HAN TRAIDO MILLONES DE INMIGRANTES MUSULMANES Y NEGROS....EL 95% NO TIENEN CUALIFICACION LABORAL DE NINGUN TIPO...LA MAYORIA SON RETRASADOS MENTALES CON COEFICIENTES INTELECTUALES BAJOS... SON VIOLENTOS Y AGRESIVOS Y SU CULTURA INCOMPATIBLE CON LA NUESTRA..¿ BENEFICIOS? NINGUNO
Volete sapere cos'è il razzismo?
Il razzismo è quando due atlete italiane ottengono primati internazionali nelle rispettive specialità dell'atletica leggera: una, di colore, viene esaltata in ogni modo dai media e dalla stampa; l'altra, bianca, bionda, oltretutto ragazza bellissima, viene per lo più ignorata dagli stessi o non le viene comunque tributato lo stesso clamore.
Ecco il razzismo. Anzi, l'auto-razzismo purtroppo sempre più diffuso.
Nel video : Erika Saraceni, 19 anni, medaglia d'oro nel salto triplo, record italiano U20 e primato dei campionati.
Dopo il post in cui ho spiegato che è la #Costituzione a prevedere che il solo popolo italiano abbia potere sul proprio territorio, ho ricevuto numerosi messaggi da parte di piddini, i quali, poiché la Costituzione parla di «popolo» lasciando sottinteso «italiano», sono seriamente convinti che essa intenda «un altro popolo, non quello italiano».
È pazzesco, ma queste persone esistono veramente.
Sono veramente convinti che la Costituzione della Repubblica italiana, quando fa riferimento al popolo, intenda quello belga, o magari quello finlandese, o chissà quale altro.
Queste persone esistono veramente.
Sembra impossibile, ma mi hanno scritto, dunque esistono.
È un problema gigantesco, perché far rifiorire l'Italia in loro presenza sarà due volte più difficile.
Io mi immagino l'ammiraglio Cavo Dragone che di fronte alla domanda "quante vittime avete messo in conto di fronte ad una eventuale rappresaglia russa al vostro attacco preventivo"?, risponde, senza muovere il baffo ottocentesco, "tra i dieci ed i venti milioni".
Ora, non si riesce a capire esattamente come mai i nostri giornali titolino "Putin minaccia l'Europa", quando lo stesso Putin ha semplicemente risposto per le rime alle affermazioni improvvide del suddetto personaggio, ribadendo, tra l'altro, che la Russia non ha alcuna intenzione di attaccare l'Europa ma è semplicemente pronta a rispondere qualora venisse attaccata.
Esiste purtroppo un Partito della guerra in Europa, concentrato tra Regno Unito, Germania, Francia (ed anche Italia, dove i generali in attività sono assai più inclini ad un conflitto per il quale non siamo assolutamente preparati, rispetto a quelli in pensione, assai più coscienti dei rischi). È il Partito di quelli che vogliono attaccare Kaliningrad, la Transnistria o sbarcare in Crimea, attaccare la flotta petrolifera russa nel Mar Nero e così via (dando, tra l'altro, a Mosca un'ottima scusa per avanzare verso Odessa dopo la liberazione del Donetsk). Ho criticato il piano di pace di Trump, perché onestamente non credo possa rappresentare una soluzione definitiva al conflitto (tra 10 o venti anni saremo punto e a capo, ed a Mosca lo sanno bene). E ritengo che la sconfitta strategica della NATO in Ucraina sia necessaria: 1) per porre fine alla sua trentennale avanzata orientale; 2) per un reale risveglio europeo, con la conseguente messa alla porta dei disastrosi attuali vertici politici non nel modo che vogliono USA (sostituendoli con altri ancora più proni ai loro disegni - passaggio che sta già avvenendo - con la tradizionale strategia della giustizia ad orologeria) ma magari tramite sincero moto popolare. In questo senso, credo che l'obiettivo degli USA con il negoziato sia proprio quello di "limitare i danni", salvando uno strumento che gli aiuta a mantenere l'Europa in una condizione di cattività geopolitica, e trasformando ciò che rimane dell'Ucraina in un loro protettorato, sebbene fuori dall'Alleanza.
Perché dico "salvare la NATO"? Spesso si parla del PIL russo a sproposito, dicendo che questo è inferiore a quello del Massachusetts o di vari Stati europei. In realtà, il PIL andrebbe sempre contestualizzato. La Russia, a differenza dell'Italia (per fare l'esempio a noi più vicino), non ha un'economia basata sui servizi; non è de-industrializzata; possiede risorse critiche. Senza fare troppi giri di parole la Russia non ha bisogno di componenti che arrivano da dieci Paesi diversi per costruire un'arma. Questo le fornisce un vantaggio strategico che la quasi totalità dei membri NATO non hanno. E questo è il motivo per cui produce in tre mesi gli armamenti che i membri NATO (insieme) producono in un anno. Ed una riconversione industriale europea richiede un decennio almeno. Motivo per cui affermo che il piano Trump è solo una "pezza" che congelerà il conflitto, preparandone di nuovi (quando la NATO sara' "pronta").
Detto ciò, il negoziato è comunque un punto di partenza. Ed è interessante il fatto che a Mosca, oltre a Witkoff sia andato anche Jared Kushner (il genero di Trump vicino alla setta dei Chabad Lubavitch che ha una certa presa anche nella capitale russa). Questo ci dice in primo luogo che pure Israele, con enormi interessi in Ucraina, sta partecipando al negoziato. E ci dice che in gioco c'è anche altro, dall'America Latina al Vicino Oriente. Infine, mi sembra importante sottolineare la presenza del potente ministro degli esteri cinese Wang Yi, sempre a Mosca, in questi giorni. Forse a voler sottolineare che il piano USA di disarticolare l'asse Mosca-Pechino è comunque destinato al fallimento, a prescindere da eventuali accordi. A dimostrazione di ciò, si pensi all'apertura alla libera circolazione dei cittadini russi in Cina e viceversa.
Daniele Perra
Creano il Globalismo cioè l'ambiente perfetto dove sfuggire al fisco e poi ti raccontano che bisogna "tassare i ricchi". E poi scopri che "i ricchi" sono quelli che guadagnano 50.000 lordi all'anno. E intanto loro dalle ville immerse nelle piantagioni di lavanda continuano a dirti che "i ricchi" sei tu...
150mila morti e 12 milioni di sfollati in Sudan. Donne e bambini violentati prima di essere impiccati o massacrati in modi orribili dai musulmani.
Silenzio dei compagni leccapiedi degli islamici palestinesi.
I sudanesi non sono degni di un loro pensiero.
Affluenza al 50% nelle Marche. Di quel 50% il 97% vota per i partiti storici.
Quasi un Italiano su due continua ad essere irrecuperabile… l’analisi è semplice.
Prima ti hanno detto che i russi, mentre nel resto dell'Ucraina evitavano con accuratezza danni ai civili, a Bucha avrebbero esposto cadaveri come trofei per farsi odiare dalla popolazione e lapidare dai media.
Ci hai creduto.
Poi ti hanno detto che Putin, dopo aver speso miliardi per il Nord Stream, lo avrebbe sabotato facendo un dispetto a sé stesso e un favore agli americani.
Hai creduto anche a questo.
Ora, dopo anni senza una notizia di attacchi russi esterni all'Ucraina, ti parlano ogni giorno di attacchi russi esterni all'Ucraina: il sabotaggio russo del GPS della von der Leyen, smentito dai tracciati aerei che mostrano come non abbia mai smesso di funzionare; i voli di droni ucraini attribuiti alla Russia, come se questa, avendo saputo del fake del GPS, si fosse affrettata a fornire alla NATO un nuovo pretesto per farsi attaccare; da ultimo gli «sconfinamenti» dei mig russi, dopo che l'adesione alla NATO dei paesi baltici ha frastagliato i cieli costringendo l'aviazione a rotte confinarie impossibili, e con tanto di dichiarazioni degli europeisti diramate subito dopo: li abbatteremo scatenando la terza guerra mondiale.
Anche a tutte queste cose hai creduto senza battere ciglio.
Perfino un bambino capirebbe che i potentati alla guida dell'Occidente hanno deciso la guerra, che le dichiarazioni degli europeisti erano già pronte nel cassetto.
Tu no.
Tu del bambino hai l'immaturità, ma non l'innocenza.
Sei ritardato, ma con cattiveria.
Pronto a uccidere il tuo prossimo se a chiedertelo è il potere cui lecchi il culo per intima vocazione e vile natura.
Perché sei un servo.
Sei l'unico vero responsabile della morte di milioni di uomini che la prevaricazione atlantista e l'ipocrisia europeista stanno per regalare al mondo.
Genova:
Claudio Chiarotti (Partito Democratico), rivolgendosi a una donna, Alessandra Bianchi (Fratelli d’Italia):
“Vi abbiamo già appeso per i piedi una volta”.
Ma tranquilli, la sinistra non sparge mica odio eh.
Perugia, Fontivegge, una donna è stata violentemente scaraventata a terra da un africano.
Ci odiano mentre noi continuiamo ad accoglierli e mantenerli.
#Remigration