Macerata.
Si chiamava Francesco aveva 48 anni e faceva l'operaio.
Ieri è morto dopo essere stato travolto da uno smottamento che ha travolto l'escavatore sul quale si trovava.
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Gentile ministro @Antonio_Tajani,
ha appena rilasciato una dichiarazione davvero abnorme: “Il Movimento 5 stelle è una forza sempre più estremista… ed è alla guida di chi usa il linguaggio violento e se ne deve assumere la responsabilità”. Sin qui non sono intervenuto perché le polemiche mi sono apparse francamente pretestuose, costruite ad arte. Basta infatti riascoltare la dichiarazione della senatrice Maiorino per appurare che non ha inteso affatto darle del “prezzolato” da Israele, ma ha suggerito un’assimilazione riguardante il Suo comportamento (“lei si comporta come uno di quegli influencer …”) che esprime un duro giudizio critico - da estendere, aggiungo, all’intero Governo italiano - visto che continuate a glissare sul genocidio in corso a Gaza, mostrando una indulgenza che piuttosto si addice al piano di propaganda attuato dal Governo israeliano, che da ultimo ha assoldato anche gli influencer per provare a nascondere la realtà dei fatti. Ma non posso accettare che si attribuisca al Movimento 5 Stelle la responsabilità di utilizzare un linguaggio violento o di fomentare odio, quando invece la violenza è nella realtà dei fatti che ci ostiniamo a non vedere o che sostanzialmente ci lasciano indifferenti. La violenza è nel silenzio complice di chi ha la responsabilità di onorare il sentimento di umanità che prova il popolo italiano, che chiede governanti in prima linea nell’adottare tutte le misure concrete utili a scongiurare che prosegua il genocidio, non limitandosi solo a prestare le pur necessarie cure ai pochi bambini che vengono fatti evacuare da Gaza.
Ministro Tajani, glielo chiedo con la massima chiarezza, se proprio non ve la sentite di stare in prima linea, almeno adottate le misure decise dalla Spagna, in modo da chiarire, di fronte alla comunità internazionale e alla storia, che l’Italia non difende più e non si considera più alleata di un governo criminale, responsabile di un genocidio.
Mi permetta un’ultima notazione personale. Mentre lavoravo giorno e notte, come presidente del consiglio, per salvare il Paese dalla pandemia - premurandomi, tra le altre cose, di contattare il suo presidente Berlusconi, colpito dal virus, per informarmi sul suo stato di salute - venivo sommerso da accuse gravi e dirette, persino di essere un “criminale”. A rivolgermi queste accuse era Giorgia Meloni, attuale premier, il suo migliore alleato. Signor ministro, allora lei dov’era? Le sue premure contro il linguaggio violento sono il frutto di una sensibilità maturata solo di recente?
Cordialmente,
Giuseppe Conte
Ci sono ragazzi con 3 Master e 4 dottorati e lavorano al McDonald's.
Questi due a malapena hanno finito le scuole dell'obbligo e si ritrovano premier e vice premier.
Senza nessuna qualifica decidono per milioni di persone.
È Il trionfo dell'ignoranza.
#meloni_vergogna_nazionale
Come lo spieghi a qualcuno che non sa che tua figlia ha paura della pioggia?che piange se le cade anche solo una goccia di pioggia in testa?
E tu devi trovare il modo di farla ridere perché la pioggia cade e non puoi farci nulla
L'autismo è anche questo
E no, non fa ridere
[🦋]
Yosif, Salvatore, Daniele e Toure facevano gli operai.
Ieri sono morti sul luogo di lavoro.
Oggi ennesimo sterile vertice governativo sul tema "morti sul lavoro chi se ne frega"
#MorireDiLavoro una guerra che non frega un cazzo a nessuno.
Oggi al mercato ho sentito un bambino dire... «Papà guarda quel bambino brutto» e il papà non ha detto niente, non si è scusato, è rimasto solo zitto…
IL MIO MESSAGGIO È PER I GENITORI:
insegnate ai vostri figli che ci sono persone diverse. ⬇️
Berlinguer: Voi #fascisti siete stati coraggiosi soltanto quando stavate dietro la protezione delle SS… quando vi siete trovati difronte ai partigiani voi fascisti siete sempre scappati… Stessa cosa succede oggi con i meloniani
Applausi please!
Il quarto morto sul lavoro oggi a Roma. Piango anche un altro operaio di 40 anni che stava portando via un muletto da uno degli stand di "Lungo il Tevere Roma", la manifestazione estiva che da anni si svolge sulle banchine .