@arbalbinot 1) sì, posso dire il contrario. Ho sempre trovato vita nei posti in cui ho vissuto.
2) di solito è chi afferma qualcosa che dovrebbe dimostrare che ciò che dice è vero, non viceversa, quindi: in base a cosa dice che non ci può essere “vita” nella propria dimora abituale?
@amoginstwit Non ne capisco minimamente il senso. Non significa che lo odi, ma per me di per sé non ne vale la pena. Se sono in compagnia le cose cambiano, ma comunque apprezzo la compagnia più del viaggio o della meta in sé
@fijtzpleasure@unibluepill In cinque anni di esami non ho mai dovuto dare un esame a settembre, quindi libertà totale da metà luglio a fine settembre. Non è facile ma è assolutamente possibile.
@Bullomoparte4@pietrocilloni80 “in sicurezza che puoi”, che è, pensandoci bene, lo stesso principio che vale in strada.
Per il tabacco l’unico motivo è economico, immagino.
@Bullomoparte4@pietrocilloni80 Gli insaccati non sono dannosi in qualsiasi quantità, o meglio, la “dose letale/pericolosa” è ben maggiore di quella che si potrebbe consumare in un pasto.
Per il motorsport credo che il concetto sia: “non posso vietarti di fare una cosa, ma se la fai devi metterti più” 1/2
@Bullomoparte4@pietrocilloni80 Le moto, rispetto alle auto:
1. Occupano meno spazio (sia parcheggiate che per strada);
2. Costano meno (sia all’acquisto che nella gestione ordinaria).
E lo dico da non proprietario di veicoli motorizzati a due ruote, quindi nessun interesse personale.
@Bullomoparte4@pietrocilloni80 Perché in questo modo renderesti più complicato a molte persone spostarsi. Casco e cinture non “costano” praticamente nulla e contribuiscono a sgravare il SSN di alcuni costi di cui altrimenti dovrebbe farsi carico.
@Bullomoparte4@pietrocilloni80 Eh no, perché poi le cure te le paghiamo tutti.
Quindi nelle situazioni a maggior rischio mi sembra ragionevole porre dei limiti.
Per quanto riguarda casco e cinture ci sono anche rischi legali legati alle conseguenze di incidenti causati da altri (lesioni vs. om1cidio stradale)