Roma, 1 ottobre - “L’aggressione contro navi civili che trasportavano cittadine e cittadini italiani, rappresenta un fatto di gravità estrema. Un colpo inferto all’ordine costituzionale stesso che impedisce un'azione umanitaria e di solidarietà verso la popolazione palestinese sottoposta dal governo israeliano ad una vera e propria operazione di genocidio. Un attentato diretto all’incolumità e alla sicurezza di lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari imbarcati. Non è soltanto un crimine contro persone inermi, ma è grave che il governo italiano abbia abbandonato lavoratrici e lavoratori italiani in acque libere internazionali, violando i nostri principi costituzionali”.
Con queste parole la #CGIL annuncia, in difesa di Flotilla, dei valori costituzionali e per Gaza, lo sciopero generale nazionale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di venerdì, 3 ottobre, ai sensi dell’art.2, comma 7, della legge n.146/90.
Durante lo sciopero generale, fa sapere la Cgil “saranno garantite le prestazioni indispensabili, come stabilito dalle regolamentazioni di settore”.
Ieri sera, a Porta a Porta, Bruno Vespa ha toccato uno dei punti più bassi e miserrimi della sua carriera.
Si discuteva della Global Sumud Flotilla e in collegamento c’era Antonio La Piccirella, uno dei membri della missione umanitaria.
La Piccirella parte con parole semplici, di verità: “Farci dare degli irresponsabili da chi in questo momento sta al governo ed è alleato di Israele e non si è mosso neanche per proporre un embargo, per fermare l’invio di armi, di tecnologie militari, di accordi commerciali con un paese che muove un genocidio da due anni, non ho proprio voglia di accettarlo e di sentirlo”.
Ma subito Vespa ribalta la scena con una domanda surreale: “Mi scusi, posso chiederle: voi vi fidate di Pizzaballa o no? E allora, se vi fidate, perché non gli avete dato gli aiuti?!”.
La Piccirella prova a spiegare: “Era una proposta non conforme alla natura della missione…”
Vespa lo interrompe: “Quelle sono persone serie. Hanno detto: lasciate gli aiuti alla delegazione del patriarcato latino di Cipro, noi li prendiamo e li portiamo ai poveracci di Gaza”.
La Piccirella, con calma, ha provato nuovamente a chiarire: “La natura della missione è l’apertura di un canale umanitario diretto, senza mediatori…”
E poi l’apice. Vespa, interrompendo nuovamente La Piccirella, quasi urlando, si lascia andare a una frase che resterà scolpita come esempio di violenza verbale e servilismo:
“Perfetto, posso dire che non ve ne fotte niente di dare gli aiuti alle persone! Voi volete stabilire un canale diretto, che Israele non vi consentirà mai di aprire. Voi buggerate completamente dicendo voler dare gli aiuti!”.
La Piccirella prova nuovamente a rispondere: “Contavamo sul rispetto del diritto internazionale e sull’intervento degli Stati che si dicono civili”.
Ma Vespa lo interrompe nuovamente così: “Certo, va bene, perfetto. Grazie, sappiamo che lei ha altri impegni, buona navigazione”.
Ecco cos’è andato in onda ieri sera. Un giornalista che umilia e accusa chi rischia la vita in mare per portare aiuti umanitari, mentre non ha mai un sussulto per i veri responsabili: un governo complice e un esercito che bombarda e affama Gaza.
Accusare di “fott*rsene” chi da giorni naviga in mare, rischiando la pelle, è oltre l’indegno. Perché se davvero “non gliene fregasse niente”, quelle persone non sarebbero su una barca in mezzo al Mediterraneo. Sarebbero comodamente in studio, come Vespa, a fare i portavoce di chi non fa assolutamente niente, cioè Giorgia Meloni.
Che pagina vergognosa di giornalismo.
(Credit e Foto @AUniversale )
AGGREDITA LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA
3 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE
ISRAELE ATTACCA IL DIRITTO INTERNAZIONALE. ORA È IL MOMENTO DI BLOCCARE TUTTO.
IL 3 OTTOBRE SCIOPERO GENERALE
A PARTIRE DA SUBITO MOBILITAZIONI IN TUTTE LE PIAZZE
Milano, Roma, Livorno, Genova,Firenze, Perugia... le piazze d'Italia si riempiono contro l'azione criminale di Israele di fermare la #Flotilla!
#Blocchiamotutto
vabbè dai lei cerca la scusa per lasciarlo sennò non si spiega ma sorella ringrazia dio che non hai video penso sonia vorrebbe essere al posto tuo bho e tu ti lamenti
#TemptationIsland
Porcodio quelli che si lamentano della mancanza di video sono imbarazzanti si vede che cercano disperatamente una scusa per lasciarli
#TemptationIsland