Il Governo #Meloni vuole consegnare la natura italiana nelle mani dei cacciatori! Un provvedimento ispirato dal Ministro #Lollobrigida, che farebbe tornare indietro di più di 30 anni la tutela della fauna in Italia. Dobbiamo fermarli! Firmiamo la petizione @WWFitalia per fare pressione: https://t.co/n85XfMudmM #WWF #OurValues
Sizden bir ricam olabilir mi?! Filistin hakkında konuşmayı bırakmayın lütfen... Algoritmayı bozmak için nokta bırakın.
Destek için takip etmeyi unutmayın. 💔🇵🇸
Se sei un bambino o una bambina di #Gaza o Libano, puoi morire, perdere genitori o fratelli, rimanere senza braccia o gambe. Solo una cosa non puoi fare: studiare.
La Storia non perdonerà #Netanyahu. E neanche noi
🚨HEARTBREAKING: A Palestinian family breaks down in tears as they mourn their child, who was killed in an Israeli airstrike targeting a police point in Al-Nasr neighbourhood, Eastern Gaza today.
“Mio figlio mi chiede continuamente di non finire il lavoro in Libano, così che resti qualcosa da fare anche per lui. Gli ho risposto di non preoccuparsi che ce ne sarà abbastanza per tutti”.
Con queste parole, il ministro delle Finanze di Israele Bezalel Smotrich, intervistato sul canale israeliano Channel7, ha raccontato l’ardente desiderio di suo figlio appena terminerà la convalescenza: tornare a distruggere il Libano.
Il figlio, Benya Smotrich è rimasto gravemente ferito nel sud del Libano durante operazioni di terra tra le fila dell’IDF.
La risposta del ministro israeliano ha suscitato l’ilarità del conduttore del programma.
Come testimonia quotidianamente sul campo la reporter @courtney bonneau, dal 2 marzo l’esercito israeliano è impegnato nella distruzione di interi villaggi e nell’uccisione di civili nonostante il cosiddetto “cessate il fuoco” iniziato il 17 aprile.
In due mesi, l’esercito israeliano ha ucciso oltre 2700 persone e costretto oltre un milione di persone a sfollare.
Smotrich ha anche affermato di credere che l'attuale guerra "finirà con modifiche ai confini di Israele: a Gaza, in Libano, in Siria e, naturalmente, in Giudea e Samaria", termine usato da Israele per indicare la Cisgiordania occupata.
In più occasioni Smotrich ha sostenuto la necessità di confini “più ampi e difendibili”, arrivando a definire le linee del 1967 “indifendibili” perché non risponderebbero a criteri geografici e di sicurezza.
A marzo il ministro della Difesa israeliano Katz aveva dichiarato “Tutte le case nei villaggi libanesi vicino al confine con Israele saranno demolite, seguendo il modello di Rafah e Beit Hanoun a Gaza”.
Il livello di distruzione che l’esercito israeliano sta portando avanti in Libano ripercorre quanto avvenuto a Gaza in oltre due anni di genocidio.
Tanto che si parla espressamente di “gazificazione del Libano”.
Tutto questo durante un supposto “cessate il fuoco”.
#lebanonunderattack #israel #smotrich
Da InsideOver
Dall'Italia verso Israele entrano petrolio e carburanti, che servono anche a rifornire bombardieri e tank delle forze armate che ha compiuto un genocidio a gaza e che ora sta radendo al suolo il sud del Libano.
Ne parliamo domenica, in un'inchiesta realizzata con @Greenpeace_ITA
@CartabiancaR4 Siete ridicoli tutti mortaccivostra
Quando gli ebrei mi hanno quasi ammazzato fuori casa, manco na sillaba avete pronunciato
Quando per decenni hanno ucciso e torturato (lo stanno facendo ora) veramente migliaia di palestinesi loro ostaggi neanche A avete detto
Imbarazzanti
Avi Bluth, capo del comando centrale dell’IDF, dice cose gravissime e sconvolgenti. Eppure i media tacciono. Perché nessuno ne parla? Facciamo girare questo video ovunque.