Ancora un giorno per iscriversi al Master ADAPT in Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali.
📅 Inizio: 17 settembre
💻 Online
🗓️ Due giornate al mese
▶️ Lezioni disponibili anche in asincrono
👉 Programma e iscrizioni: https://t.co/eMMrZ4mxUJ
Aumenti salariali, novità su lavoro temporaneo e relazioni industriali: il rinnovo del CCNL Legno-Arredo ridefinisce alcuni snodi attraverso su trasformazioni produttive, organizzative e professionali
Leggi l'articolo completo sul @bollettinoADAPT 👇https://t.co/JpXu6XIR9G
Arrivano i Centri DU-NA: un passo avanti per il #SNCC.
Resta decisiva la spendibilità delle competenze nel mercato: senza un raccordo con la contrattazione, il rischio è produrre credenziali prive di effetti concreti.
Ne parlo sul @bollettinoADAPT:
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“La solitudine dell’operaio tedesco”
Sul @bollettinoADAPT qualche spunto che nasce dalle notizie che arrivano dalla a Germania:
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Ultimi posti disponibili per il Master ADAPT in Diritto del Lavoro e delle Relazioni Industriali.
Il 17 settembre prende il via la prima edizione.
💻 Interamente online
🗓️ Due giornate di formazione al mese
▶️ Rivedibile anche in asincrono
Tutte le info: https://t.co/eMMrZ4n5Kh
"Un gigante in un mondo di giganti, di sindacalisti e politici formatisi attraverso dure esperienze di vita, lavoro, studio, riflessione culturale oltre che pratica".
Il 23 agosto del 2007 moriva #BrunoTrentin. Al link che segue il profilo tracciato da Giuliano Cazzola in "Storie di sindacalisti", @ADAPT_Press: https://t.co/I3V9Pc72Oy
Nessuno spazio per una contrattazione in deroga di progressivo riallineamento retributivo agli standard dell'articolo 36 Cost. come precisati dal decreto 1° maggio. Al link che segue qualche mia considerazione giuridica e di relazioni industriali per il @bollettinoADAPT su salario giusto e uscita dalla contrattazione c.d. pirata: https://t.co/ybKXT4WVuO
La University of Chicago propone un modello innovativo per ripensare la formazione giuridica nell’era dell’intelligenza artificiale.
https://t.co/Piu60d2u7y
Va riconosciuto a Mariella Magnani il merito di aver elaborato – ben prima che il tema calamitasse l’attenzione delle forze politiche e sociali – uno dei più equilibrati e significativi contributi alla evoluzione del dibattito sul salario minimo legale in Italia. Una questione che tanto divide e affatica oggi la dottrina giuslavoristica e che tuttavia, per usare le parole della stessa Mariella Magnani, è a lungo rimasta sotto traccia nel nostro ordinamento. Sebbene un salario minimo legale fosse presente in buona parte degli altri Paesi europei, i pochi (allora) sostenitori di un intervento legislativo diretto – in primis Massimo Roccella con la sua brillante monografia sui salari del 1986 edita da il Mulino – venivano sbrigativamente considerati, nel migliore dei casi, come affetti da una sorta di intellettualistica ostinazione, quasi come se la normativa sui minimi fosse una sorta di vecchio arnese, ormai in disuso, buono al più per Paesi in via di sviluppo. Su "Argomenti di Diritto del Lavoro" n. 4/2026 un mio "dialogo" con i principali scritti di Mariella Magnani sul tema
https://t.co/BoMcpBn4yA
l confronto tra i testi dei CCNL Funzioni Centrali e Locali evidenzia differenze significative su informativa, monitoraggio e relazioni sindacali di Emiliano Carmignani
https://t.co/Xv2aT7cLDJ
L'approvazione dell'emendamento al disegno di legge di riforma dell'ordinamento dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha riacceso il confronto sui confini delle competenze in materia giuslavoristica. di @Gio_Piglialarmi
"Lavoro diffuso e tutela della persona. Organizzazione e prevenzione oltre il luogo di lavoro".
Congratulazioni a @BenincasaGiada.
Qui il link al volume: https://t.co/K06doLROQ0
📬 È online il Bollettino ADAPT n. 29, l'ultimo prima della pausa estiva!
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☀️ Ci rivediamo il 31 agosto. Buona lettura e buone vacanze! 🌴
Luci e ombre dello schema di decreto legislativo relativo all'adeguamento della normativa italiana al Regolamento europeo sulla intelligenza artificiale.
Nulla da dire sugli strumenti di compliance e le policy istituzionali ma è un errore lasciare sullo sfondo il nodo ultimo del problema odierno che riguarda la sfida educativa che l'intelligenza artificiale pone al sistema scolastico e universitario e ai veri protagonisti di questa innovazione che sono i docenti, gli studenti e le famiglie. Non si tratta solo di ripensare programmi di studio pensati per una altra epoca, ma riflettere sulla presenza in aula, sul metodo di studio, sulla valutazione, sulla verifica della conoscenza al tempo dell'IA.
Oggi con @francescoseghez su @Avvenire_Nei
Dal 1° luglio sono entrate in vigore le nuove regole sulla #PrevidenzaComplementare
In questi mesi abbiamo seguito i passaggi con due articoli di @Michele_ds95 su portabilità del contributo datoriale https://t.co/0s9S7oalD9
e novità del Decreto 1°maggio https://t.co/YayKPrwR4A