🚨 È UNA FENICE, È MARC.
Sembrava una chimera.
Dopo Misano 2025, la vittoria numero 100 era lì, a un passo. Poi arrivò l'incidente, il dolore, l'ennesima battaglia contro un destino che troppe volte ha provato a fermarlo. Molti vedevano la fine di un'epoca. Marc Márquez vedeva soltanto un'altra sfida.
Perché i campioni vincono. Le leggende resistono.
Marc è una fenice.
Ogni caduta è diventata cenere. Ogni infortunio ha alimentato il fuoco della sua rinascita e in Ungheria è tornato a volare più in alto di tutti.
100 vittorie.
166 podi.
104 pole position.
Il primo e unico pilota della storia a raggiungere quota 100 nelle tre statistiche che definiscono la grandezza.
Non è solo un record.
È la prova che certe leggende non muoiono mai.
Rinascono, sempre.
Lunga vita al Re, lunga vita al Pilota più forte che abbia mai cavalcato una MotoGP.
#MotoGP
Erano anni, ripeto erano anni che due animali bastardi non si trovavano faccia a faccia.
Solo lacrime di gioia per un duello così maschio, così irruento, in cui nessuno alza la mano gridando al "tocco" dell'altro.
Questo è il Motociclismo duro e puro al quale siamo abituati, al quale dobbiamo la nostra passione.
Se non vi piace, cambiate sport.
#MotoGP
Marc Marquez che ha un nervo distrutto da una vite, cade e si fa male ad un piede, si opera, nemmeno un mese dopo cade in Q2 ma fa comunque la pole. E poi mi chiedono perché mi sono tatuata la formica