I fatti sono due:
Se questa persona mente, dovrebbe essere arrestata per allarmismo e diffusione di notizie scientifiche false.
Se invece non mente, perché Speranza, Conte, Ricciardi e quei professori diventati ricchi e famosi sono ancora liberi?
Hey, @grok is it true that more Jews were expelled or fled from Arab countries after 1948 than the Palestinians did in the land ("Nakba")? Yet people talk about the Nakba way more than the Jewish one?
Qui in centro a Milano intanto secondo giorno di guerriglia. Sto filmando tutti quelli che stanno spaccando cose per le strade. Non c'è mezzo Italiano.
Western liberals imported the third world into France and other countries in the name of diversity and compassion. They ignored fundamental questions of assimilation and compatibility. They were told it would lead to this and they didn't listen.
I pray that France, a beautiful country of amazing people, will stop this madness before more of its landmarks burn.
And I hope Americans are paying attention. This is the future congressional Democrats seek for your country.
.@NobelPrize Well done for deciding on
December 10 in Oslo to give the Nobel Peace Prize to the lady who did so much to fuel Europe’s radical Islamists.
Minacce a Bernard-Henri Lévy a Marsiglia, dove ha presentato il suo libro: «Pagherai per il genocidio». Minacce tali da costringere gli organizzatori a tenere segreto il luogo dell’evento. È così che vivono gli ebrei in Francia: bersagliati dall’odio e dall’invidia.
Il problema nelle scuole e nelle università è quello dei “cattivi maestri” che - per interesse o ideologia - insegnano ai ragazzi a odiare l’Occidente e il proprio paese che gli ha dato libertà e benessere.
Ve le ricordate le 100.000 firme raccolte da questi cialtroni per chiedere la liberazione degli ostaggi detenuti a Gaza nei tunnel e torturati?
No vero? Oggi però cercano di liberare un colonnello di Hamas.
Azzerare COMPLETAMENTE ogni donazione e finanziamento ad Amnesty!
Un menù unico e obbligatorio contenente soltanto prodotti a base di maiale rappresenterebbe un problema anche solo per un musulmano.
Un menù che prevede scelte e strutturato su vari criteri, dando priorità a quelli nazionali, non può mai rappresentare un problema se non in un quadro culturale di "empatia suicida", sottomissione e creazione artificiale di conflitti da far gestire al Parastato gramsciano.
La politica non può arrivare a questo livello di analisi, deve essere la Prepolitica a produrre l'analisi critica necessaria.
WATCH WHAT HAPPENS BEFORE THE “SETTLER VIOLENCE” CLIP.
Far-left activists, Palestinians and media cameras surround and provoke a Jewish resident — apparently waiting for the reaction they can film.
Then the context disappears.
The edited clip lands on Al Jazeera, Times of Israel and across social media as another example of “violent settlers.”
Sometimes the real story starts before the camera angle they want you to see.
Sapete perché una laurea negli Usa può costare 400.000$ e costa in media 200.000$?
Perché lo Stato 25 anni fa circa ha iniziato ad erogare borse di studio (parziali) con criteri volutamente ampi ed improntati a norme DEI. A quel punto le università hanno alzato progressivamente i costi delle iscrizioni in quanto il loro peso era coperto dallo Stato secondo criteri incessantemente espansivi. In pratica secondo le modalità del Parastato gramsciano.
Quindi la causa dei costi universitari che negli Usa creano la vita-a-debito non è capitalista ma squisitamente socialista...
#ANPI prima esclude la Brigata ebraica che combatte la Resistenza dal #25aprile dove simpatici propal urlavano “siete solo saponette mancate”.
Ora si offendono se la comunità ebraica non li vuole alla commemorazione del rastrellamento del #16ottobre.
Alla fine anche basta!
L' ANPI cacciato dalla manifestazione degli ebrei di Roma è una bellissima notizia. Non puoi partecipare ai cortei con i pro PAL (e anche con i pro Hamas assassini) e poi pensare di andare a rompere i coglioni a chi ricorda e commemora il rastrellamento del ghetto di Roma. Lo capisce, o dovrebbe capirlo, anche un dem(ente).