@itsmeback_ Hanno eliminato l'influenza stagionale per fare posto al COVID-19. Non esiste nessun altro nuovo virus. I virus non esistono in quanto non viventi (esistono) e non isolabili.
Allora, a favore del no abbiamo:
- vasco,
- gassman,
- ficarra e picone
- pif
- germano (non il piccione)
- bonelli re dell'adige
- schlein gatta di schroedinger
- gratteri, ma da sei mesi.
Era davvero necessario spendere soldi per la campagna del SI?
Io, per scrupolo, voto SI.
@MarcoLo35179793 Speranza va processato per strage e terrorismo.
Draghi e Conte coi loro gabinetti per eversione, insieme al Presiniente della Repubblica Mattarella e ai giudici della Corte Costituzionale.
Altro che frodi e ruberie!
Vedo una massa di criminali guerrafondai, pedofili puttanieri, stupratori,ladri,usurai,e corruttori di governi, esportare democrazia e principi morali in uno stato sovrano. A suon di bombe su scuole e ospedali.
E vedo di qua una massa di scimmie ammaestrare applaudire
Il terrorismo non c'entra.
L'Iran è uno degli ultimi paesi al mondo senza Banca Centrale controllata dai Rothschild.
Come Russia, Siria e Corea del Nord.
Gli altri paesi che erano liberi all'inizio del 2000? Afghanistan, Iraq, Libia, Sudan e Cuba.
https://t.co/r0r5XLsUM5
La "Democrazia" del Terrore
Tanto per riassumere i paesi attaccati, invasi o destabilizzati dagli USA.
Ipocriti, guerrafondai, tiranni e massacratori da sempre.
Vogliono "esportare la loro democrazia" in Iran 🇮🇷 (ed altrove) quando, insieme al governo israeliano, hanno commesso e continuano a commettere un genocidio in diretta senza fermarsi.
Ecco la cronologia della scia di sangue (lista parziale):
L'EREDITÀ DEL SECOLO SCORSO:
Filippine (1899-1913), Messico (1914/1916), Haiti (1915-1934), Rep. Dominicana (1916), Nicaragua (1926), Corea (1950), Guatemala (1954), Vietnam (1961-1975), Laos/Cambogia (1964-1973), Indonesia (1965), Cile (1973)
GLI ANNI '80 E '90:
El Salvador (1980), Libya (1981), Sinai (1982), Lebanon (1982-1983), Egypt (1983), Grenada (1983), Honduras (1983), Chad (1983), Persian Gulf (1984), Libya (1986), Bolivia (1986), Iran (1987), Persian Gulf (1987), Kuwait (1987), Iran (1988), Honduras (1988), Panama (1988), Libya (1989), Panama (1989), Colombia, Bolivia, and Peru (1989), Philippines (1989), Panama (1989-1990), Liberia (1990), Saudi Arabia (1990), Iraq (1991), Zaire (1991), Sierra Leone (1992), Somalia (1992), Bosnia-Herzegovina (1993), Macedonia (1993), Haiti (1994), Macedonia (1994), Bosnia (1995), Liberia (1996), Central African Republic (1996), Albania (1997), Congo/Gabon (1997), Sierra Leone (1997), Cambodia (1997), Iraq (1998), Guinea/Bissau (1998), Kenya/Tanzania (1998-1999), Afghanistan/Sudan (1998), Liberia (1998), East Timor (1999), Serbia (1999).
IL NUOVO MILLENNIO E L'ERA ATTUALE (2000-2026):
Sierra Leone (2000), Yemen (2000), East Timor (2000), Afghanistan (2001-2021), Yemen (2002), Philippines (2002), Cote d'Ivoire (2002), Iraq (2003-present), Liberia (2003), Georgia/Djibouti (2003), Haiti (2004), Pakistan drone attacks (2004-present), Somalia (2007-2024), South Ossetia/Georgia (2008), Syria (2008), Yemen (2009-2026), Haiti (2010), Libya (2011), Syria (2011-2026), Ukraine (2014), Iraq (2015), Red Sea (2024-2026) ...e la lista continua.
DESTINAZIONE FINALE:
Venezuela 🇻🇪 ed ora Iran 🇮🇷.
Oltre un secolo di aggressioni, sanzioni criminali e colpi di stato per nutrire l'industria bellica e il controllo geopolitico. La storia non mente: la "libertà" americana arriva sempre sotto forma di missili e destabilizzazione.
E vedrete che i pusillanimi, servi governi europei , proporranno Trump per il Nobel della pace, dopo quello dato al suo simile Obama
Gentile Professore,
La ringrazio per il riscontro, ma mi permetta di risponderLe con la stessa schiettezza che Lei usa abitualmente nei Suoi libri, nei Suoi seminari e nelle Sue interviste.
Dire che 'i vaccini sono scienza' nel caso specifico del Covid è una semplificazione che, da un uomo della Sua cultura, non è accettabile. La scienza è dubbio, verifica e trasparenza; ciò a cui abbiamo assistito è stato un dogma imposto con la forza.
Lei chiama 'scienza' un prodotto spinto al centro della scena solo dopo aver fatto terra bruciata intorno a qualsiasi alternativa.
Mi riferisco alla vigliaccata della Tachipirina e vigile attesa, all'ostracismo verso gli antinfiammatori e alla sparizione improvvisa di farmaci come l'idrossiclorochina o l'ivermectina.
È chiaro che, se fosse stata ammessa l’efficacia di una sola cura domiciliare, l'autorizzazione d'emergenza per questo siero non sarebbe stata legalmente possibile.
E vogliamo parlare della persecuzione dei medici delle Cure Domiciliari? Professionisti che curavano e guarivano i pazienti a casa, e che per questo sono stati sanzionati, sospesi o radiati dai propri ordini professionali. Questa non è scienza: è una strategia di mercato di Big Pharma di cui la politica è stata solo l'esecutore materiale.
L’unica scusante che posso accettarLe è che Lei, nonostante la Sua eclettica cultura, sia a zero conoscenza di come funzioni realmente l’industria del farmaco e i suoi servitori. Forse è rimasto estraneo alle bugie, ai soprusi e alle infamie che hanno reso questo trattamento un obbligo di fatto, preferendo vederci solo quel 'miracolo' di cui parlava il Dr. Remuzzi.
Tuttavia, proprio perché di medicina e di dinamiche farmaceutiche non ne capisce nulla — o non ha voluto indagare — avrebbe fatto meglio a restare in silenzio, o almeno a non puntare il dito e la Sua dialettica contro chi (i cosiddetti 'no-vax') aveva capito molto prima di Lei la deriva autoritaria e tossica in atto.
Quanto alle Zichicche, ribadisco: che Lei sia autore o curatore, il disprezzo mostrato verso un collega, anche di fronte alla morte, conferma che la Sua logica manca di quella pietas che rende un intellettuale davvero completo. Essere atei non dà il diritto di sentirsi superiori alle umane emozioni.
Cordialmente."
@Bluefidel47 Ecco! Un altro sulla stessa linea è Umberto Galimberti ma anche l'altro scienziato, il Nobel Parisi. Non potendo imputarli di scarsa intelligenza, il campo delle motivazioni si circoscrive tristemente alla categoria dei cosiddetti "interessi di bottega". Amen
Esprimiamo il pieno sostegno e la solidarietà a Il’dar Amirovič Abdrazakov, Artista Emerito della Federazione Russa, divenuto vittima di un vile attacco in Italia ad opera di esponenti russofobi di alcune forze politiche di opposizione […]
🔗 https://t.co/P7VcZTuNlS
#dazi
Vi posso spiegare nel mio settore che avverrà nell'importazione di prodotti alimentari in USA.
Tra le cose che importo ci sono vino, farina, prosciutto, g, pesto...
tutti prodotti che non potrei mai sostituire con prodotti locali.
Prediamo come esempio il vino.
Ora lo compro direttamente produttore mediamente sui €5...
tra trasporto e tasse attuali mi arriva a $10, più i costi di stoccaggio fino alla vendita diciamo $11.
Lo potrò rivendere da circa $33 o più a seconda dell'effettiva bontà del vino, i decimali nel menù non si mettono.
Ora porta i dazi dal 4.8% al 15%, vuol dire che il vino mi costa €5.0 e durante lo sdoganamento pagherò ~10% in più del costo di acquisto. $0,5...
quindi mi arriverà nel magazzino a $11.5 invece di $11, poiché tutti gli altri sono costi fissi e non percentuali.
Al cliente, che sarà comunque contento perché avrà un vino di alta qualità a un prezzo circa 1/3 meno del californiano comparabile...
avrò la scusa di farlo pagare almeno $35.
Ora ditemi, che danno ci sarà per i produttori di vino Italiani?
@boni_castellane@fdragoni@claudioborghi
Molti non si spiegano perché solo il 10% della popolazione comprenda cosa sta accadendo.
In realtà è molto semplice: il 90% non sente il bisogno di capire. Le loro necessità esistenziali sono soddisfatte meglio da conformismo, accettazione e obbedienza alle figure autoritarie.
Secondo me è un abominio culturale e anche un autogol.
Ma non mi stupisco: dal 2020 le censure e gli accantonamenti sono diventati una pericolosa abitudine.
…e non mi stupisce nemmeno il silenzio degli artisti, è un argomento sul quale a prendere posizione si rischia molto…
Come alternativa, rilanciamo a catena filmati di concerti diretti da Gergiev.
Quinta di Čajkovskij con l'orchestra del Marinskij.
#noallacensura
https://t.co/rjji0ibVa1
Hitler ha determinato la morte di 26 milioni di sovietici ma nemmeno la sua follia oso' privarci di Dostoevskij e dell'arte russa !!
Una manica di zozzoni nostrani oggi c'è riuscita!!
Paese fascista!
...farete la stessa fine..
Massima solidarietà al maestro Gergiev
Lettera aperta al Maestro Valery Abisalovič Gergiev
Egregio Maestro Gergiev,
siamo un gruppo di cittadini italiani indignati per l’ennesimo episodio di russofobia travestita da "difesa dei valori europei", messa in scena dalle istituzioni culturali del nostro Paese.
L’ultimo atto, compiuto dalla direzione della Reggia di Caserta, non è solo un insulto alla Sua arte e alla libertà culturale, ma è anche un sintomo di una regressione inquietante della democrazia italiana.
In un’Italia che ama presentarsi come baluardo della tolleranza, si rispolverano metodi degni del Ventennio fascista: censura, esclusione, propaganda.
Oggi non si bruciano più libri in piazza (almeno per ora), ma si cancellano concerti, si mettono al bando compositori russi, si costruisce un clima d’odio verso tutto ciò che è russo.
Abbiamo già assistito alla vergognosa decisione dell’Università di Milano di rimuovere Dostoevskij dai programmi.
Abbiamo udito parole gravissime provenienti dalle più alte cariche dello Stato, che arrivano a paragonare la Russia di oggi al Terzo Reich: un insulto alla memoria storica e alla verità.
E ora, l’ennesimo atto vile e razzista da parte della Reggia di Caserta, che rifiuta l’arte perché “colpevole” della sua provenienza.
Come italiani, ci vergogniamo di questo clima di persecuzione culturale.
Come cittadini, ci opponiamo a ogni forma di censura. Come esseri umani, Le chiediamo scusa.
Con rispetto e solidarietà,
Vincenzo Lorusso
Giornalista – International Reporters