Paola Cortellesi, sei una maschera di ipocrisia unica! Ma d'altronde mica hai bisogno di recitare, sei proprio così di tuo, ti basta mostrare la tua vera faccia.Sul palco del Quirinale si è messa a fare il solito elenco di nomi che, secondo lei, "nessuno nomina mai". Ha tirato in ballo Tina Anselmi, Nilde Iotti, Irma Bandiera, Teresa Mattei e Teresa Vergalli. FALSO! Smettila di dire balle! Io stesso sono testimone: a La Spezia, durante la manifestazione ufficiale "Donne d'Italia", la Iotti e la Anselmi sono state nominate e celebrate eccome. La memoria non è proprietà privata della sinistra e del vostro cinema radical chic!La verità è che la Cortellesi fa la selettiva e omette quello che le fa comodo. Davanti alle massime cariche dello Stato ha fatto finta di niente e ha volutamente evitato di nominare Giorgia Meloni, la prima donna in assoluto a diventare Presidente del Consiglio in Italia, che tra l'altro era seduta proprio lì davanti a lei. Questa è discriminazione politica pura: per voi le donne valgono solo se hanno la tessera di partito corretta?E guarda caso si è "dimenticata" pure di tutto il sangue delle donne e delle ragazzine violentate, torturate ed epurate dai partigiani dopo il 25 aprile con la scusa del collaborazionismo. Perché non hai fatto i loro nomi, Paola?Ti rinfresco la memoria io:Giuseppina Ghersi, una studentessa di soli 13 anni brutalmente violentata e uccisa a Savona a guerra finita.Marilena Grill, ausiliaria assassinata a Torino nel maggio '45.Luciana Minardi, massacrata nel ravennate.Rosa Amodio, uccisa nel luglio del '47.Norma Cossetto, la studentessa istriana violentata e buttata in una foiba dai partigiani titini.Decine di ausiliarie e civili trucidate post 25 aprile che per te non esistono. Io con te e con tutto il tuo cerchio magico ho chiuso. Mai più un soldo a nessun film, nessuna visione e nessun canale dove compare anche solo un tuo cameo o la tua firma. Questa finta superiorità morale ha stancato!
Nel giorno in cui la giustizia ordinaria ARCHIVIA il processo "plusvalenze" per cui la "giustizia" sportiva aveva tolto 10pt alla Juve con danno di 70-80MLN, grande spazio sui media all'eroismo di Bastoni, povera vittima che si limitò a truffare esultando per vincere una partita.
Funziona così: se fa freddo è il meteo, se fa caldo è il clima.
Se un extracomunitario delinque è un italiano, se un extracomunitario fa un gesto eroico da brava persona è un extracomunitario.
Fine.
🚨🗣️ Jamie Carragher on Real Madrid players attitude towards the referee after the Bayern Munich clash:
I’m not having Real Madrid players surrounding the referee and crying like they’ve been robbed, not after THEIR history in this competition.
Against Bayern Munich? Of all teams? Come on. That’s irony at its finest.
We’ve seen it for years, decisions, moments, ‘magic nights’ and suddenly now they want to play the victims? No chance. You can’t build a legacy on controversy and then complain when one call doesn’t go your way.
And the reaction? Embarrassing. Finger-pointing, shouting, losing control… that’s not greatness, that’s entitlement.
They should be the LAST club in Europe talking about injustice. Everyone else has been saying it for years now they’ve had a tiny taste of it, and they can’t handle it.”
Peccato per tutti i ragazzi che sognano di vedere un Mondiale ma è la sconfitta di una federazione mediocre felice di affossare da 20 anni ogni sua eccellenza con la vecchia storia della piuma e del fero, di un calcio che peggiora anno dopo anno e ormai non guardano più da nessuna parte, dei media che esaltano oltremisura giocatori che devono ancora dimostrare tutto, di chi esultava per avere preso in giro arbitro e avversario, di chi gioiva per avere pescato la Bosnia e non il Galles e nessuno ha ancora capito perché, di quelli che "il campo pesante, il freddo, l'inferno di Zenica, gli episodi". Capacissimi di restare ancora tutti al loro posto, supportati dai nostri impavidi media.
Di solito ascolto stazioni radio estere, questa mattina ne sentivo una italiana. Hanno trasmesso un lungo spot per il No dai contenuti francamente deliranti basati su "fascismo", "subordinazione dei magistrati alla politica" e "pieni poteri" [termine d'innesco magico]. La riflessione è la seguente: in Italia esiste una parte politica che quando vuole può dire e fare quello che vuole senza alcuna cautela né prudenza, come evidenziato dal presidente del Comitato per il No che dice: "Se vince il Sì vite a rischio". E questo perché a fronte del "fascismo" tutto è permesso. Se l'altra parte politica non comprende che occorre scardinare questo sistema giocherà sempre partite ad handicap.
Questo è il più clamoroso cortocircuito ideologico della sinistra: le femministe che manifestano in sostegno di chi le donne le ammazza se hanno una ciocca di capelli che esce fuori dal velo, di chi le donne le tortura, le imprigiona, le stupra, le lapida, le bastona per strada, le rinchiude, negando loro qualsiasi libertà, anche la più elementare.
Hanno ragione loro, é un regime
E per difendersi da questo regime hanno:
PdR da 20 anni
Magistratura
TV
Giornali
Influencer
Artisti
Cantanti
Attori
Registi
Finanza
Banche
Pensiero unico
Superiorità morale
E non gli viene mai il dubbio che il regime sia il loro
Io ricordo quando venne il dittatore dell’#Iran in Italia e il #Pd al Governo coprì le statue di Roma per non offenderlo.
Guai a parlare di #dirittiumani e #gay impiccati.
Ora fanno le vergini del diritto internazionale, ma sono solo dei grandi ipocriti! 🇮🇹
#FreeIran
Il fatto che l’associazione dei magistrati si comporti come un partito politico dice tutto sul loro equilibrio, serenità e indipendenza. Il fatto che anziché essere subordinati alla legge come recita la costituzione pretendano di fare le leggi a loro comodo rappresenta uno scandalo democratico di cui porteremo conseguenze per molto tempo