Sono sgomenta e addolorata nel leggere dell’arresto di Cecilia Sala in Iran, un Paese che porto nel cuore per le mie radici, ma che anche oggi ci ricorda quanto sia difficile essere donna e libera. Cecilia è una giornalista coraggiosa, che ha scelto di raccontare le storie di chi spesso non ha voce, portando luce in una realtà fatta di ombre e silenzi.
Non la conosco personalmente, ma la seguo e la stimo molto attraverso il suo podcast. Il suo lavoro rappresenta un esempio per chi crede che raccontare storie di vita e verità sia un dovere, anche quando è scomodo.
Non possiamo restare indifferenti. Quanto accaduto non è solo una ferita per chi crede nella libertà di stampa, ma una ferita al cuore di tutte le donne e di chiunque creda nella libertà di espressione.
Confido nelle istituzioni italiane e nell’operato dell’ambasciatrice italiana a Teheran, una donna, Paola Amadei.
Condividete e fate sentire la vostra voce. Cecilia non deve essere lasciata sola. Usiamo i social per amplificare il suo messaggio e ricordare al mondo che il suo lavoro è una speranza di libertà per tutti noi.
#FreeCeciliaSala #FreeCecilia
Ecco perché io non sto più sul fandom,perché ogni giorno leggevo polemiche ,non vi va bene nulla,neppure su una cosa bella cone questa, trovate il pretesto per innescare polemiche. Invece di scrivere che torniamo di rado soffermati del perché!