Un mesetto fa l’incontinenza verbale del Segretario della Nato Rutte ha messo al corrente l’opinione pubblica italiana che da Sigonella e Aviano erano partiti 500 voli a sostegno dei bombardamenti americani sull’Iran.
Ieri siamo venuti a sapere che da quattro mesi l’Italia ha dispiegato nel Golfo Persico 400 membri dell’Areonautica e 300 dell’Esercito, più caccia Eurofighter, Aerei di sorveglianza, ecc., sempre a sotegno dell’aggressione statunitense all’Iran.
In sintesi, il governo Meloni ci ha coinvolto in una guerra di aggressione illegale, non dichiarata, senza mandato parlamentare, in forma clandestina e occulta.
Ricordo, per quanto nessuno oramai sembri farci caso, che la Costituzione italiana, all’art. 11, dichiara che “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Ergo il comportamento del governo è manifestamente anticostituzionale.
Non mi intendo abbastanza di diritto per sapere se ci sono gli estremi per un procedimento formale di messa sotto accusa, ma quel che è certo è che questo modo irresponsabile di agire ci mette tutti in pericolo, su questo come su altri fronti.
Il giorno in cui ci troveremo a scavare sotto qualche ammasso di detriti, non avremo neanche il piacere di sapere da dove il colpo è arrivato, e perché.
Andrea Zhok
«Sono appena tornato da Mosca, dove ho condotto trattative con alcuni politici russi. E loro mi hanno chiesto: “Ma dove sono le sanzioni di Bruxelles contro l’America e Israele, visto che siete così fedeli ai vostri principi?”
Vi prendono in giro, signora Callas. E ve lo meritate. Nessun altro popolo ha sofferto tanto a causa dei tedeschi quanto i russi.
E noi ringraziamo l’Unione Sovietica per la pace e per la libertà. Evidentemente a qualcuno dà fastidio il fatto che abbiamo sconfitto il fascismo, non è vero, signora Callas? E lei, signora Leyen, in quanto tedesca, dovrebbe addirittura strisciare fino a Mosca per chiedere perdono. I vostri antenati hanno ucciso decine di milioni di slavi.
E oggi, in Europa, vi state nuovamente armando e alimentate l’odio verso la Russia. Vergognatevi, siete una minaccia per la pace!»
Ha dichiarato il deputato europeo slovacco Luboš Blag.
sinner nel femminile sono uscite praticamente tutte a parte couff... Importante è chiuderla in 3 set poi dalla prossima bisogna far quadrare meglio il dritto
@salamalekumismo Beh Baresi aveva una lettura incredibile del gioco anche in ripartenza ed era un vero leader.
La finale USA col Brasile è stata incredibile, tornato dopo un infortunio gioco in maniera impeccabile. Maldini merita perchè ha avuto una carriera lunga e sempre ad alti livelli.
Bloccato il servizio di Report sugli arbitri! Il castello di carte del calcio italiano trema ancora una volta, e la risposta del sistema è sempre la stessa: nascondere la polvere sotto il tappeto. Il servizio di Report sul caos arbitri, che includeva l'attesissima intervista a ridosso delle dimissioni dell'ex designatore, è stato clamorosamente bloccato. Quando si tratta di fare trasparenza sui reali cortocircuiti dei palazzi del potere, improvvisamente cala il silenzio. Non stiamo parlando delle solite moviole da bar, ma di dinamiche strutturali che colpiscono al cuore la credibilità del nostro campionato: le verità scomode che avrebbero toccato i nervi scoperti della gestione e delle tensioni politiche interne, la favola di una trasparenza sbandierata solo a scoppio ritardato in TV, e la necessità di difendere a tutti i costi una facciata di regolarità per non spaventare sponsor e investitori, anche a costo di imbavagliare il diritto di cronaca. Il doppio pesismo è il solito: se un'inchiesta tocca la Juventus, i faldoni diventano di dominio pubblico in cinque minuti, con intercettazioni sbattute in prima pagina prima ancora dei processi. Se invece l'indagine scava nei segreti del sistema arbitrale che dovrebbe garantire l'equità, allora si blocca tutto. Chi è abituato a fare la morale a noi sui social parlando di legalità, oggi guarda stranamente da un'altra parte. Continuate pure a difendere questo teatro: più provate a nascondere la realtà, più dimostrate che avevamo ragione noi fin dall'inizio. Il re è nudo, ma voi preferite bendarvi gli occhi. ����🎪🌪️
#Report #DeMeo #AIA #Arbitri #SERIEA #Figc #Gravina #Censura #CalcioItaliano #Juve #Farsopoli #PalazziDelPotere
@MarcoCento38849 Ricordo solo che la Roma non dovrebbe essere in Champions, le ultime partite sono stati continui regali per farla passare... Parma è stato qlc di scandaloso...
C'è una narrazione nuova in giro. Secondo esponenti della maggioranza, ma anche dell'opposizione, se l'Italia riaprisse agli acquisti di gas russo, il prezzo del gas non cambierebbe perché tale prezzo è definito alla "Borsa" di Amsterdam. E' evidente che si tratta di una chiara balla, funzionale a scelte politiche ben precise. Provo a dire perché.
1) Il problema che ha l'Italia in questo momento, e nei prossimi mesi, è facilmente rintracciabile nella estrema difficoltà di approvvigionamento, data la chiusura di Hormuz e soprattutto considerate le criticità nelle rotte marittime destinate a rendere estremamente complicatissimo il complessivo approvvigionamento via nave. Dunque prima dei prezzi pesano le carenze oggettive di forniture: in questo senso la sostituzione del gas russo è difficilmente praticabile.
2) Il prezzo definito dalla Borsa di Amsterdam, che è un listino privato di proprietà dei grandi fondi e popolato di operatori finanziari, risulta molto sensibile alle speculazioni: in questo senso una riapertura al gas russo genererebbe una immediata e duratura ondata ribassista, con benefici sulle bollette visto che per il 40% dipendono dal costo della materia prima.
3) Lo Stato italiano potrebbe stabilire accordi commerciali bilaterali con la Russia a prezzi definiti, nel medio e lungo periodo, in grado di abbassare sensibilmente i prezzi del gas, sostituendo quelli del mercato spot - usati ad Amsterdam giornalmente - con prezzi prestabiliti e fissati. Dunque, è davvero scorretto giustificare una decisione totalmente politica, e pregiudiziale, con argomentazioni falsamente "oggettive".
Balle spaziali, trasversali e pericolose.
Alessandro Volpi
PERCHÉ PERCHÉ PERCHÉ dobbiamo avere questo pagliaccio incompetente
come ministro degli esteri?🤦🏻
NO, NON MI RAPPRESENTA, NON RAPPRESENTA IL POPOLO ITALIANO.
#USA#Iran#Italia#Tajani#giorgiameloni#Israele
Per chi conosce la storia della diplomazia italiana, vedere tutto questo ridotto a una sequenza di “basta questo, basta quello” non è solo imbarazzante.È una ferita alla serietà istituzionale che l’Italia dovrebbe rappresentare nel mondo.
Ho ascoltato l’intervista del ministro degli Esteri Antonio Tajani a Sky News Arabia e, sinceramente, sono rimasto pietrificato.
Alla domanda del giornalista: “Qual è oggi la priorità diplomatica per l’Italia? Qual è il messaggio diretto che vuole rivolgere a Teheran?”, la risposta del ministro è stata questa:“Basta missili, basta droni, basta bomba atomica, basta missili a lungo raggio. Si può vivere in pace anche senza armi atomiche e senza missili a lungo raggio.”
Ora, al di là della posizione politica che ognuno può avere sul dossier iraniano, una cosa dovrebbe essere chiara: la diplomazia non è uno slogan. La diplomazia è linguaggio preciso, equilibrio strategico, capacità di parlare a interlocutori complessi senza ridurre questioni geopolitiche a frasi da comizio.
L’Italia ha una tradizione diplomatica rispettata nel mondo, costruita in decenni da ambasciatori, analisti e negoziatori di altissimo livello. Pensare di rappresentare quella tradizione con dichiarazioni così elementari e semplificate è francamente sconfortante.
In un momento internazionale estremamente delicato, con tensioni crescenti tra Iran, Israele e le potenze regionali, il ruolo di un ministro degli Esteri dovrebbe essere quello di rafforzare la credibilità del Paese, non quello di banalizzare uno dei dossier più sensibili della sicurezza internazionale.
- Emir Alili
👇👇👇
GLI UTILI IDIOTI
Di Andrea Zhok
Io non me la prendo con le von der Leyen, con i Merz, con i Macron, con le Kallas, con i Tajani. Dopo tutto la loro ipocrisia, i loro doppi standard, le loro menzogne sono facilmente spiegabili: devono render conto a chi li ha messi là (che non è l’elettorato).
Io me la prendo con quelli - cittadini, elettori, frequentatori dei social - che l’ipocrisia, i doppi standard, le menzogne le alimentano fervidamente a titolo gratuito.
Quando vedo le immagini di Teheran o di Beirut in questi giorni, quando vedo il quartiere Dahieh nel sud di Beirut, raso al suolo dai caccia israeliani, con 80 bambini morti (dati Unicef), quando vedo la scuola a Minab distrutta da un Tomahwak statunitense con 168 bambine dentro, quando vedo il cielo di Teheran occupato da un’apocalittica nube prodotta dal bombardamento dei depositi petroliferi, che si sta trasformando in pioggia acida (inaridendo tutto ciò che incontrerà e migrando verso l’Uzbekistan), quando vedo gli impianti di desalinizzazione colpiti e 700.000 cittadini iraniani trasformati in profughi senzatetto, quando vedo tutta questa catastrofe umanitaria ed ecologica, prodotta da un’aggressione unilaterale dei “nostri alleati”, una cosa non posso fare a meno di chiedermi:
Ma dove è finita la pletora delle associazioni dirittumaniste che chiedevano vendetta al cielo per l’eccessivo ricorso alla pena di morte in Iran?
Dove sono finiti i temibili attivisti climatici che imbrattavano musei per protestare contro le emissioni della Panda euro 5 e il gasolio per autotrazione?
Dove sono andati i gruppi di militanti dei diritti delle donne che inorridivano per lo strazio delle iraniane cui era raccomandato (non obbligato) lo hijab?
Dove sono finiti tutti questi utili idioti che hanno servito per anni a sostenere TUTTE le cause dell’establishment, pensando di essere alfieri del progresso? Questa gente che riempiva le rubriche di casi umani e storielle confezionate per promuovere la demonizzazione di intere nazioni?
Ora che a produrre stragi indiscriminate e catastrofi ecologiche mille volte peggiori sono quelli grossi, quelli con le atomiche, quelli con il portafoglio spesso e gli agganci giusti, ora, perché non li vedo incatenarsi ai cancelli dell’ambasciata di Israele o USA, come prima facevano con le ambasciate di chi gli USA dichiaravano essere “stati canaglia”? Perché non occupano le televisioni con condanne senza appello e grida di sdegno? Perché non tuonano dalle colonne dei giornali per richiamarci alla civiltà, al futuro del pianeta, alla necessità di soccorrere i popoli oppressi? Cos’è, questa settimana avevano judo?
Dopo due anni di macellazione della Palestina, ecco i bombardamenti a tappeto sull'Iran.
Che l'Iran possa difendersi e infliggere danni agli aggressori è forse una consolazione psicologica, ma non cambia la sostanza.
E questa sostanza è che l'Occidente, la Western Corporation, capeggiata / ricattata dagli Stati Uniti di Israele per l'ennesima volta sta sterminando in modo vigliacco gente innocente, sta infrangendo ogni legge morale ed ogni diritto formale, lo sta facendo in modo sfacciato, esibendo come unica giustificazione la propria capacità di esercitare violenza.
Solo dei perfetti imbecilli, o degli ipocriti a libro paga, possono credere alle scuse di volta in volta accampate per queste stragi continue di interi popoli.
Ecco, il nemico stava proprio or ora per aggredirci in modo fatale (tipo le fialette di Powell).
Ohibò, la difesa dei diritti umani è in gioco (meglio una bambina morta che con il velo).
Ehi, stiamo soccorrendo un popolo oppresso che ha bisogno del nostro aiuto (Iraq, Libia, Afghanistan, ecc. fanno la fila per ringraziarci).
Credere di nuovo, per la millesima volta, a queste idiozie non rientra più tra le legittime possibilità di essere ingannati da una stampa cialtrona. Per credere, o sforzarsi di credere, a queste menzogne conclamate, bisogna essere degli esseri umani di scarto, bisogna essere brutta gente, bisogna essere razzisti che pensano che le vite degli "altri" valgono di meno, o non valgono niente, bisogna essere vigliacchi che temono di alzare la testa verso qualunque potere, anche infimo, perché chi non si espone viene promosso.
Quando Starmer, Merz e Macron, all'indomani dell'attacco Israeloamericano fanno una dichiarazione congiunta così: "Riaffermiamo il nostro impegno per la stabilità regionale e la protezione dei civili", senza nominare neanche l'aggressore, e poche ore dopo accusano l'Iran di aver attaccato immotivatamente le basi americane nel Golfo, non c'è nessuna possibilità di richiamarsi a una giustificazione intelligibile.
E' semplicemente una vergogna, l'ennesima vergogna.
Come quando durante la macellazione umana di Gaza accusavano Hamas e mai, letteralmente mai, che avessero puntato il dito contro il macellaio.
Come durante la pubblicazione degli Epstein files fischiettavano distratti, troppo occupati ad aprire fascicoli su "commenti antisemiti" o "famiglie nel bosco".
L'Occidente è uno stupratore seriale che accusa le vittime di averle provocate con i propri cattivi costumi, le violenta, e se poi non accolgono di buon grado lo stupro, le uccide.
Pensare di essere nella posizione di fare le pulci agli Ayatollah o a chiunque altro è patetico. Qualunque tradizione spirituale, fosse pure il culto della dea Kalì, è meno spregevole di quella all'interno della quale ci è capitato di vivere.
Andrea Zhok
La Meloni che accusa Putin (!) per l'aggressione israelo-statunitense all'Iran è il tocco di farsa che l'Italia, servile come da suo costume, si premura di dare alla tragedia. Non c'è niente da fare: non riusciamo a essere seri neanche nelle ore più buie.
Con la figura di palta di Crosetto e le miserie di Tajani, direi che il quadretto conferma la cialtronaggine per la quale giustamente ci ridono dietro nel mondo.
E per fortuna che questo è il primo governo guidato da una forza di destra erede della famosa fiamma. Sì: la famosa fiamma a stelle e strisce. Sotto la stella di David.
Alessio Mannino
#Meloni restituisce il vitalizio a 851 ex SENATORI e a 444 FAMIGLIARI di SENATORI DECEDUTI !!!! (La colpa era del RDC votatela SEMPRE p.s non ho mai preso reddito di cittadinanza e sono orgoglioso di non averla mai votata 🙋🇮🇹