Là premier non va al ricevimento Usa. Mezzo governo si. Il vero problema è che siamo inadempienti rispetto alla NATO. Ne scrivo su @laltravoce. Buona giornata https://t.co/R72gyAQ1XX
Questo il video che la Rai non ha voluto pubblicare sulla grave situazione in cui versa la terza rete della televisione italiana, RaiTre.
A noi tocca fare il resto.
Condividete se vi va.
#VivaRai3
Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda:
Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre.
Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia.
#VivaRai3
A sua insaputa #Fontana pagava l'appalto dei camici commissionato al cognato in società con la moglie dello stesso #Fontana pagandolo con soldi nascosti in paradisi fiscali, quasi 6mln di euro che #Fontana aveva giustificato come risparmi dei suoi genitori!
Cocco de mamma..
THIS CANNOT BE ALLOWED TO HAPPEN!
Trump wants to cut down Washington DC's oldest grove of cherry trees along and eliminate the public biking path and picnic areas so he can build a golf course on public land, using public dollars, and taking spaces away from the public.
#DavideBergamini lascia Salvini dopo l’ingresso di Vannacci nel partito perché reputato troppo estremo.Entra in Forza Italia. Il 6 giugno lascia FI e va in #FuturoNazionale.Questo campione di coerenza ha avuto il coraggio di affermare che le troppe #mortisullavoro sono colpa 1/
#ULTIMAHORA En un acto de disidencia sin precedentes, el mayor de la Fuerza Aérea de los EE. UU. en servicio activo Jason Watson fue detenido en las escalinatas del Capitolio tras exigir el juicio político y la destitución de Donald Trump. Su detención, realizada a costa de arriesgar su carrera para cumplir con su juramento constitucional, marca un momento histórico.
#TrumpEpsteinPedoCoverUp
"Uno si può abituare, ma può anche andare al camposanto prima di abituarsi". Poche parole, semplici e dirette, con cui il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi risponde a Ignazio La Russa, secondo cui il cambiamento climatico è solo questione di abitudine.
#alleanzaverdisinistra
The Israeli ambassador protested the publication of this clip on social media platforms and asked some companies to delete it entirely. Let's make it go viral around the world
STRAPPO CLAMOROSO nella commissione di Vigilanza Rai: tutti i componenti dell'opposizione si sono dimessi. L'Istituto Luce è al traguardo finale, a 'sto punto dovrebbe diventare illegale pagare il canone.
#VigilanzaRai#Meloni#2luglio2026#GovernodellaVergogna#Propaganda
causa:
Salvini canta e balla sulle note di Ymca dei Village People...
1giorno dopo effetto: muore Victor Willis, lo storico cantante, frontman e cofondatore dei Village People...
poi dici #Salviniportasfiga#Salvini#VillagePeople#1luglio
Austria, la città di Graz è un caso: vince una sindaca comunista (mentre nel Paese avanza la destra)
La ricetta della prima cittadina "della gente", Elke Kahr: il suo ufficio è aperto a tutti, chiunque può telefonarle, sì a politiche per case popolari, sostegno sociale, 15.000 pasti per scuole e asili
Lei dona due terzi dello stipendio a un fondo per chi è in difficoltà
Giovanni Maria Del Re
https://t.co/Rh3QZRSKu3
Il salario minimo no. Lo stipendio massimo sì.
Ci sono notizie che non hanno bisogno di essere commentate. Basta leggerle lentamente.
Renato Brunetta, il presidente del Cnel che spiegava agli italiani perché il salario minimo fosse una cattiva idea, nel 2025 ha visto il suo stipendio salire da 91 mila a 215 mila euro lordi. Più del doppio.
È una di quelle parabole italiane che nemmeno la satira riuscirebbe a inventare.
Per anni ci hanno ripetuto che aumentare gli stipendi dei lavoratori era pericoloso: avrebbe drogato il mercato, alimentato l’inflazione, messo in crisi le imprese. Ogni euro in più per chi guadagna mille euro al mese era una minaccia per l’equilibrio del sistema.
Poi scopri che il sistema è perfettamente in equilibrio se a raddoppiare è lo stipendio di chi sta già al vertice.
È la filosofia del governo Meloni condensata in una busta paga: prudenza per chi lavora, generosità per chi governa.
La cosa più sorprendente non è neppure la cifra. È il contesto. Mentre milioni di italiani fanno i conti con salari che hanno perso potere d’acquisto, mentre ai giovani si continua a dire di avere pazienza, mentre pensionati e famiglie vengono invitati a stringere la cinghia, c’è sempre qualcuno, nei palazzi del potere, che la cinghia la allenta. Per sé.
Il Cnel era nato per dare voce al lavoro. Rischia di diventare il monumento al privilegio.
E viene inevitabile una domanda.
Se davvero gli stipendi possono crescere così rapidamente, perché succede solo quando la firma in calce alla delibera appartiene a chi quello stipendio lo incassa?
Forse il problema, in Italia, non è mai stato l’aumento dei salari.
È decidere di chi.
Ormai la società è allo sbando più totale. La politica di destra ha letteralmente rovinato la società, non c’è più serietà: sembra il bar dello sport, tutto senza senso e tutto storto. L’importante è spararla grossa senza nemmeno chiedere scusa.”
#lega#vannacci#porro