Stanotte le forze ucraine hanno colpito anche i ponti di Armiansk e Krasnoperekopsk, tagliando le ultime vie di comunicazione attive tra la Crimea e Kherson dopo il colpo inferto ieri al Chongar Bridge.
In particolare Armiansk è stato colpito e gravemente danneggiato il ponte stradale. Testimoni locali hanno riferito di esplosioni in serie e del successivo incendio di diversi camion militari e autocisterne che si trovavano in prossimità della struttura.
A Krasnoperekopsk è stato centrato il ponte situato proprio all'ingresso della città provenendo dalla direzione di Armiansk. I residenti hanno descritto un forte bagliore e un vasto incendio visibile a chilometri di distanza.
Come sintetizzato drammaticamente dai canali locali, "sembra che non siano più rimasti ponti intatti lungo i collegamenti stradali di terra che portano alla penisola".
L'effetto di questo blocco simultaneo degli accessi a nord si è abbattuto istantaneamente sulle retrovie. Poco fa, il governatore russo di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev, ha comunicato il blocco dell'emissione dei codici QR per l'acquisto di carburante nella città ed ha ammesso pubblicamente che le autocisterne non sono riuscite a raggiungere la città durante la notte a causa degli attacchi, invitando i cittadini a non fare la fila ai distributori (come la rete TES) perché i depositi cittadini non hanno ricevuto i rifornimenti attesi.
La zona occupata sulla sponda sinistra del Dnipro a Kherson e le basi in Crimea sono ora di fatto isolate dal punto di vista della logistica pesante su gomma proveniente da nord.
Questo significa per Kherson la totale dipendenza dai rifornimenti provenienti da est, anch’essi ridotti al minimo a causa degli attacchi ucraini su strade e ferrovie.
L'unica linea di approvvigionamento rimasta invece per la penisola illegalmente annessa è il ponte di Kerch che collega la Crimea alla Russia (anch'esso sotto costante minaccia), che però non può reggere da solo il fabbisogno combinato della popolazione civile e dell'intero dispositivo militare russo.
Tibet is presented as open and thriving, yet in reality it remains one of the most tightly controlled places on earthEvery visit is filtered, every step watched, every story managed.
Journalists are blocked, outsiders are restricted, and Tibetans themselves are silenced. What is allowed to be seen is carefully staged. What is hidden is where the truth liesWhen access is denied, reality is being concealed.
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#LetTibetSpeak #OpenTibet #TruthMatters #HumanRightsWatch #StopTheSilence #TibetCrisis
📍Lausanne, Switzerland
The Internationalist Counter-Attaque group, carried out a support action in Rojava, where the Lausanne Treaty was signed to divide Kurdistan.
The man murdered by ICE in Minneapolis, Minnesota while he shielded women from being attacked by Trump regime thugs has been identified as Alex Pretti.
He was a US citizen, a registered nurse, an athlete, a son, a brother, and a hero. The regime murdered him. #3E#GoodVsEvil
⚠️ Update: Network data show the #Iran has now entered the seventh day of a near-total telecoms blackout, with the incident passing the 144-hour mark; the disruption ranks among the longest on record and continues to isolate over ninety million Iranians from the outside world
Oggi alla Camera il M5S ha dichiarato:
No all'utilizzo degli asset russi -per ricostruire,
No all'invio di armi all’#Ucraina -per difendersi,
Si all’acquisto del gas russo -per finanziare Mosca.
Perché #Putin mantiene l'ambasciata russa in Italia?
Ha già il #M5S a libro paga
Mark Epstein, Jeffrey Epstein’s brother: “the reason for the [Trump] flip is that they’re sanitizing these files. There’s a facility in Winchester, Virginia where they’re scrubbing the files to take Republican names out...” #OpDeathEaters