@humain2laplanet@rvpfr__ Tu dis totalement de la merde, je suis pas fan de rnboi mais déjà il n’a rien à voir avec le rap et en + de ça ce qu’il produit n’est pas totalement merdique même si je ne suis pas fan. Je suppose que pour toi l’image du rap fr est Gazo et tous les autres rappeurs de ce style
Sempre dalla fanzine della Curva Sud #Milano: “E oggi, dopo 4 anni, dove siamo arrivati?
Quella squadra vincente, alla quale sarebbero bastati pochi innesti ma di spessore internazionale per ambire a grandi traguardi, è stata smantellata completamente da una dirigenza totalmente incapace e incompetente, guidata da quel GIORGIO #FURLANI che resta caparbiamente in piedi sulle macerie del SUO fallimento sportivo che è sotto gli occhi di tutti, tranne di chi non ha interesse a cacciarlo e di chi incentra la sua visione del #Milan in un'ottica esclusivamente finanziaria e speculativa basata sul solo tornaconto economico, calpestando puntualmente e vergognosamente la storia del Milan, il suo blasone, la sua tradizione e quelle ambizioni che accompagnano da sempre i tifosi rossoneri.
GIORGIO FURLANI, al timone di due proprietà complici, ha di fatto cancellato quella squadra vincente e la dirigenza che l'aveva costruita, distruggendo quello che di buono era stato fatto fino a quel momento. E non parliamo solo dei risultati sportivi, perché il nostro amore va ben oltre le vittorie, ci riferiamo soprattutto al fatto che dopo un decennio di anonimato, la TIFOSERIA ORGANIZZATA in simbiosi con la DIRIGENZA di allora erano riusciti a creare un'alchimia unica, rimettendo alla base di tutto il MILANISMO con tutto ciò che il Milan può significare per la sua gente. E oggi invece siamo di fronte ad uno stadio svuotato di qualsiasi sentimento e privo di quell'anima che lo ha sempre reso unico. Abbiamo visto arrivare calciatori imbarazzanti, frutto di sessioni di mercato gestite da PERSONAGGI INCAPACI, e nel momento in cui speravamo che questa società avesse fatto tesoro degli errori del passato, scegliendo figure competenti come Igli Tare e Max Allegri, abbiamo assistito a continue interferenze nella scelta degli acquisti e nella gestione della squadra. Una società ambiziosa a gennaio avrebbe avuto il dovere di provarci, accontentando le richieste di Mister e direttore sportivo e invece, per l'ennesima volta, il ragionier Furlani ha deciso guardando esclusivamente gli interessi economici.
Da tempo sottolineiamo la mancanza di progettualità, l'assenza di figure professionali e di rilievo, la totale mancanza di ambizione: come può esistere un Milan che non lotta per lo scudetto e che si accontenta del secondo, terzo, quarto posto? Come si può calpestare la storia del Club più prestigioso d'Italia? Come si può tradire la passione e la fede di un popolo, snaturando l'essenza della sua squadra? Il punto è che i campionati si possono anche perdere, ma non si può accettare che il più grande traguardo da raggiungere di GIORGIO FURLANI, GERRY CARDINALE, PAOLO SCARONI sia quello del piazzamento Champions per incassare gli introiti derivanti dalla qualificazione. Non si può accettare che la priorità sia vendere più biglietti possibile a qualunque essere vivente sulla faccia della terra (che puntualmente viene allo stadio con qualsiasi maglia da calcio tranne quella del Milan), seguendo le folli logiche commerciali di MAIKEL OETTLE, mal coadiuvato da ALESSANDRO ZISSIS e SIMONE GAZZOLA che non conoscono per nulla la storia del Milan e dei suoi tifosi.
Él es K9 Valor, salvó la vida de 47 soldados, sobrevivió a un primer terrorista suicida y mató a 3 más, diente contra cuchillo, luego se posicionó entre una explosión y su controlador.
La mitad de su cara quedó destrozada, perdió su ojo y oreja izquierda. Lo llevaron a Alemania donde parcialmente le reconstruyeron la mandíbula.
El Pentágono le otorgó La medalla de honor del congreso y un aplauso y ovación de más de 8 minutos. Un verdadero héroe.
Dans une école maternelle, une enseignante remarque un détail troublant : dans l’assiette du petit Matthew, originaire du Panama, il manque le morceau de viande.
Intriguée, elle lui demande où il est passé.
L’enfant, avec un calme désarmant, ouvre doucement son cartable, sort un petit sac, et répond avec une innocence bouleversante :
« C’est pour maman. »
Un geste simple, mais chargé d’amour et de sacrifice, qui en dit long sans avoir besoin de plus de mots.
@3arbisanspermis @Gezmer7@leger100rancune A faire l'ancien alors que t'as 19 ans, quand Prime était au top c'était au moins 5 ans avant que TK commence à péter de fou