraggiosa" la scelta dell'IPC, dichiarando che nessun funzionario pubblico ucraino sarà presente a Verona per la cerimonia di apertura del 6 marzo 2026 o ad altri eventi protocollari.
Il ministro degli esteri ucraino, ha incaricato gli ambasciatori ucraini ad esortare i rappresentanti di altri paesi partner a disertare la cerimonia, sottolineando che l'esposizione delle bandiere degli stati aggressori è moralmente e politicamente inaccettabile.
Il commissario europeo per lo sport, Glenn Micallef, ha già annunciato che non parteciperà alla cerimonia di apertura in segno di solidarietà.
La controversia nasce dalla conferma che 6 atleti russi e 4 bielorussi potranno competere con le insegne nazionali anziché come atleti neutrali.
TARTARIA REVEALED: PUTIN UNLEASHES THE FORBIDDEN EMPIRE
The world just changed forever. Russian President Vladimir Putin has declassified explosive Tartaria archives, unearthing a colossal empire that was systematically ERASED from global memory. The moment this happened, Western historians went silent — and for good reason.
Tartaria wasn’t a myth. It was the largest empire on Earth, spanning from the Urals to Alaska, New Earth to Tibet. Its people weren’t savages — they were spiritually advanced, morally grounded, and technologically ahead of their time. They lived by virtue, honor, and ancestral power. Blue-eyed, red-haired warriors who valued family, justice, and the sacred bloodline. These were not primitive tribes. They were Slavic-Aryan titans. And now, their memory is being restored.
The first edition of Encyclopedia Britannica (1771) called Tartaria a dominant force in northern Asia. But after the 18th century? It vanished — not by accident, but by design. Later editions wiped Tartaria clean. The greatest historical cover-up in human history.
Why was it erased? Because Tartaria stood against the control systems of the Vatican, the Romanovs, the global banking dynasties, and the cabal that would later shape the West. Tartaria was FREE — self-sufficient, non-centralized, rooted in ancestral energy. That’s the one thing the Deep State fears most.
Putin's move to resurrect Tartaria is more than historical correction. It's a strike against the globalist script. Russia is now rewriting its entire history curriculum, purging Western distortions and restoring its true legacy. This is a paradigm shift — a cultural nuke detonated in plain sight.
The release of Tartaria documents isn’t just for scholars — it’s a clarion call for spiritual war. The world’s timeline is being shattered. The illusion is collapsing. And with it, the old guard’s grip on our past.
Tartaria isn’t dead. It was buried. Now it’s rising.
The forbidden empire returns. The truth has awakened. The storm is not coming. It’s HERE.
Le parole di Gratteri sarebbero da denuncia. Il sospetto,il fango, l'opinione altrui bollata come un atto delinquenziale. Giudicati da uno cosi vi sentite sereni? Voto sì. Dunque non sono una persona perbene. E' come "è stato arrestato di notte qualcosa avrà fatto." Gravissimo
Muore Antonio Zichichi, uno scienziato vero, un uomo coraggioso che ha saputo sfidare, pagando, il pensiero unico del green e del globalismo neoliberista. Onore a Lui. La Terra Gli sia lieve.